La ricerca di Aretusapedia ha una nuova faccia
Banner, schede visive e risultati ordinati: trovare quello che cerchi è molto più semplice di prima
Abbiamo rifatto la pagina di ricerca di Aretusapedia, e vale la pena spiegarti perché.
Prima, cercare qualcosa restituiva una lista di titoli su sfondo bianco. Punto. Nessuna indicazione di quante schede avevi trovato, nessun contesto visivo, niente che ti dicesse davvero dove eri finito.

Adesso, appena cerchi, compare un riquadro scuro in cima con il nome della ricerca scritto in grande e, accanto, il numero di risultati. Due o quaranta: lo vedi subito, senza contare niente a mano. Il design è quello del sito — scuro, pulito, riconoscibile.
Sotto, i risultati non sono più una colonna di link: sono schede con immagine, titolo e un pezzo di testo. Tre affiancate su desktop, due su tablet, una su mobile. Molto più leggibile, molto meno anonimo.
Ogni scheda mostra l’immagine di copertina, il titolo e un estratto del contenuto. Su desktop trovi tre colonne affiancate; su tablet due; su mobile una sola colonna, piena larghezza.
Anche l’ordine dei risultati è cambiato
Se cerchi il nome di un personaggio storico, la prima cosa che vedi è la scheda a lui dedicata — non un elenco di pagine che lo citano di passaggio. I titoli che corrispondono alla ricerca vengono prima. Gli altri dopo.
Sembra la cosa più naturale del mondo, eppure non funzionava così. Prima il motore trattava tutte le schede allo stesso modo, senza distinguere tra il soggetto principale e una menzione di passaggio. Ora c’è una logica.
Questi aggiornamenti non toccano i contenuti: le schede sono le stesse di prima. Cambia come le raggiungi. Trovare prima significa leggere di più.
Tutte le novità di questo aggiornamento
Pagina di ricerca
Banner scuro con il termine cercato scritto in grande e conteggio dei risultati
Griglia a schede visive con immagine, titolo ed estratto (3 colonne su desktop)
Layout responsive — 2 colonne su tablet, 1 colonna su mobile
Ordine dei risultati: le schede con titolo corrispondente alla ricerca vengono prima
Effetto hover sulle schede con leggero sollevamento e ombra più marcata