Edicola votiva di Via Dione 134

Nicchia devozionale vuota nel rione della Graziella a Ortigia
Aggiornato in data 2 Aprile 2026 da Alessandro Calabrò
Edicola votiva di Via Dione 134
Edicola votiva vuota al civico 134 di Via Dione a Ortigia, con nicchia in pietra calcarea, timpano triangolare e grata in ferro battuto

L’edicola votiva al civico 134 di Via Dione nel suo stato attuale: la nicchia è vuota, priva del simulacro originale. Foto di Alessandro Calabrò, 2026.
Dati identificativi
TipoEdicola votiva a nicchia
Dedica originariaIgnota
Stato attualeVuota, priva del simulacro originale
IndirizzoVia Dione 134, Ortigia
QuartiereGraziella
Dati architettonici
MaterialePietra calcarea locale
Dimensioni107 × 170 cm
CoronamentoTimpano triangolare aggettante
BaseMensola con motivo floreale scolpito
ChiusuraGrata in ferro battuto con volute
DatazioneTardo XVIII – XIX secolo (stimata)
Catalogazione
Censimento RandazzoSì (voce autonoma)
Libro di riferimentoRomano, 1991

L’edicola votiva di Via Dione 134 è una nicchia devozionale situata al civico 134 di Via Dione, nel rione della Graziella a Ortigia, Siracusa. Costruita in pietra calcarea locale con timpano triangolare e grata in ferro battuto, è oggi priva del simulacro sacro originale. La dedica a cui era intitolata si è persa nel tempo: nessun censimento topografico conserva memoria dell’iconografia che un tempo custodiva. L’edicola è catalogata nell’archivio documentale di Antonio Randazzo e rientra nel patrimonio delle edicole votive siracusane studiate da Michele Romano nel 1991.

Ubicazione

L’edicola si trova nella parte meridionale di Via Dione, nel tratto che attraversa il rione della Graziella, il quartiere storico dei pescatori di Ortigia. Via Dione ricalca il tracciato dell’antico decumano maggiore greco, la hiera hodòs (via sacra) che collegava il Tempio di Apollo, nell’attuale Largo XXV Luglio, al Tempio di Athena (oggi inglobato nel Duomo di Siracusa) e al Tempio di Hera, sulla punta dell’isola dove sorge il Castello Maniace. La via è intitolata a Dione di Siracusa (408–354 a.C.), filosofo e politico siracusano, discepolo di Platone e tiranno della città dal 357 al 354 a.C.

Il contesto urbano circostante presenta le caratteristiche tipiche della Graziella: un tessuto viario intricato, fatto di vicoli stretti (come il Vicolo Bagara e il Vicolo Pagani), ronchi e case a ballatoio, la tipologia abitativa propria dei pescatori siracusani. Il Ronco Rubino, a poca distanza, è uno degli esempi più noti di questo modello.

Architettura

Vista verticale dell'edicola votiva di Via Dione 134, con il timpano triangolare e la facciata degradata

Vista verticale dell’edicola. Si distinguono il timpano triangolare, la cornice in pietra calcarea e il degrado della facciata circostante. Foto di Alessandro Calabrò, 2026.

La struttura ha forme semplici e rigorose, coerenti con la tradizione devozionale tardo-settecentesca e ottocentesca della Sicilia orientale. La nicchia, di forma rettangolare, è incassata nella parete dell’edificio e delimitata da una cornice modanata in pietra calcarea. Le dimensioni storiche dell’intero manufatto sono di 107 × 170 centimetri.

La parte superiore è coronata da un frontone triangolare aggettante, un elemento classicheggiante ricorrente nelle edicole siracusane post-terremoto del 1693. Alla base, la nicchia poggia su una mensola decorata con un motivo floreale e fogliaceo scolpito nella pietra. A chiusura dell’incavo sacro è installata una grata in ferro battuto, arricchita da volute decorative. In passato, come documentato dagli archivi locali, il cancelletto faceva da scudo a un ulteriore sportello in legno e vetro, destinato a proteggere il contenuto della nicchia dagli agenti atmosferici.

Tracce di un vecchio intonaco color ocra sono ancora visibili sulla facciata, oggi fortemente degradata per l’azione del tempo, dell’umidità e dei venti salmastri. La struttura architettonica dell’edicola è però ancora integra.

Intitolazione e stato attuale

La datazione precisa del manufatto non è documentata. L’impianto architettonico in pietra si inserisce nella tradizione devozionale ottocentesca, o al più del tardo Settecento, radicata a Siracusa dopo la grande ricostruzione seguita al terremoto del Val di Noto del 1693.

La dedica originaria dell’edicola è ignota. Già nel censimento di Michele Romano del 1991, la nicchia risultava priva del simulacro originale. Romano la descrisse come una struttura semplice con nicchia rettangolare in pietra calcarea, intonaco color ocra, frontone triangolare aggettante, cancelletto in ferro battuto con cornice elegante e mensolone con motivi floreali alla base. Registrò le misure in 107 × 170 cm. Lo stato di conservazione dell’edificio circostante era già descritto come fatiscente.

L’interno è oggi ancora vuoto. Sopravvive una minuta e spontanea devozione popolare: una piccola immaginetta devozionale di carta, con soggetto probabilmente mariano, è appoggiata alla base della nicchia. In alcuni periodi compaiono anche fiori di plastica, segno che il manufatto non è del tutto dimenticato dal vicinato.

Le altre edicole votive di Via Dione

Via Dione ospita altre tre edicole votive documentate oltre a quella del civico 134:

  • L’edicola votiva di San Sebastiano al civico 21, nel rione Spirduta. Risalente al XIX secolo, presenta una nicchia con arco a tutto sesto, paraste scanalate e una balaustra in ferro battuto con motivi floreali simili a quelli della mensola del civico 134. È in ottimo stato di conservazione.
  • Un’edicola dedicata alla Madonna della Catena al civico 27, di epoca antica, pesantemente restaurata nel 1960 con inserimento di lastre di marmo e cagnoli scultorei.
  • L’edicola della Madonnina delle Lacrime all’incrocio con Via dell’Apollonion, di origine storica, rinnovata nel 2012 con un’opera pittorica del maestro Salvatore Accolla. Si tratta di un’edicola a scatola sporgente (50 × 90 cm circa) con tettoia, illuminata nel novembre 2020 su proposta di Alessandro Maiolino.

Accessibilità

Accessibilità motoria

L’edicola è collocata sulla facciata esterna di un edificio lungo Via Dione, raggiungibile a piedi su strada lastricata. Non sono presenti gradini o barriere per l’avvicinamento.

Accessibilità visiva

Non sono presenti pannelli descrittivi, targhe informative o supporti tattili. La nicchia è percepibile al tatto per la sporgenza della cornice in pietra.

Accessibilità uditiva

Nessuna barriera specifica. L’edicola è un manufatto visivo privo di componenti sonore.

Accessibilità cognitiva

Non sono presenti testi esplicativi in loco. L’assenza di segnaletica rende l’edicola invisibile ai visitatori che non conoscano già la tradizione delle nicchie votive siracusane.

Suggerimenti

L’installazione di una piccola targa informativa, anche in materiale durevole, consentirebbe ai visitatori di comprendere la funzione e la storia del manufatto. Un QR code potrebbe rimandare alla presente scheda di Aretusapedia.

Fonti

  • Romano, Michele. Le edicole votive di Siracusa. Emanuele Romeo Editore, collana “Pentapolis”, 1991.
  • Randazzo, Antonio. «Edicole votive di Ortigia». Archivio documentale e fotografico. Consulta online.
  • Randazzo, Antonio. «Via Dione». Consulta online.
  • Barilaro, Caterina. «The Roadside Shrines of Sicily». Iconocrazia, n. 22, vol. 2, 2022, pp. 129–147.
  • Todesco, Sergio; Anastasio, Gianfranco (a cura di). Iconae Messanenses. Edicole votive nella città di Messina. Regione Sicilia, 1997.
  • Signorelli, Luca. «Illuminata l’edicola votiva in onore della Madonnina delle Lacrime». Siracusa News, 3 novembre 2020. Consulta online.
  • «Le edicole votive in Sicilia e a Francofonte». Paolo Gallo. Consulta online.
  • «Simbologia del territorio, le edicole votive siciliane». Siciliafan. Consulta online.

Scheda aggiunta da Alessandro Calabrò il 2 aprile 2026.

Tabella dei Contenuti

Indirizzo
Via Dione 134, Siracusa (Ortigia)
Quartiere / Zona
Ortigia – rione Graziella
Epoca / Secolo
Tardo XVIII – XIX secolo (datazione stimata sulla base dell’impianto architettonico post-terremoto del 1693)
Accessibilità
🦽 Motoria – Raggiungibile su strada lastricata, senza gradini o barriere.
👁️ Visiva – Nessun pannello descrittivo o supporto tattile in loco.
👂 Uditiva – Nessuna barriera specifica.
🧠 Cognitiva – Assente qualsiasi segnaletica esplicativa.
Orari o note pratiche

L’edicola è visibile dall’esterno in qualsiasi momento. Si trova lungo Via Dione, nel tratto che attraversa il quartiere della Graziella, a sud di Piazza Archimede.