Le Feste Archimedee (ufficialmente note anche come Festival del Talento e del Genio Giovanile) sono una rassegna culturale, scientifica, artistica e sociale a cadenza annuale che si svolge nella città di Siracusa, sull’isola di Ortigia. L’evento è una manifestazione multidisciplinare dedicata alla creatività e alla formazione delle fasce anagrafiche comprese tra la prima infanzia e i 26 anni di età. Attraverso le discipline scientifiche (S.T.E.A.M.), le arti performative, la letteratura e la pratica sportiva, il festival persegue l’obiettivo statutario di consolidare Siracusa quale “Capitale mediterranea dell’infanzia e dei giovani”.
Introduzione e Visione Generale
Identità e Filosofia del Festival
La manifestazione ha origini in ambito medico-scientifico e sociologico, ed è stata concepita parallelamente a un congresso internazionale dedicato alla pediatria e alla neuropsichiatria infantile, diretto dai medici Alessandro Albizzati, Giorgio Longo, Sandro Ventura e Carlo Gilistro. Lo scopo originario era l’indagine sull’impatto dei mass media e degli strumenti digitali sulle fasce giovanili, al fine di elaborare strategie educative per contrastare il fenomeno del ritiro sociale e dell’isolamento tecnologico. Gli organizzatori hanno sintetizzato l’approccio dell’evento nella dichiarazione: «Festa per sognare e far sognare i giovani. Per un attimo non vogliamo pensare da adulti, ma da bambini», basandosi sull’apprendimento non formale e sull’approccio esperienziale. La presidenza dell’associazione ha indicato l’obiettivo di offrire ai partecipanti un contesto definito come: «Mondo che senza confini e barriere deve offrirsi ai ragazzi come una casa comune, in cui trovare opportunità, per vivere bene e inseguire e realizzare i propri sogni».
Ideatori: Carlo Gilistro ed Edda Cancelliere
L’ideazione delle Feste Archimedee, tenutesi per la prima volta nel 2012, è del medico pediatra siracusano Carlo Gilistro. Il progetto si basa sull’osservazione clinica dei bisogni relazionali ed espressivi dell’infanzia. In merito all’uso dei dispositivi digitali, Gilistro ha dichiarato: «Stiamo creando un esercito di Hikikomori, quei soggetti che si estraniano dalla società e vivono in un mondo tutto loro. Dobbiamo fermarci finché siamo in tempo, o cellulari e social distruggeranno i nostri ragazzi». Ha inoltre riportato la presenza di sintomi somatoformi nei pazienti pediatrici associati all’uso degli schermi, citando attacchi di panico, ansia, tossi psicogene e disturbi dell’alimentazione quali anoressia e bulimia. Il ruolo di co-ideatrice, responsabile pedagogica e presidente dell’ente organizzatore è ricoperto dall’insegnante Edda Cancelliere, che ha descritto l’indirizzo educativo del festival orientato alla promozione dell’esplorazione fisica e artistica: «Vogliamo aiutarli ad allargare i loro orizzonti, spingendoli ben oltre le pareti della loro cameretta ed oltre il display di un cellulare».
L’Associazione “Le Interferenze” e l’Organigramma
L’organizzazione, la logistica e l’amministrazione del festival sono gestite dall’Associazione Culturale “Le Interferenze APS”, presieduta da Edda Cancelliere. Il coordinamento esecutivo coinvolge i membri del direttivo Daniela Occhipinti, Maria José Occhipinti e Raffaele Malfa (responsabile organizzativo, della logistica e della sicurezza). L’organigramma comprende il coordinamento artistico generale di Claudio Iudicelli, la consulenza musicale di Mirella Furnari e il coordinamento della sezione danza di Vincenzo Macario. L’assistenza organizzativa in loco è curata da Erika Formisano, Cecilia Castelluccio e Daniela Castelluccio. La documentazione fotografica e visiva è affidata a Marcello Bianca, Massimo Tamajo, Michele Pantano, Damiano Macca, Angelo Bongiovanni, Matteo Tedeschini (citato anche come Todeschini) e all’agenzia Mida Immagini. Il concorso Racconta il tuo talento è diretto da Carlotta Zanti. L’infrastruttura digitale e il sito web sono sviluppati da Eugenio Muscolino (agenzia Damater). L’ufficio stampa e i rapporti con i media sono gestiti dalla giornalista Mascia Quadarella. Riguardo alle finalità dell’associazione, la portavoce Maria José Occhipinti ha dichiarato: «È un invito a pensare in modo diverso, a usare gli strumenti del presente per costruire un futuro più giusto, più verde, più intelligente. Ogni cambiamento porta con sé una opportunità. Noi abbiamo scelto di coglierla».
Cronologia, Tematiche e Sviluppo delle Edizioni
Dalle Origini (2012) all’Edizione del Decennale (2023)
La prima edizione si è tenuta nel 2012 e ha previsto attività di laboratorio in aree pedonali. Nel corso degli anni, l’evento ha incrementato gli spazi utilizzati e le attività in programma. L’Edizione 2023 si è svolta il 29 e 30 giugno e l’1 e 2 luglio, in coincidenza con la decima edizione della manifestazione (tenendo conto delle annate in cui l’evento non si è tenuto). Indicata come “Special Edition”, ha avuto come tema “Casa”, accompagnata dal brano musicale omonimo scritto da Tony Canto e Kaballà. Tramite una collaborazione con l’agenzia Athena Produzioni, il programma ha previsto esibizioni di esponenti televisivi e musicali, e il “Premio Feste Archimedee 2023” è stato consegnato alla cantante Virginia Bocelli. L’attrice Galatea Ranzi ha partecipato in veste di madrina dell’evento.
L’Edizione 2024: “Il Futuro siamo Noi”
L’undicesima edizione, svoltasi dal 3 al 6 luglio 2024, ha assunto il tema “Il Futuro siamo Noi”. Il programma ha previsto un focus sulle discipline sportive e motorie, in sinergia con il progetto GAME UPI (promosso dall’Unione delle Province Italiane e dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa come capofila). Hanno allestito postazioni e organizzato attività pratiche le seguenti associazioni sportive: ASD Canoa Polo Siracusa (organizzatrice del match “La partita del cuore”), ASD SiracusAtletica (promotrice di “Sprint in salita Apollo-Diana” e del Meeting delle Feste Archimedee ratificato dalla FIDAL), associazione Filippide Siracusa, associazione pugilistica Rossitto Boxe, Club Scherma Siracusa, Gruppo Roccia Siracusa, Vertical Climbing Center, ASD Eurialo Siracusa Volley, Pallamano Aretusa, associazione Skating Ibla, ASD Athena (organizzatrici di “Volteggiando in piazza. Pattinaggio artistico e ginnastica ritmica”), associazione Inclusione e Movimento, Siracusa Basket, Medea Twirling, Syrako Rugby Club, Milone Atletica, Fondazione Sport City, Circolo Canottieri Ortigia 1928 (esibizione di pallanuoto presso i Sette Scogli), ASD Paolo Boi, Libertas Athena, ASD Majorettes Twirling Floridia, Archimete Rugby e RIALO Siracusa Volley. Durante l’evento serale “La notte dello Sport”, condotto da Giovanni Basile con l’accompagnamento musicale di Giulio Licata Dj, l’organizzazione ha premiato il velocista Matteo Melluzzo e il canoista Samuele Burgo, assieme alla rappresentativa giovanile siracusana vincitrice alle finali sud Italia del progetto Game Upi.
L’Edizione 2025: “Oltre i confini” e il Gemellaggio con Gaeta
La dodicesima edizione, prevista nei giorni 2, 3, 4 e 5 luglio 2025, ha come tema “Oltre i confini”. Le modifiche logistiche includono l’utilizzo dell’Arena Maniace per gli eventi serali (“Danza oltre la danza” e “La Notte dei Talenti”). L’evento è inserito nel calendario per il Ventennale Unesco e introduce la sezione Ortigia Comics & Games (“Edizione Zero”) nei saloni del Castello Maniace. Viene aggiunta la sezione “Sport e Oltre”, promossa da Giuseppe Gibilisco. L’edizione include un gemellaggio istituzionale con il Festival dei Giovani di Gaeta per lo scambio di delegazioni e attività formative.
Lo Spin-off delle Feste d’Inverno
L’organizzazione ha istituito la rassegna Feste d’Inverno (sottotitolata “La prosecuzione invernale delle Feste Archimedee”). L’edizione inaugurale si è svolta il 14, 15 e 22 dicembre 2024, adattando le attività alle sedi al coperto. I luoghi utilizzati includono: l’Antico Mercato di Ortigia (sede del concerto “Musica senza confini” con il pianista Antonio Canino e Valerio Chiaramonte); la Chiesa di San Benedetto in Via Capodieci (per l’esibizione del Coro d’insieme dell’I.C. Wojtyla-Chindemi e dell’Accademia delle Musae Auser – Scuola di Musica “Nino Cirinnà”, diretti da Mariuccia Cirinnà); il Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” (per l’evento “Un pomeriggio al museo: Aretusa Cantores”, con le cantanti coordinate da Mirella Furnari e Rita Patania, le coreografie di Vincenzo Macario e il Gioco degli Scacchi gestito da Alessandra Servito con l’I.C. “G. Lombardo Radice”, con la collaborazione del direttore del Parco Carmelo Bennardo); la Chiesa Maria SS Madre della Chiesa nel quartiere Bosco Minniti (per il laboratorio “Crea il tuo addobbo di Natale con i mattoncini da costruzione”, gestito da Heart4Children APS e Bacchetta Magica ETS, e una raccolta di giocattoli); e la Chiesa di Santa Lucia alla Badia in Piazza Duomo, dove si è tenuta l’esibizione vocale conclusiva del Modica Gospel Choir.
Mappatura Toponomastica: I Luoghi del Festival
L’Asse Stradale Centrale: Dal Ponte Umbertino a Piazza Duomo
Il percorso della Grande Parata Inaugurale (animata dal gruppo “Aria di Festa” diretto da Erika Formisano e dalle associazioni ASD Libertas Athena Siracusa e ASD Majorettes Twirling Floridia) definisce l’asse viario dell’evento. La partenza è fissata presso la Statua di Archimede al Ribellino, in prossimità del Ponte Umbertino, proseguendo per i Villini e l’area del Foro Siracusano, attraversando Largo XXV Luglio vicino al Tempio d’Apollo, percorrendo Corso Matteotti, Piazza Archimede e Via Roma, per concludersi in Piazza Duomo e Piazza Minerva.
Il Polo Culturale del Maniace e il Salone Borsellino
Il complesso del Castello Maniace ospita installazioni e postazioni espositive all’interno delle Cannoniere e della Sala Ipostila. L’area esterna dell’Arena Maniace è utilizzata per i concerti e le esibizioni serali. I locali della sede del Consorzio Plemmirio accolgono lo spazio espositivo “La stanza del mare”, dedicato all’educazione ambientale e alla biologia marina. Il dibattito scientifico e informatico si tiene all’interno del Palazzo Vermexio, presso il Salone Borsellino.
Gli Spazi dell’Acqua e del Verde: Foro Italico e Fonte Aretusa
Le attività legate all’osservazione naturalistica e alla motricità si sviluppano lungo la passeggiata del Foro Italico, il giardino della Villetta Aretusa, il Largo Aretusa, l’area Fonte Aretusa – Acquario, e il belvedere sovrastante la Fontana Aretusa. Lo specchio d’acqua antistante la scogliera dei Sette Scogli è impiegato per le competizioni di pallanuoto.
I Cortili Nobiliari, i Palazzi Istituzionali e l’Ipogeo
Le postazioni didattiche sono situate in Piazza Minerva, estendendosi in Piazza Federico di Svevia e nell’area di Palazzo Montalto (comprendendo l’area Pupillo, il Giardino della Spirduta e via Montalto). Per le presentazioni e i dibattiti letterari vengono impiegati il Cortile del Palazzo del Governo (Via Roma) e il Cortile del Palazzo Comunale (Piazza Minerva). L’Ipogeo di Piazza Duomo, con la sua rete di camminamenti sotterranei e scalinate, viene utilizzato come spazio scenico per produzioni teatrali realizzate dall’INDA.
Il Programma Multidisciplinare (Format e Sezioni)
Cerimonie di Apertura e Direzione Coreutica
L’inizio della rassegna è segnato dalla Grande Parata Inaugurale. Il corteo, che include performance di danza, recitazione e sfilate, è diretto da Vincenzo Macario con la collaborazione di Erika Formisano e Rosy Gibilisco. Il corteo coinvolge le seguenti scuole e associazioni di danza: Liberi di, J.B. Dance Project, Danza e Danza, Centro Accademico Punto Danza, Liberarte, Move salute in movimento, Officine della danza, Helios Dance School, Olimpus, The Flow Studio Danza, Valenti Dance Studio, Genio, Arabesque Dance, Danzarte Angela Caruso Academy, Move in Time, Greta Dance, Accademia Dancing Angels, Il Sogno, In punta di piedi (Siracusa), In punta di piedi (Catania), Il cigno nero, Danza e Movimento, Hobby Sport, Motanz’Art, Les Ballet Company, Clary Dance, Artemide Danza, Il teatro di Daniela Alberto, Etoile, Blueverse Academy, Pantheon, Dance Art Studio, Tersicore, Java Dance, Balletto Italia, Brain e Sport, e Silva Arte Danza.
Ortigia Comics & Games e Mangames Cup
L’area Ortigia Comics & Games, introdotta nell’edizione 2025 sotto la direzione tecnica e artistica di Sergio Linares, ospita tematiche relative al fumetto e alla cultura nerd. Il programma prevede l’esposizione delle fumetterie del territorio, sessioni di disegno dal vivo e laboratori per la lavorazione del cuoio. Il palinsesto include il Laboratorio d’arte per bambini, a cura di Matteo Tedeschini ed Eric Silverio. È presente la Cosplay Challenge, competizione costumistica valida come tappa del circuito nazionale Mangames Cup gestito dall’associazione Mangames.
Il Mondo S.T.E.A.M. e l’ArchiLab
La sezione scientifica e didattica ArchiLab, dedicata alle discipline S.T.E.A.M., è gestita da Maria Assenza Parisi e Daniela Castelluccio. L’offerta si compone dei seguenti progetti: le stazioni di volo con droni, le proiezioni olografiche, la mostra didattica “Dal III secolo a.C. al III millennio – Sperimentando Archimede” con le riproduzioni del Tecnoparco Archimede (a cura di Cinzia Vittorio, Erika Barresi, Tiziana Midolo e Anna Forni), il format Syrachion (ispirato allo Stomachion di Archimede, curato da Giancarlo Cavarra e Maria Rosa Castiglione), i laboratori Marelab, l’esperienza La stanza del mare (Consorzio Plemmirio), l’esposizione Delfini Guardiani (Marevivo), il laboratorio Strumenti storici ed esperienze laboratoriali (a cura di Donatella Colamasi con le classi 1B e 2B del Liceo Corbino), il laboratorio Solidi platonici e archimedei, realizza il tuo! (a cura di Stefania Montalto con le classi 1D e 2D), il modulo Tra Mytos e Logos (a cura di Chiara Morana), il Laboratorio di poesia creativa (a cura di Maria Lucia Riccioli con la classe 4B), l’attività Hackathon #DiCultHer2023 di #HackCultura2023 premio speciale (a cura di Sara Brunno con la classe 3B), il laboratorio Einaudi e la Scienza 4.0 (a cura dei docenti Salvo La Delfa, Concita Pitruzzello, Antonella Figliomeni, Gisella Buccheri, Marilena Sinatra, Francesca Cappuccio e dei tecnici Pamela Costanzo, Ottavio Pipitone), le esperienze Scienza a tutto campo! e Tra molecole e meraviglie! (a cura di Gisella Buccheri, Salvo La Delfa, Concita Pitruzzello e del tecnico Pamela Costanzo), il modulo Laboratori green. Energie rinnovabili (a cura di Donatella Colamasi), l’installazione Waiting for the new generation, i progetti Storytelling – La scuola racconta i suoi 100 anni e il documentario Orso Mario Corbino: la scienza, il futuro, il Liceo scientifico aretuseo (a cura di Alessandra Fassari, Chiara Morana, Stefania Festa, supervisione di Angela Coniglione e Paola Moscatt), l’incontro Intelligenza Artificiale: un viaggio tra Scienza e Creatività e la mostra digitale L’arte dal real all’AI (curati da Cristian Randieri in collaborazione con Melinda Miceli e i tesisti dell’Università eCampus Sebastiano Cosimo Auteri, Claudia Salvadori, Belinda Ferraro per la BM Ferraro Foundation, Marco Troia, Andreas Martin Fedrigo), il modulo Il futuro del cinema. Nuove frontiere del XXI secolo (Associazione Post-cinema), l’esplorazione I miti del Mediterraneo (Tony Fanciullo), lo spazio Syrakous – Gioca con il mito, il Mitico gioco dell’oca, i moduli Colora Aretusa e gli dei greci e Costruisci il Tempio di Artemide (a cura di Marica Appolloni), l’esperienza tramite Oculus per il Progetto CORALLO (ARPA Sicilia), il progetto Costruiamo un mondo di gioco. Le officine per il potenziamento delle intelligenze (finanziato da LEGO Foundation e Heart4Children Aps, curato da Antonella Quattropani per l’ente Cantherius), il progetto psicologico Un penny per i tuoi pensieri (a cura di Chiara Catinella, Rita Spadaro, Manuela Spina, guidato da Vincenzo Reale con gli allievi del I I.C. E. De Amicis), il progetto Foto-grafia. Leggere l’invisibile (di Francesco Puzzo, Davide Branciamore, Chiara Catinella, Rita Spadaro, Manuela Spina), l’incontro Se partecipi hai già vinto! Racconti di sport, scuola e vita (a cura di Michele Dell’Utri e dell’Istituto Comprensivo Archia), il modulo Un pizzico di Inglese (a cura di Elisabetta Ruscica, Partner Usborne) e l’area Il nascondiglio dei piccoli. Il simulatore astronomico Laboratorio planetario, allestito con Siracusa Città Educativa, ospita il percorso “I miti delle costellazioni”, parte del format “Viaggio tra le stelle”, condotto dall’ingegnere Sebastiano Mortellaro, dalla lettrice Anna Rallo e dai volontari del Servizio Civile Universale.
Le Arti Performative, il Musical e le Produzioni Teatrali
Nel comparto della danza, il programma include le rassegne Danza sotto le stelle (condotta da Mascia Quadarella), Danza oltre la danza (condotta da Cristina Di Falco e Pietro Cancelliere), esibizioni di Pole Dance e la passeggiata Passeggiata fotografica: Dance for Dancers (coordinata da Vincenzo Macario). Queste attività sono collegate all’installazione Site-Specific Dance Installation – Body Shooting, curata per la parte fotografica da Marcello Bianca, Massimo Tamajo e Mida Immagini. Riguardo alle performance narrative e musicali, si inseriscono l’opera Home – Liberi di ascoltarsi (della Compagnia JB dance Project, basata sui testi di Nunzio Ianniello, regia e coreografie di Jvan Bottaro), l’esecuzione Ortigia Comics on Drums e il modulo Ritmo moderno. A scuola di batteria (curati dalla Drums Academy Sicilia di Gianpaolo Lombardo), e la Street Band di percussioni itinerante diretta da Peppe Di Mauro con gli allievi della Piccola Accademia delle percussioni.
Per quanto riguarda le rappresentazioni teatrali e canore, il festival ospita i seguenti spettacoli: l’opera in lingua originale Itaca no es un lugar (scritta e diretta da Ariadna Simò nell’ambito del progetto ERASMUS); il musical Somnia. A million dreams for the world we’re gonna make (regia di Ariadna Simò, interpretato da Alba Egido, Kaiet Medina, Manuela Diaz, Samuel Vazquez, Ulises Martin, Yolanda Pascual); il musical Revolting Children (prodotto dal laboratorio Culturale Mandragora, regia di Ariadna Simò e Melodie Pèrez, con Samuel Vàzquez, Kaiet Medina, Yolanda Pascual, Alba Egido, Ulises Martìn, Manuela Dìaz); l’esibizione vocale Note sotto le stelle curata da Mariuccia Cirinnà; l’esecuzione del gruppo Coralsound diretto da Sergio Camuti (I.C. G. Lombardo Radice di Patti); lo spettacolo itinerante Oceania e Ulisse degli alunni del XIII I.C. Archimede; la rappresentazione La bambina tra l’erba e la brina scriveva le sue storie (basata sui testi di Lina Maria Ugolini, con la voce di Anna Al Contrario e le performance di Moreno Cocola e Gaia Di Pietro); il dibattito Battaglia delle idee moderato da Stefano Moriggi; e lo spettacolo di ombre La Fontana della Vita di Simona Lo Iacono, allestito all’Artemision. Tramite la partnership con la Fondazione INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico) e l’Accademia d’Arte del Dramma Antico (ADDA, sezione Fernando Balestra), sono state portate in scena produzioni dirette da Michele Dell’Utri. Le opere includono Plutobus e Il rifugio del Minotauro (con l’aiuto regia di Giulia Valentini, rappresentate nell’Ipogeo di Piazza Duomo), la rappresentazione Laborintus. Ballate di Minotauri, guerre e futuro (che ha coinvolto 95 attori in età infantile), e il reading corale Il giardino delle delizie. Tale reading, interpretato da Gianni Luca Giuga, Giulia Valentini e dagli allievi della Masterclass, è basato su testi di Aristofane, Catullo, Euripide, Ovidio, Saffo, Sofocle e sulle leggende della Spirduta, con canti curati da Simonetta Cartia ed Elena Polic Greco, brani tratti dalle Rane di Aristofane curati da Ernesto Marciante, e azioni coreografiche ideate da Serena Cartia.
Sociale e Narrazione: Letteratura e Salute
Il programma include incontri dedicati a tematiche sociologiche ed educative. L’ambito letterario prevede presentazioni editoriali, tra cui il volume “Il loro grido è la mia voce” di Antonio Bocchinfuso, discusso con Lidia Ginestra Giuffrida (rappresentante di Emergency) e la moderazione di Oriana Vella. La narrativa per i più giovani include i format “Street book e il gioco letterario” e “Autore in Camper”, incentrati sui testi “Investigatori d’Italia” con l’intervento dell’autore Alessandro Serra. La saggistica tecnica comprende la presentazione del libro “Il lato oscuro della danza. Tra passione e malattia un viaggio di guarigione”, affrontata dall’autrice Anna Corso e dal relatore Antonio Desiderio.
Nel settore audiovisivo, la proiezione del cortometraggio “Run” (diretto da Filippo Lupini e interpretato da Riccardo Leonelli) è utilizzata per l’organizzazione di dibattiti su salute mentale e sicurezza stradale. Agli incontri partecipano esponenti istituzionali come il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Siracusa Francesco Giuffrida, lo psichiatra Roberto Cafiso (Componente del Tavolo Tecnico Salute Mentale del Ministero della Salute) e Debora Lentini, in qualità di Referente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada.
Gastronomia, Mare, Estemporanee, Scacchi e Istituti Scolastici
Le discipline scacchistiche sono inserite negli appuntamenti Scacchi per tutti, nella Simultanea di Scacchi in piazza e nell’evento Scacchi Viventi (interpretato da figuranti in Piazza Duomo). La disciplina è gestita da Alessandra Servito in collaborazione con l’ASD Paolo Boi, l’I.C. G. Lombardo Radice e i maestri Ada Strano, Riccardo Marzaduri, Simone Miano e Barbara Catera. Nel settore culinario si collocano l’Orienteering Gastronomico (curato da Alessandro Ambu) e il laboratorio Sporchiamoci le mani, gestito dall’Istituto Alberghiero “Federico II di Svevia” tramite i docenti Emanuele Sabatino, Sergio Tavini, Giuseppe Aliano, Daniele Blandini, Lucia Russo, Eleonora Maniscalco e Anna Frasca. Le tematiche ambientali ed ecologiche marittime prevedono navigazioni didattiche coordinate dalla Lega Navale, letture a tema Il mare si racconta (condotte dal team MareLab e dall’Istituto Nautico), il format Oltre i confini. Navigando tra Storie e Onde, e le dimostrazioni dei Maestri d’Ascia nel Museo del Mare SirMuMa. Inoltre, l’ARPA Sicilia guida attività sulla biodiversità marina, mentre Luigi Capizzi, per Versalis-Eni e il Gruppo Tecnico Economia Circolare di Confindustria Siracusa, conduce approfondimenti sull’economia circolare.
Le attività artistiche comprendono l’estemporanea di pittura Emozioni su tela (nel Cortile del Palazzo Comunale), il modulo Il Liceo Gagini tra forme e colori (Liceo Artistico “A. Gagini”), il progetto TraMe (Siracusa Città Educativa), i Laboratori di riciclo creativo e street art (promossi da Maria Assenza Parisi con l’associazione Amici di Siracusa Città educativa), il modulo tattile “A regola d’arte” (gestito dalle associazioni Afadipsi, Angsa e Astrea), e le mostre fotografiche allestite presso Palazzo della Provincia, area Pupillo e via Montalto. Tali mostre includono: l’esposizione fotografica ONDE di Angelo Bongiovanni, la mostra ACQUARIO di Matteo Tedeschini, l’esposizione pittorica Dall’abisso dell’anima di Giusirames e la rassegna documentale Mostra-racconto: Dieci anni di Feste Archimedee. La gestione del settore Musicale, della rassegna La Notte dei Talenti e del Premio Feste Archimedee (condotto da Naomi Moschitta) è curata da Mirella Furnari e Claudio Iudicelli, con la collaborazione di Vincenzo Macario.
Protagonisti, Rete Territoriale ed Enti Finanziatori
Direzione Artistica e Conduttori
I presentatori e moderatori degli eventi e dei palcoscenici del festival comprendono: Mimmo Contestabile, Oriana Vella, Moreno Cocola, Cristina Di Falco, Pietro Cancelliere, Gianni Catania, Mascia Quadarella, Naomi Moschitta, Flaminia Belfiore, Carlotta Zanti, Massimo Arcangeli, Mirella Furnari, Claudio Iudicelli, Vincenzo Macario e Giovanni Basile (quest’ultimo con la selezione musicale di Giulio Licata Dj).
Ospiti e Artisti
Durante l’assegnazione del “Premio Feste Archimedee”, delle rassegne teatrali e della “Notte dei Talenti”, si sono esibiti i seguenti ospiti, relatori e artisti: Virginia Bocelli, Tecla Insolia, Daria Biancardi, Mimì Caruso, Francesca Bosco, Simona Molinari, Tony Canto, Luca Madonia, Tullio Solenghi, Massimo Lopez, Antonella Ruggiero, Francesco Buzzurro, Fabio Concato, Mario Venuti, Mauro Ermanno Giovanardi, Mariella Nava, Giulio Scarpati, Arisa, Giovanni Andrea Zanon, Francesco Cafiso, Lorenzo Licitra, Chiara Minaldi, Marco Martinelli, Carmen Ferreri, Lina Gervasi, Alessia Loreto, Roberta Finocchiaro, Jo M (Giovanni Mazzara), Cecille, Ilya Messina, Tania Cardillo, Tatiana Bonnici, Morena Bonnici, Angela Nobile, Emanuele Pavano (noto come EMAN), Vittorio Muscia, Mario Morcellini, Antonio Nicita, Carlo Muratori, Seija Knight, Daniela Lucangeli, Galatea Ranzi, Tomie Kano, Francesca Insonnia, Emanuele Bertelli, Ludovica Caniglia, Elia Romano, Morgana Santini, Luigi Troina, Cristiana Mallia, Annalisa Mangano, Salvo Greco, Ernesto Marciante, Valerio Chiaramonte, Antonio Canino, Ariadna Simò, Melodie Pèrez, Anna Al Contrario, Alessandro Massimo Baviera, Arianne Lafita Gonzalves, Vittorio Galloro, Lino Bottaro e Giulio Licata. Hanno inoltre partecipato formazioni orchestrali, bandistiche e corali, tra cui i Polaroid, la Jazz Orchestra di Augusta, i Soul Cakes, gli Shakalab, l’Aretusa Cantores, i delegati del progetto ERASMUS e il corpo di ballo del Romae Capital Ballet, diretto dal coreografo Antonio Desiderio. È stata registrata anche la presenza dell’Associazione giovanile Comu veni si cunta.
La Rete Scolastica
Le istituzioni scolastiche che partecipano alla realizzazione delle attività in programma includono: l’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandro Rizza”, l’Istituto Tecnico Nautico, l’Istituto Superiore e Alberghiero “Federico II di Svevia”, l’Istituto Comprensivo “G. Lombardo Radice” (con il corrispettivo I.C. di Patti), il XIII Istituto Comprensivo “Archimede”, l’XI Istituto Comprensivo “Archia”, il I Istituto Comprensivo “E. De Amicis” di Floridia, il XIV Istituto Comprensivo “K. Wojtyla” (incluso il plesso Chindemi), l’Istituto Comprensivo “G. Verga” di Canicattini Bagni, il Liceo Scientifico “O.M. Corbino”, il Liceo “L. Einaudi”, il Liceo Artistico “A. Gagini”, la scuola di musica “Nino Cirinnà” e l’istituto privato “Baby’s Palace”.
Istituzioni, Enti e Associazioni
Il festival ha ricevuto i patrocini dal Comune di Siracusa, dalla Regione Siciliana, dall’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia, dall’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) e dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa. Le partnership istituzionali comprendono la Fondazione INDA, ARPA Sicilia, il Consorzio di gestione dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, la Lega Navale, Siracusa Città Educativa e la ProLoco Siracusa. Il presidio logistico e di sicurezza prevede il coinvolgimento di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Polizia Municipale. Tra le associazioni e organizzazioni partecipanti figurano: Astrea, Emergency, Afadipsi, ANGSA, Movimento Apostolico Ciechi, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), Accademia delle Musae Auser, Marevivo, Heart4Children APS, la Bacchetta Magica ETS, Amici di Siracusa Città educativa, Associazione Post-cinema e Associazione Amici dell’Inda.
Sponsor e Partner Tecnici
La realizzazione delle attività è sostenuta da aziende, sponsor e partner tecnici, tra i quali: Isab (sigla Isab Goi), Versalis-Eni, ERG, Sasol Italy, Brown2Green (B2G Sicily), Confindustria Siracusa, ANCE Siracusa, F.lli Caschetto S.r.l., Midolo Gioielli, Gruppo Scar, Guardo, Prefabbricati Sud S.r.l., Antonello Blandi, Vescera, Damater, Vaccarella, Impronta Team, Il mondo di Titò, Etna Police, Isokin Esi, Mangames, Pegaso Security, Università E-Campus, MIDA Immagini, PRT Visual, Heaven, Media Broker, Vueb Agency, DSE Pubblicità e Intellisystem Technologies.
Accessibilità e Fruizione Inclusiva
Accessibilità Motoria e Barriere Architettoniche
La topografia delle aree di Ortigia utilizzate dal festival, quali Piazza Minerva e Piazza Duomo, è caratterizzata da superfici pedonalizzate e lastricate in piano. Il transito lungo il Ponte Umbertino e l’accesso all’Arena Maniace non presentano gradinate. L’amministrazione comunale di Siracusa ha previsto l’assegnazione di mezzi di trasporto pubblico e pulmini scolastici con sollevatori idraulici per favorire gli spostamenti di studenti con disabilità motoria. Una limitazione all’accessibilità in autonomia per gli utenti in sedia a ruote è costituita dalle rappresentazioni teatrali Plutobus e Il rifugio del Minotauro, le quali si tengono all’interno dell’Ipogeo di Piazza Duomo, il cui accesso è garantito da rampe di scale in pietra.
Accessibilità Visiva e Tiflologia
Il programma adotta approcci basati sulla multimodalità sensoriale per gli utenti con disabilità visiva. Il simulatore astronomico del Planetario è affiancato da una narrazione uditiva in tempo reale condotta da ingegneri. Le attività Street book e Il mare si racconta impiegano l’ascolto drammatizzato. Nel settore Ortigia Comics, allestito all’interno delle Cannoniere, le procedure di modellazione dell’argilla e la lavorazione del cuoio consentono esperienze tattili. Esibizioni musicali come Ortigia Comics on Drums o i concerti del gruppo Shakalab favoriscono l’impatto acustico. Dal punto di vista tiflologico, il programma prevede il percorso esplorativo al buio e il laboratorio cognitivo-sensoriale “Io vedo l’infinito”. Il progetto è stato ideato dal pedagogista Antonino Amore (presidente del Movimento Apostolico Ciechi di Siracusa e consigliere del direttivo territoriale UICI) e gestito a livello logistico assieme ai collaboratori Alessandro Calabrò e Amel Mokni.
Accessibilità Uditiva
Alcuni eventi del festival si basano sulla comunicazione cinestetica, senza richiedere obbligatoriamente l’intermediazione tramite la Lingua dei Segni Italiana (LIS) o tracce audio parlate per la loro comprensione. Le iniziative basate sull’impatto visivo, il colore e il movimento includono la sfilata della Cosplay Challenge, le coreografie e l’attività fotografica del format Body Shooting, la pittura estemporanea Emozioni su tela, le proiezioni geometriche tridimensionali della sezione S.T.E.A.M. e l’appuntamento degli Scacchi Viventi.
Inclusione Cognitiva
In connessione con le origini in ambito neuropsichiatrico infantile, il festival adotta soluzioni organizzative orientate a persone con disturbi dello spettro autistico o disabilità intellettivo-relazionali. Il laboratorio “A regola d’arte” è coordinato da operatori appartenenti alle associazioni ANGSA, Afadipsi e Astrea. La scelta di metodologie didattiche empiriche (“learning-by-doing”), applicate a laboratori di modellismo e inchiostrazione fumettistica, ha lo scopo di mitigare lo stress da prestazione. L’impiego di spazi all’aperto non recintati, come le passeggiate del Foro Italico o i giardini della Villetta Aretusa, mira a fornire aree di decompressione sensoriale, con l’obiettivo logistico di limitare i rischi di sovraccarico cognitivo dovuti all’affluenza di pubblico nel centro urbano.
Fonti e bibliografia essenziale
- Progetto – Feste Archimedee (sito ufficiale)
- Programma 2025 – Feste Archimedee
- Programma – Feste Archimedee (Edizione 2024)
- Episode 339: Tutto pronto per il festival del talento… – Intervista Siracusa News Podcast
- Feste Archimedee 2014 Ne parliamo con Edda Cancelliere e Carlo Gilistro – 09 TV
- Siracusa. Tornano le Feste Archimedee – Video Intervista
- Feste archimedee 2019, kermesse in ortigia
- Feste Archimedee 2023 29 giugno – 2 luglio – UICI Siracusa
- Feste Archimedee a Siracusa – Siciliainfesta
- https://www.fimpct.org/wp-content/uploads/2012/06/Interferenze.pdf – Documento Proposta Progettuale
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Scheda aggiunta da Alessandro Calabrò il 24 Febbraio 2026.