Palazzo delle Poste e dei Telegrafi

Aggiornato in data 25 Marzo 2026 da Alessandro Calabrò
Palazzo delle Poste e dei Telegrafi
Palazzo delle Poste di Siracusa, veduta verticale della facciata razionalista

Il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi di Siracusa, oggi Ortea Palace Hotel, affacciato sul Porto Piccolo.
Dati identificativi
Denominazione storicaPalazzo delle Poste e dei Telegrafi
Denominazione attualeOrtea Palace Hotel, Sicily, Autograph Collection (Marriott)
UbicazioneVia Cataldo Naso / Lungomare di Levante, Ortigia, Siracusa
QuartiereOrtigia – rione Marina
AffaccioPorto Piccolo
Dati storici
ProgettistaIng. Francesco Fichera (Catania)
Sculture decorativeCarmelo Florio
Progetto1920
Posa prima pietraCon Re Vittorio Emanuele III e il sindaco Eduardo Di Giovanni
Completamento1929
Inaugurazione4 maggio 1930
Superficie lotto1.496,24 m²
Donazione terrenoComune di Siracusa (atto del 19 ottobre 1922)
Riconversione
RestauroArch. Giancarlo Tagliabue
Apertura hotel16 aprile 2019
Classificazione5 stelle lusso
Camere75 (camere e suite)
CatenaAutograph Collection by Marriott

Il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi di Siracusa è un edificio monumentale progettato dall’ingegnere catanese Francesco Fichera nel 1920 e completato nel 1929, situato sull’isola di Ortigia affacciato sul Porto Piccolo. Sede storica delle Poste italiane per oltre ottant’anni, dal 2019 ospita l’Ortea Palace Hotel, struttura a cinque stelle lusso della catena Autograph Collection by Marriott.

Storia della costruzione

Il progetto del Palazzo delle Poste e dei Telegrafi fu commissionato all’ingegnere Francesco Fichera nel 1920. Fichera, già autore del Palazzo delle Poste di Catania (1919-1929), applicò a Siracusa uno schema funzionale simile: pianta rettangolare formata da due anelli concentrici attorno a un cortile interno, con gli spazi aperti al pubblico nell’anello esterno e gli uffici nell’anello interno affacciato sul cortile.

Il terreno di 1.496,24 m², prospiciente il porto, fu donato dal Comune di Siracusa con atto del 19 ottobre 1922. La cerimonia della posa della prima pietra vide la partecipazione del Re Vittorio Emanuele III e del sindaco Eduardo Di Giovanni. I lavori si conclusero nel 1929 e l’inaugurazione ufficiale avvenne il 4 maggio 1930.

Contesto urbanistico

Prima della costruzione del palazzo, l’area sul lungomare era occupata da edifici minori e magazzini portuali. L’inserimento di un edificio monumentale di quella scala trasformo la percezione del fronte mare di Ortigia, creando un fondale architettonico per il Porto Piccolo che prima non esisteva. Il palazzo divenne punto di riferimento visivo per chi arrivava a Siracusa dal mare, con le due torri angolari visibili gia dall’imboccatura del porto.

Architettura

L’edificio si presenta come un imponente blocco rivestito in pietra calcarea locale, con un aspetto di sobria monumentalità accentuato dalle due torri angolari che contengono gli ingressi. Lo stile mescola il linguaggio classicista — ordini architettonici, fregi, cornici — con le esigenze funzionali dell’architettura postale degli anni Venti, in un equilibrio tra tradizione e modernità che caratterizzava l’opera di Fichera.

All’interno, gli spazi di collegamento — atri e corridoi — sono nobilitati dall’uso di ordini architettonici in stile classico. Le decorazioni scultoree furono eseguite dallo scultore Carmelo Florio. Il programma iconografico comprendeva pannelli decorativi a soggetto mitologico e allegorico — figure femminili drappeggiatemascheroni, ghirlande di frutta e motivi vegetali — distribuiti sui prospetti e nei timpani delle finestre. Nella facciata posteriore, in alto sopra il cornicione, erano collocate quattro statue: copie di opere classiche raffiguranti Venere, Diana, Apollo e Mercurio. Sul medesimo prospetto erano presenti pannelli decorativi a soggetto mitologico e allegorico, oggi in parte perduti. L’edificio era l’unica sede postale in Sicilia dotata di due torri d’angolo con funzione di ricezione del telegrafo. La rivista Opere Pubbliche, nel 1932, lo definì tra le più importanti opere edilizie dell’ultimo decennio per mole, pregio architettonico e rispondenza allo scopo.

Funzione postale (1929-2010 circa)

Per oltre ottant’anni il palazzo servì come sede principale delle Poste e Telegrafi di Siracusa. L’edificio gestiva il traffico postale e telegrafico della città e della provincia, e la sua posizione sul lungomare lo rendeva un punto di riferimento per residenti e viaggiatori. Con la progressiva riduzione dei servizi postali fisici e la razionalizzazione delle sedi, l’edificio perse la sua funzione originaria e venne dismesso.

Dismissione e passaggio di proprieta

Con la progressiva riduzione dei servizi postali fisici e la razionalizzazione delle sedi sul territorio nazionale, l’edificio perse la funzione originaria tra la fine degli anni Duemila e l’inizio del decennio successivo. Il palazzo, sottoposto a vincolo architettonico dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa in quanto opera di pregio del primo Novecento, fu alienato da Poste Italiane e acquistato da un gruppo di investitori privati che avviarono il progetto di riconversione alberghiera nel rispetto dei vincoli di tutela.

Riconversione in hotel

Il progetto di restauro e riconversione, durato diversi anni, fu affidato all’architetto Giancarlo Tagliabue dello studio milanese omonimo, che intervenne sugli spazi interni ed esterni conservando i principali elementi storico-architettonici: decorazioni originali, cromie, scritte postali d’epoca e dettagli costruttivi. Il restauro mantenne le geometrie razionali dell’impianto di Fichera, i materiali pregiati e l’atmosfera solenne degli ambienti.

L’Ortea Palace Luxury Hotel aprì il 16 aprile 2019 con 75 tra camere e suite, arredi di design e tessuti che richiamano le sfumature del blu mare, del verde, del grigio perla e del rosso cardinale. L’hotel fa parte della catena Autograph Collection by Marriott.

Confronto con il Palazzo delle Poste di Catania

Fichera progetto il Palazzo delle Poste di Catania (1919-1929) e quello di Siracusa in parallelo, applicando principi funzionali simili ma con differenze significative. L’edificio catanese, situato in Viale Africa, ha dimensioni maggiori e un linguaggio piu marcatamente monumentale, con un imponente pronao a colonne che richiama l’architettura romana. A Siracusa, Fichera opto per una scala piu contenuta e un dialogo piu diretto con il tessuto urbano di Ortigia, privilegiando le torri angolari come elemento distintivo. Entrambi gli edifici condividono l’uso della pietra calcarea locale, la pianta ad anelli concentrici e l’attenzione alla distribuzione funzionale degli spazi interni.

Francesco Fichera

Francesco Fichera (Catania, 1881 – Catania, 1950) fu uno degli architetti siciliani più significativi della prima metà del Novecento. Allievo di Ernesto Basile, passò dal Liberty giovanile a un linguaggio sempre più monumentale e classicista. Tra le sue opere più note figurano il Palazzo delle Poste di Catania, il Palazzo delle Poste di Siracusa, il Palazzo di Giustizia di Catania e numerosi edifici residenziali e pubblici in tutta la Sicilia orientale.

Accessibilità

Accessibilità motoria

L’ingresso principale dell’hotel avviene dalle torri angolari al piano terra, prive di gradini. L’edificio dispone di ascensori interni che collegano tutti i piani. L’area esterna, sul lungomare di Ortigia, presenta pavimentazione in pietra lavica con giunti ampi, percorribile con sedia a rotelle sebbene con qualche difficoltà su tratti irregolari. I marciapiedi circostanti hanno larghezza variabile; dove presenti, gli scivoli pedonali hanno pendenze talvolta superiori ai limiti di legge.

Accessibilità visiva

Non si rilevano percorsi tattili LOGES o mappe a rilievo nell’area esterna. La segnaletica del hotel è prevalentemente visiva. All’interno dell’hotel, l’illuminazione è adeguata nelle aree comuni.

Accessibilità uditiva

Non risultano installati sistemi a induzione magnetica né dispositivi di assistenza uditiva nelle aree comuni dell’edificio.

Accessibilità cognitiva

La segnaletica interna dell’hotel segue standard internazionali. Non sono disponibili informazioni storiche o guide in formato semplificato o Easy-to-Read nell’area esterna.

Suggerimenti

L’installazione di percorsi tattili sul lungomare antistante e di pannelli informativi in formato accessibile sulla storia dell’edificio migliorerebbe l’esperienza per visitatori con disabilità visiva e cognitiva. Per informazioni sulle camere accessibili contattare la reception al +39 0931-16681.

Fonti

  • Randazzo, Antonio. «Palazzo Poste — Palazzi di pregio di Siracusa». antoniorandazzo.it. Consulta online.
  • «Palazzo delle Poste». Siti UNESCO Sicilia Sud Est. Consulta online.
  • «Siracusa, il 16 aprile apre l’Ortea Palace: nuova vita a 5 stelle del Palazzo delle Poste». Siracusa News, 2019. Consulta online.
  • «Ortea Palace Luxury Hotel di Siracusa». SG Gallery Live. Consulta online.
  • «L’ex Palazzo delle Poste di Siracusa rivive nell’Ortea Palace Luxury Resort». The Plan. Consulta online.
  • «FICHERA, Francesco». Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani. Consulta online.
  • Tagliabue, Giancarlo. «Ortea Palace Hotel — Progetto». giancarlotagliabue.com. Consulta online.

Scheda aggiunta da Alessandro Calabrò il 25 marzo 2026.