Affaccio Enzo Maiorca

Belvedere sul Lungomare di Levante
Aggiornato in data 9 Marzo 2026 da

L’Affaccio Enzo Maiorca è un punto panoramico pubblico situato lungo il Lungomare di Levante, nell’isola di Ortigia, centro storico di Siracusa. Il belvedere si trova accanto alla sede dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, in prossimità del Castello Maniace, e offre una vista aperta sul mare Ionio e sull’intero versante orientale dell’isola.

Realizzato nel luglio 2019 e inaugurato ufficialmente il 30 luglio 2019, l’affaccio è stato dedicato all’apneista siracusano Enzo Maiorca (1931-2016), più volte primatista mondiale d’immersione in apnea. Il progetto fu promosso dal Comune di Siracusa in collaborazione con il Consorzio dell’Area Marina Protetta Plemmirio, che ne finanziò la realizzazione.

Lo spazio, concepito come piccolo slargo panoramico pedonale affacciato sul mare, è oggi parte integrante della toponomastica cittadina ed è liberamente accessibile al pubblico. L’affaccio svolge funzione di belvedere e luogo commemorativo, costituendo un punto di sosta per residenti e visitatori e un tributo permanente alla figura di Enzo Maiorca, simbolo del legame fra Siracusa e il mare.

Storia e toponomastica

Iter amministrativo e intitolazione (2019)

L’intitolazione dell’Affaccio Enzo Maiorca fu deliberata dal Comune di Siracusa nel 2019, a seguito della proposta avanzata dal sindaco Francesco Italia in accordo con la Commissione toponomastica comunale. L’iniziativa nacque con l’obiettivo di commemorare il campione siracusano di apnea, scomparso nel 2016, e di associare il suo nome a uno spazio pubblico sul mare, coerente con la sua storia sportiva e personale.

Affaccio Enzo Maiorca a Ortigia, con lo slargo pavimentato, le panchine in legno rivolte verso il mare e la targa dedicata all’apneista sul muretto di pietra.
Lo slargo dell’Affaccio Enzo Maiorca, con le panchine in legno e la targa commemorativa affacciate sul mare di Ortigia.

Nel marzo 2019 la commissione approvò ufficialmente la denominazione del nuovo affaccio, individuando l’area del Lungomare di Levante, adiacente alla sede dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, come luogo idoneo alla dedica. Il progetto di sistemazione e riqualificazione dell’area fu curato dal Comune di Siracusa e finanziato dal Consorzio Plemmirio, che ne affidò la realizzazione alla ditta Lo Scrudato Salvatore sotto la direzione della geometra Sabrina Zappalà.

L’affaccio venne completato nel luglio 2019 e inaugurato il 30 luglio 2019, in occasione del trentunesimo anniversario del record mondiale di immersione in apnea a –101 metri stabilito da Maiorca nel 1988 nelle acque siracusane. Alla cerimonia parteciparono le autorità cittadine, la famiglia Maiorca e i rappresentanti del Consorzio Plemmirio. Durante l’evento fu scoperta la targa toponomastica che ufficializzò la nuova denominazione del luogo. Da quel momento l’affaccio è divenuto parte integrante della toponomastica e del patrimonio urbano di Ortigia.

Legame con Enzo Maiorca e il record del 1988

L’intitolazione dell’affaccio nasce dal profondo legame tra Enzo Maiorca e la città di Siracusa, sua terra natale. Nato nel 1931, Maiorca fu uno dei pionieri dell’apnea sportiva e divenne celebre a livello internazionale per i numerosi record mondiali di profondità stabiliti tra gli anni Sessanta e Ottanta. Il più noto di questi, ottenuto il 30 luglio 1988 nelle acque siracusane, lo portò a raggiungere la quota di –101 metri, un traguardo che segnò la storia della disciplina e che fu ricordato come il coronamento della sua carriera.

Proprio in memoria di quella data, l’amministrazione comunale scelse di inaugurare l’affaccio il 30 luglio 2019, trentuno anni esatti dopo l’impresa. Il luogo prescelto, aperto sul mare Ionio, fu ritenuto particolarmente rappresentativo della connessione fra Maiorca e il mare di Ortigia, teatro di molte delle sue immersioni e simbolo del suo legame spirituale con l’ambiente marino.

Durante la cerimonia d’intitolazione, la figlia Patrizia Maiorca, presidente del Consorzio Plemmirio, sottolineò il valore dell’iniziativa come atto di riconoscenza della città verso chi aveva portato Siracusa alla ribalta mondiale nel rispetto del mare e della natura. L’affaccio, per la sua collocazione e per la data della sua inaugurazione, è considerato oggi un luogo della memoria dedicato non solo al record sportivo ma anche all’eredità morale e ambientale lasciata da Enzo Maiorca.

Descrizione e ubicazione

Ubicazione (Lungomare di Levante, adiacenze AMP Plemmirio)

L’Affaccio Enzo Maiorca si trova lungo il Lungomare di Levante dell’isola di Ortigia, nel centro storico di Siracusa. È collocato accanto alla sede del Consorzio dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, in un tratto panoramico che si affaccia direttamente sul mare Ionio, a breve distanza dal Castello Maniace, una delle principali fortificazioni della città. L’area rientra nel perimetro demaniale marittimo e fa parte del percorso pedonale che costeggia la parte orientale di Ortigia, una zona frequentata da residenti e turisti per la vista sul mare e la vicinanza ai principali siti monumentali.

Morfologia dello slargo e arredi (parapetto, panchine)

L’affaccio si presenta come un piccolo slargo panoramico pedonale, ricavato lungo le mura del lungomare. Non costituisce una piazza autonoma, ma un allargamento della passeggiata costiera, pavimentato in continuità con il marciapiede. Il progetto di sistemazione, realizzato nel 2019, ha previsto la posa di lastre in pietra locale e la realizzazione di un parapetto in muratura a protezione del lato mare, sul quale è collocata la targa toponomastica dedicata a Enzo Maiorca.

Come elementi di arredo urbano sono state installate quattro panchine in legno e metallo, disposte frontalmente verso il mare, per consentire la sosta e l’osservazione del paesaggio. Non sono presenti edifici o chioschi: lo spazio mantiene un’impostazione essenziale, coerente con il contesto architettonico di Ortigia e con la funzione di belvedere.

Vedute e orientamento (Castello Maniace, alba/levante)

L’affaccio è orientato verso est, offrendo un’ampia vista panoramica sul mare Ionio e sul profilo costiero di Ortigia. A nord è visibile il fronte urbano dell’isola, mentre a sud si erge la sagoma del Castello Maniace, che chiude la prospettiva. La posizione permette di osservare l’alba sul mare, motivo per cui il luogo è frequentato anche nelle prime ore del mattino. Per la sua collocazione e la visione a 180 gradi sull’orizzonte, l’affaccio è considerato uno dei punti di osservazione naturali più suggestivi del lungomare orientale di Siracusa.

Panorama del fronte urbano di Ortigia visto dall’Affaccio Enzo Maiorca, con il muraglione in pietra in primo piano e il mare Ionio che si apre sulla destra.
Veduta di Ortigia e del mare Ionio dall’Affaccio Enzo Maiorca sul Lungomare di Levante.

Fruizione e ruolo nella vita sociale

L’affaccio Enzo Maiorca è liberamente accessibile e utilizzato come belvedere urbano e luogo di sosta. È frequentato da cittadini e visitatori che percorrono il Lungomare di Levante, costituendo una tappa del percorso panoramico di Ortigia. Oltre alla funzione di punto di osservazione, è diventato nel tempo un luogo commemorativo dedicato alla figura di Enzo Maiorca, spesso richiamato in occasione di anniversari e iniziative legate al mare o alla tutela ambientale. Pur non ospitando eventi regolari, il sito riveste un ruolo simbolico nella vita cittadina e nel rapporto tra Siracusa e il mare.

Eventi e iniziative

Inaugurazione del 30 luglio 2019

L’Affaccio Enzo Maiorca è stato inaugurato il 30 luglio 2019, data scelta per coincidere con il trentunesimo anniversario del record mondiale di immersione in apnea di Enzo Maiorca (-101 metri, 1988). L’evento fu organizzato dal Comune di Siracusa in collaborazione con il Consorzio dell’Area Marina Protetta Plemmirio, e si inserì in una giornata dedicata al ricordo del campione siracusano. La cerimonia, svoltasi nel tardo pomeriggio, vide la partecipazione delle autorità cittadine, della famiglia Maiorca e di numerosi cittadini. Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco Francesco Italia e Patrizia Maiorca, presidente del Consorzio Plemmirio, scoprirono la targa toponomastica che ufficializzò la denominazione del nuovo spazio pubblico sul lungomare di Ortigia.

Concorso comunale per opera commemorativa (2024)

Nel dicembre 2024 il Comune di Siracusa ha pubblicato un bando di concorso di idee per la progettazione di un’opera artistica dedicata a Enzo Maiorca da collocare presso l’affaccio. L’iniziativa, di carattere istituzionale e culturale, aveva l’obiettivo di arricchire il luogo con un elemento scultoreo o installativo capace di valorizzarne il significato commemorativo e di consolidare il legame della città con la figura dell’apneista. Il concorso era rivolto ad artisti e professionisti del settore, con la supervisione tecnica degli uffici comunali e la collaborazione del Consorzio Plemmirio.

Progetto Largo della Gancia e statua (2025)

Nel 2025 l’amministrazione comunale ha annunciato un progetto di riqualificazione urbana riguardante il vicino Largo della Gancia, area contigua all’affaccio Enzo Maiorca. Il piano, finanziato nell’ambito dei “Fondi per Ortigia”, prevede la creazione di una nuova piazzetta sul Lungomare di Levante e l’installazione di una statua in onore di Enzo Maiorca, con l’intento di rafforzare ulteriormente il carattere commemorativo dell’area. Il progetto è stato presentato pubblicamente dal sindaco e si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del fronte mare e dei luoghi legati alla memoria del celebre apneista siracusano.

Accessibilità

Accessibilità motoria

L’affaccio Enzo Maiorca dispone di un accesso principale sul lato orientale, raccordato al marciapiede tramite una rampa che consente l’ingresso a persone con mobilità ridotta. La pavimentazione, regolare e continua, è costituita da lastre uniformi e prive di dislivelli interni. Le superfici drenanti sono integrate nel piano di calpestio e non costituiscono ostacolo alla percorrenza. L’area centrale consente spazi di manovra adeguati per l’uso di carrozzine e deambulatori, mentre le panchine presenti – in legno e prive di schienale o braccioli – non favoriscono il trasferimento laterale.

Sul fronte occidentale, verso la sede stradale, è presente un cordolo non raccordato che interrompe la continuità del percorso accessibile. Tale dislivello, stimato in circa 22–25 centimetri, impedisce l’uscita in piano e costituisce una barriera architettonica permanente. L’assenza di un secondo scivolo o di segnaletica visiva rende la zona potenzialmente pericolosa per utenti in sedia a rotelle.

Dislivello tra la pavimentazione dell’Affaccio Enzo Maiorca e il marciapiede sottostante, con il gradino alto che impedisce l’uscita in piano alle persone in carrozzina.
Il gradino tra lo slargo dell’Affaccio Enzo Maiorca e il marciapiede, punto critico per l’accessibilità motoria e oggetto di segnalazioni da parte delle persone con disabilità.

Il 22 giugno 2022, intorno alle 21:30, si è verificato un incidente che ha evidenziato tale criticità. Salvatore Mauro, cittadino siracusano con disabilità motoria, nel tentativo di uscire dallo slargo ha urtato con la carrozzina il bordo non raccordato, provocandone il ribaltamento e riportando fratture multiple all’arto superiore. L’episodio, avvenuto in orario serale e in condizioni di scarsa illuminazione, ha generato un ampio dibattito sulla sicurezza e l’accessibilità del luogo, evidenziando l’assenza di una rampa di uscita e la necessità di migliorare la visibilità dei dislivelli.

In seguito all’accaduto, diverse associazioni e cittadini hanno richiesto al Comune di realizzare una rampa sul lato strada, segnalare il dislivello con moduli tattili o visivi e garantire una copertura luminosa uniforme. Al momento, l’ingresso risulta fruibile e conforme agli standard minimi di accessibilità, ma l’uscita resta ostacolata da una barriera fisica fissa, che limita la completa accessibilità motoria e la sicurezza complessiva del sito.

Accessibilità visiva

L’affaccio Enzo Maiorca presenta alcune caratteristiche favorevoli alla fruizione da parte di persone con disabilità visiva, ma anche criticità emerse durante i sopralluoghi condotti da Aretusapedia e confermate da testimonianze dirette. Nel piano centrale dello slargo è presente un percorso Loges tattile-plantare (Linea di Orientamento e Guida per l’Empatia Spaziale), che collega la zona di accesso con la parte panoramica. Il tracciato risulta integro, posato a filo della pavimentazione e percepibile sia al tatto sia con il bastone bianco, ma termina senza modulo di attenzione in prossimità del bordo, dove è presente il dislivello di circa 22-25 cm già segnalato nella sezione motoria. Questa mancanza riduce la sicurezza per i non vedenti totali e non avverte in modo efficace dell’imminente salto di quota.

Durante i rilievi fotografici diurni e serali è stata riscontrata una scarsa illuminazione sul lato strada e lungo il margine del cordolo, mentre l’area centrale e quella della targa toponomastica ricevono luce diretta dai lampioni del lungomare. Le zone d’ombra compromettono la percezione dei contrasti per gli ipovedenti e rendono difficoltoso distinguere il limite del parapetto e gli eventuali ostacoli a terra. A conferma di queste criticità, Salvatore Mauro, lo stesso cittadino coinvolto nell’incidente del 22 giugno 2022, ha segnalato pubblicamente che in orario serale “l’affaccio resta quasi al buio”, con una luce concentrata soltanto sulla targa e una visibilità insufficiente nei punti di transito. Tale condizione ha contribuito, secondo quanto emerso dai rilievi e dalle cronache, al ribaltamento della sua carrozzina.

Non risultano installati pannelli informativi in braille, mappe tattili, né indicazioni in rilievo sui parapetti o sulle targhe. Anche la segnaletica verticale è ridotta al solo pannello toponomastico, con caratteri chiari ma di dimensioni contenute e privo di traduzione accessibile. In sintesi, il sito dispone di un percorso tattile parziale ma privo di modulo di arresto, una luminosità insufficiente nelle ore serali e nessun ausilio informativo per persone cieche o ipovedenti. Un adeguamento dell’impianto di illuminazione e l’integrazione di moduli tattili di attenzione, contrasti cromatici e segnaletica multisensoriale sono considerati interventi prioritari per migliorare la sicurezza e l’orientamento nell’area.

Accessibilità uditiva

Nell’area dell’affaccio non sono presenti sistemi di supporto specifici per persone con disabilità uditiva. Non vi sono dispositivi ad induzione magnetica né segnali luminosi paralleli a eventuali avvisi sonori. L’unico elemento informativo permanente è la targa toponomastica, priva di trascrizione LIS o QR code che rimandi a contenuti accessibili. Le informazioni acustiche derivano esclusivamente dall’ambiente esterno (mare e traffico del lungomare), senza ausili dedicati per l’orientamento uditivo o visivo.

Accessibilità cognitiva

La conformazione dello spazio è semplice e facilmente comprensibile: un piccolo slargo rettangolare aperto sul mare, delimitato da un muretto e dotato di alcune sedute. Tuttavia, manca segnaletica esplicativa o simbolica che indichi percorsi, aree di sosta o punti di attenzione. Non sono presenti pittogrammi universali, mappe semplificate o descrizioni testuali con linguaggio facilitato. L’unico pannello presente — quello della denominazione toponomastica — riporta il nome di Enzo Maiorca ma non contiene informazioni aggiuntive sul luogo o sulla sua funzione.

Suggerimenti

Per garantire una fruizione più ampia e sicura, si ritiene utile introdurre i seguenti interventi:

  • una rampa di uscita in corrispondenza del lato strada, in modo da eliminare il dislivello oggi presente;
  • moduli tattili di attenzione prima del bordo e contrasti cromatici sul cordolo, per segnalare il salto di quota;
  • un potenziamento dell’illuminazione uniforme sull’intera area, specialmente nelle ore serali;
  • pannelli informativi multisensoriali, con testi ad alto contrasto, braille e QR code con contenuti audio;
  • una segnaletica con pittogrammi e linguaggio semplificato, utile anche a persone con disabilità cognitiva o linguistica;
  • installazione di braccioli o sedute accessibili tra le panchine già presenti, per favorire i trasferimenti carrozzina-seduta.

L’insieme di questi interventi permetterebbe di trasformare l’affaccio in uno spazio realmente inclusivo, accessibile e coerente con il valore simbolico che porta il nome di Enzo Maiorca, campione legato al mare e alla libertà di movimento.

Fonti

  • Comune di Siracusa – Pagina ufficiale “Affaccio Enzo Maiorca”.
    Offre descrizioni generali del belvedere: collocazione sul Lungomare di Levante accanto alla sede dell’AMP Plemmirio, scopertura della targa a cura della figlia Patrizia Maiorca e del sindaco Italia, dato del record del 1988 e presenza di quattro panchine. Fornisce l’indirizzo “Lungomare di Levante 96100 Ortigia”.
  • Consorzio Plemmirio – Sezione “La Sede”.
    Spiega l’obiettivo del progetto: creare un punto di osservazione orientato verso Ortigia (nord), Castello Maniace (sud) e l’alba (est); commemorare l’apneista e uomo simbolo di Siracusa. Specifica che l’opera è stata realizzata con fondi del Consorzio Plemmirio, con il geometra Sabrina Zappalà come progettista e direttrice dei lavori, ditta esecutrice Lo Scrudato Salvatore e anno di realizzazione luglio 2019.
  • SiracusaOggi.it – Articolo “Siracusa. Intitolato ad Enzo Maiorca l’affaccio sul lungomare di Levante” (31/07/2019).
    Descrive l’inaugurazione: affaccio accanto alla sede dell’AMP Plemmirio, targa scoperta da Patrizia Maiorca con il sindaco, riferimento al record di –101 m e installazione di quattro panchine per “tenere sempre prua a mare”.
  • SiracusaOggi.it – Articolo “Gradino al posto dello scivolo, così io disabile ho riportato serie fratture: Comune assente” (06/08/2022).
    Riporta la testimonianza di Salvatore Mauro sul grave incidente accaduto il 22 giugno 2022 alle 21:30: ingresso tramite scivolo, uscita al buio dietro le panchine e ribaltamento su un gradino buio di almeno 22 cm, con frattura dell’omero. Mauro lamenta l’assenza di una rampa d’uscita e l’illuminazione quasi inesistente, denunciando che solo la targa è illuminata e che il gradino misurerebbe 25 cm.
  • SiracusaNews.it – Articolo “Siracusa, l’affaccio sul mare intitolato a Enzo Maiorca…” (30/03/2019).
    La Commissione toponomastica decide di intitolare l’angolo tra via Gaetano Abela e il lungomare al “campione mondiale di apnea” Enzo Maiorca. La notizia indica che la sede del Consorzio AMP Plemmirio e lo scorcio di mare su Ortigia prenderanno il suo nome.
  • Libertà Sicilia – Articolo sulla giornata dedicata a Enzo Maiorca (luglio 2019).
    Riporta il commento del sindaco Francesco Italia: volontà di dedicare uno scorcio del lungomare a Maiorca per celebrare il suo amore per il mare. Descrive il programma della giornata (veleggiata, talk, scoprimento della targa) e la collaborazione tra Comune e Consorzio Plemmirio.
  • SiracusaPost – Articolo “Opera d’arte in memoria di Enzo Maiorca: bandito concorso di idee” (28/12/2024).
    Annuncia l’avviso pubblico per acquisire proposte di un’opera d’arte da collocare all’affaccio; lo scopo è rinsaldare l’identità cittadina e coinvolgere stakeholder pubblici e privati. Dettaglia il budget (90.000 € complessivi, di cui 5.000 € premio e 85.000 € per la realizzazione) e le spese ammesse.
  • SiracusaPost – Articolo “Una nuova piazzetta a Largo della Gancia con i Fondi per Ortigia” (08/03/2025).
    Spiega che il Comune userà i fondi della Legge Ortigia per realizzare una nuova piazzetta sul Lungomare di Levante, a Largo della Gancia, dove sarà collocato un nuovo monumento dedicato a Enzo Maiorca. Riporta dichiarazioni del sindaco Italia sulle opere già eseguite con i fondi regionali e sulla trasformazione di via Eolo in via pedonale.
  • SiracusaOggi.it – Copertura aggiuntiva dell’incidente.
    Nel proseguimento dell’articolo su Salvatore Mauro vengono riportate le sue critiche all’amministrazione per l’assenza di scivoli in uscita e la mancata illuminazione dell’area.

Fonti e bibliografia essenziale

Scheda aggiunta da Alessandro Calabrò il 20 novembre 2025.

Tabella dei Contenuti

Indirizzo
Lungomare di Levante, Siracusa
Quartiere / Zona
Ortigia – rione Castello (area Maniace)
Epoca / Secolo
XXI secolo (realizzato nel 2019)
Accessibilità
♿ Motoria: ingresso con rampa, uscita con gradino alto senza scivolo.
👁 Visiva: percorso tattile senza modulo di arresto, luce scarsa sul gradino. 🔊 Uditiva: nessun ausilio dedicato, solo suoni di mare e traffico. 🧠 Cognitiva: spazio semplice, ma manca segnaletica chiara e pannelli facili. 🔎 Dettagli completi nella sezione Accessibilità dell’articolo.
Orari o note pratiche

Spazio all’aperto sempre accessibile, senza cancelli. Accesso libero e gratuito. Area pedonale affacciata sul mare, priva di servizi igienici e chioschi; illuminazione serale presente ma non uniforme lungo il bordo strada.