I palazzi storici di Siracusa comprendono residenze nobiliari, sedi del governo cittadino, edifici ecclesiastici e costruzioni destinate ai servizi pubblici. A Ortigia queste architetture si distribuiscono fra piazza Duomo, via della Maestranza, via Vittorio Veneto, piazza Archimede e i fronti dei due porti. I prospetti e i cortili conservano fasi medievali, trasformazioni successive al terremoto del 1693 e interventi dell’Ottocento e del Novecento.
La voce raccoglie una selezione di edifici del centro storico e rimanda alle schede dedicate per la storia, le fonti, le trasformazioni e le condizioni di visita. La proprietà pubblica o privata e l’uso dell’edificio determinano modalità di accesso differenti: alcuni ospitano musei e mostre, altri sono sedi di uffici o abitazioni.
I palazzi di piazza Duomo
Piazza Duomo riunisce il Palazzo del Senato, il Palazzo Arcivescovile e diverse residenze nobiliari. Il Catalogo generale dei beni culturali descrive questa compresenza di edifici civili e religiosi e individua, sul lato opposto alla Cattedrale, i palazzi Gaetani, Beneventano del Bosco, Arezzo della Targia e Borgia del Casale.1
Palazzo Beneventano del Bosco
Il Palazzo Beneventano del Bosco occupa il lato occidentale della piazza. Il rifacimento settecentesco affidato a Luciano Alì trasformò una costruzione più antica in una residenza tardobarocca. La facciata, il portale e il cortile appartengono a questa fase della storia dell’edificio. La scheda dedicata distingue il palazzo siracusano dagli omonimi di Lentini e Scicli.1
Palazzo del Senato o Palazzo Vermexio
Il Palazzo del Senato, conosciuto come Palazzo Vermexio, è la sede municipale accanto al Duomo di Siracusa. L’edificio appartiene alla stagione seicentesca dell’architettura cittadina. Alla sua storia è legata la Carrozza del Senato, oggi conservata nel palazzo.2
Palazzo Arcivescovile e Palazzo Borgia del Casale
Il Palazzo Arcivescovile si sviluppa accanto alla Cattedrale; la cartografia turistica comunale lo individua fra gli edifici del complesso di piazza Duomo. Verso via Picherali sorge Palazzo Borgia del Casale, del quale il gestore presenta i saloni decorati e gli ambienti interni. Per le iniziative ospitate e le visite occorre fare riferimento alle comunicazioni dei rispettivi responsabili.34
Le testimonianze medievali
Palazzo Montalto
Palazzo Montalto, o Palazzo Mergulese-Montalto, si trova nel settore centrale di Ortigia. La costruzione è datata al 1397 dall’iscrizione sul prospetto. Il portale e le finestre del piano nobile documentano l’architettura gotica cittadina. La sua destinazione culturale ed espositiva è richiamata anche dalla pianificazione comunale e dagli atti relativi agli immobili pubblici.56
Palazzo Bellomo
Palazzo Bellomo, in via Capodieci, ospita la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo. Il palazzo permette di leggere insieme la storia dell’edificio e quella delle raccolte d’arte esposte al suo interno. La scheda dedicata tratta sia l’architettura sia la funzione museale; le informazioni di apertura vanno verificate attraverso i canali della Galleria Regionale.7
Palazzo Migliaccio
Palazzo Migliaccio si trova nell’area di via Picherali e piazzetta San Rocco, presso la Fonte Aretusa. Il portale e la balconata superstite sono censiti nell’elenco regionale dei beni architettonici vincolati con la denominazione «Casa Migliaccio». La voce dedicata ricostruisce il rapporto fra i resti del palazzo e le trasformazioni del vicino complesso alberghiero.8
Maestranza e Mastrarua
Palazzo Bonanno
Palazzo Bonanno sorge in via della Maestranza 33. Il Catalogo generale dei beni culturali lo identifica come Palazzo Bonanno Landolina e ne documenta le trasformazioni e i rifacimenti. L’indirizzo permette di distinguere questa dimora dagli altri edifici collegati alla famiglia Bonanno presenti in città.9
Palazzo Mezio-Blanco
Palazzo Mezio-Blanco si trova in via Vittorio Veneto, l’antica Mastrarua. Il repertorio dei Siti UNESCO Sicilia Sud Est ne descrive la facciata articolata in tre ordini, i portali e i balconi. La scheda di Aretusapedia approfondisce le famiglie proprietarie e le trasformazioni dell’edificio.10
Gli edifici civili fra Ottocento e Novecento
Palazzo delle Poste e dei Telegrafi
Il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi, sul fronte del Porto Piccolo, fu progettato da Francesco Fichera e completato nel 1929. Il repertorio dei Siti UNESCO Sicilia Sud Est ne descrive l’impianto a corte e le torri angolari. L’edificio è stato successivamente riconvertito in struttura alberghiera con il nome di Ortea Palace.11
Il palazzo della Camera di Commercio
La scheda sulla Camera di Commercio di Siracusa comprende la storia dell’ente e del palazzo sul fronte del Porto Grande, con ingresso in via Duca degli Abruzzi. L’approfondimento documenta le fasi costruttive, gli ampliamenti e il rapporto dell’edificio con il tessuto urbano circostante.
Visita e accessibilità
La presenza di un edificio in questo elenco indica il suo interesse storico e architettonico. Le condizioni di visita dipendono dalla destinazione degli ambienti e dalle eventuali iniziative ospitate. Per i palazzi privati occorre verificare l’esistenza di aperture autorizzate; per musei e spazi espositivi si devono consultare le comunicazioni aggiornate del gestore.
Accessibilità motoria
Le schede dei singoli edifici distinguono, quando documentati, i percorsi esterni, le soglie e la fruibilità degli interni. Prima di una visita vanno verificate le condizioni degli ambienti effettivamente aperti e gli eventuali collegamenti fra piani.
Accessibilità visiva
Gli approfondimenti di Aretusapedia descrivono gli elementi architettonici e riportano le informazioni disponibili sui supporti per la visita. La presenza di descrizioni online non implica la disponibilità, sul posto, di mappe tattili, Braille o audiodescrizioni.
Accessibilità uditiva
Per una mostra o un evento occorre verificare con l’organizzatore la disponibilità di testi, sottotitoli, interpretariato in LIS e altri supporti dedicati.
Accessibilità cognitiva
Le informazioni sulla complessità degli ambienti e sui materiali di orientamento vanno riferite al percorso di visita proposto. Le schede dedicate permettono di preparare la visita e di individuare gli aspetti da verificare con il gestore.
Fonti e bibliografia
- Ministero della Cultura, Catalogo generale dei beni culturali, Siracusa – Piazza Duomo.
- Comune di Siracusa, Siracusa. I tesori d’Italia e l’UNESCO.
- Comune di Siracusa, Guida e cartografia turistica della città, edizione inglese.
- Palazzo Borgia del Casale, presentazione del palazzo e degli ambienti.
- Comune di Siracusa, Relazione del Piano particolareggiato di Ortigia, sezioni sugli spazi culturali.
- Comune di Siracusa, determina 147/2025 relativa all’utilizzo di Palazzo Montalto; Aretusapedia, scheda Palazzo Montalto e riferimenti storico-architettonici.
- Regione Siciliana, Galleria Regionale di Palazzo Bellomo.
- Regione Siciliana, elenco dei vincoli architettonici della provincia di Siracusa, voce relativa al portale e al balcone della Casa Migliaccio.
- Ministero della Cultura, Catalogo generale dei beni culturali, Palazzo Bonanno Landolina, scheda 1900115109.
- Siti UNESCO Sicilia Sud Est, Palazzo Mezio Blanco.
- Siti UNESCO Sicilia Sud Est, Palazzo delle Poste.
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