Palazzi storici di Siracusa

Residenze nobiliari, sedi civili e architetture pubbliche di Ortigia.
Aggiornato in data 24 Ottobre 2026 da

I palazzi storici di Siracusa comprendono residenze nobiliari, sedi del governo cittadino, edifici ecclesiastici e costruzioni destinate ai servizi pubblici. A Ortigia queste architetture si distribuiscono fra piazza Duomo, via della Maestranza, via Vittorio Veneto, piazza Archimede e i fronti dei due porti. I prospetti e i cortili conservano fasi medievali, trasformazioni successive al terremoto del 1693 e interventi dell’Ottocento e del Novecento.

La voce raccoglie una selezione di edifici del centro storico e rimanda alle schede dedicate per la storia, le fonti, le trasformazioni e le condizioni di visita. La proprietà pubblica o privata e l’uso dell’edificio determinano modalità di accesso differenti: alcuni ospitano musei e mostre, altri sono sedi di uffici o abitazioni.

I palazzi di piazza Duomo

Piazza Duomo riunisce il Palazzo del Senato, il Palazzo Arcivescovile e diverse residenze nobiliari. Il Catalogo generale dei beni culturali descrive questa compresenza di edifici civili e religiosi e individua, sul lato opposto alla Cattedrale, i palazzi Gaetani, Beneventano del Bosco, Arezzo della Targia e Borgia del Casale.1

Palazzo Beneventano del Bosco

Il Palazzo Beneventano del Bosco occupa il lato occidentale della piazza. Il rifacimento settecentesco affidato a Luciano Alì trasformò una costruzione più antica in una residenza tardobarocca. La facciata, il portale e il cortile appartengono a questa fase della storia dell’edificio. La scheda dedicata distingue il palazzo siracusano dagli omonimi di Lentini e Scicli.1

Palazzo del Senato o Palazzo Vermexio

Il Palazzo del Senato, conosciuto come Palazzo Vermexio, è la sede municipale accanto al Duomo di Siracusa. L’edificio appartiene alla stagione seicentesca dell’architettura cittadina. Alla sua storia è legata la Carrozza del Senato, oggi conservata nel palazzo.2

Palazzo Arcivescovile e Palazzo Borgia del Casale

Il Palazzo Arcivescovile si sviluppa accanto alla Cattedrale; la cartografia turistica comunale lo individua fra gli edifici del complesso di piazza Duomo. Verso via Picherali sorge Palazzo Borgia del Casale, del quale il gestore presenta i saloni decorati e gli ambienti interni. Per le iniziative ospitate e le visite occorre fare riferimento alle comunicazioni dei rispettivi responsabili.34

Le testimonianze medievali

Palazzo Montalto

Palazzo Montalto, o Palazzo Mergulese-Montalto, si trova nel settore centrale di Ortigia. La costruzione è datata al 1397 dall’iscrizione sul prospetto. Il portale e le finestre del piano nobile documentano l’architettura gotica cittadina. La sua destinazione culturale ed espositiva è richiamata anche dalla pianificazione comunale e dagli atti relativi agli immobili pubblici.56

Palazzo Bellomo

Palazzo Bellomo, in via Capodieci, ospita la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo. Il palazzo permette di leggere insieme la storia dell’edificio e quella delle raccolte d’arte esposte al suo interno. La scheda dedicata tratta sia l’architettura sia la funzione museale; le informazioni di apertura vanno verificate attraverso i canali della Galleria Regionale.7

Palazzo Migliaccio

Palazzo Migliaccio si trova nell’area di via Picherali e piazzetta San Rocco, presso la Fonte Aretusa. Il portale e la balconata superstite sono censiti nell’elenco regionale dei beni architettonici vincolati con la denominazione «Casa Migliaccio». La voce dedicata ricostruisce il rapporto fra i resti del palazzo e le trasformazioni del vicino complesso alberghiero.8

Maestranza e Mastrarua

Palazzo Bonanno

Palazzo Bonanno sorge in via della Maestranza 33. Il Catalogo generale dei beni culturali lo identifica come Palazzo Bonanno Landolina e ne documenta le trasformazioni e i rifacimenti. L’indirizzo permette di distinguere questa dimora dagli altri edifici collegati alla famiglia Bonanno presenti in città.9

Palazzo Mezio-Blanco

Palazzo Mezio-Blanco si trova in via Vittorio Veneto, l’antica Mastrarua. Il repertorio dei Siti UNESCO Sicilia Sud Est ne descrive la facciata articolata in tre ordini, i portali e i balconi. La scheda di Aretusapedia approfondisce le famiglie proprietarie e le trasformazioni dell’edificio.10

Gli edifici civili fra Ottocento e Novecento

Palazzo delle Poste e dei Telegrafi

Il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi, sul fronte del Porto Piccolo, fu progettato da Francesco Fichera e completato nel 1929. Il repertorio dei Siti UNESCO Sicilia Sud Est ne descrive l’impianto a corte e le torri angolari. L’edificio è stato successivamente riconvertito in struttura alberghiera con il nome di Ortea Palace.11

Il palazzo della Camera di Commercio

La scheda sulla Camera di Commercio di Siracusa comprende la storia dell’ente e del palazzo sul fronte del Porto Grande, con ingresso in via Duca degli Abruzzi. L’approfondimento documenta le fasi costruttive, gli ampliamenti e il rapporto dell’edificio con il tessuto urbano circostante.

Visita e accessibilità

La presenza di un edificio in questo elenco indica il suo interesse storico e architettonico. Le condizioni di visita dipendono dalla destinazione degli ambienti e dalle eventuali iniziative ospitate. Per i palazzi privati occorre verificare l’esistenza di aperture autorizzate; per musei e spazi espositivi si devono consultare le comunicazioni aggiornate del gestore.

Accessibilità motoria

Le schede dei singoli edifici distinguono, quando documentati, i percorsi esterni, le soglie e la fruibilità degli interni. Prima di una visita vanno verificate le condizioni degli ambienti effettivamente aperti e gli eventuali collegamenti fra piani.

Accessibilità visiva

Gli approfondimenti di Aretusapedia descrivono gli elementi architettonici e riportano le informazioni disponibili sui supporti per la visita. La presenza di descrizioni online non implica la disponibilità, sul posto, di mappe tattili, Braille o audiodescrizioni.

Accessibilità uditiva

Per una mostra o un evento occorre verificare con l’organizzatore la disponibilità di testi, sottotitoli, interpretariato in LIS e altri supporti dedicati.

Accessibilità cognitiva

Le informazioni sulla complessità degli ambienti e sui materiali di orientamento vanno riferite al percorso di visita proposto. Le schede dedicate permettono di preparare la visita e di individuare gli aspetti da verificare con il gestore.

Fonti e bibliografia

  1. Ministero della Cultura, Catalogo generale dei beni culturali, Siracusa – Piazza Duomo.
  2. Comune di Siracusa, Siracusa. I tesori d’Italia e l’UNESCO.
  3. Comune di Siracusa, Guida e cartografia turistica della città, edizione inglese.
  4. Palazzo Borgia del Casale, presentazione del palazzo e degli ambienti.
  5. Comune di Siracusa, Relazione del Piano particolareggiato di Ortigia, sezioni sugli spazi culturali.
  6. Comune di Siracusa, determina 147/2025 relativa all’utilizzo di Palazzo Montalto; Aretusapedia, scheda Palazzo Montalto e riferimenti storico-architettonici.
  7. Regione Siciliana, Galleria Regionale di Palazzo Bellomo.
  8. Regione Siciliana, elenco dei vincoli architettonici della provincia di Siracusa, voce relativa al portale e al balcone della Casa Migliaccio.
  9. Ministero della Cultura, Catalogo generale dei beni culturali, Palazzo Bonanno Landolina, scheda 1900115109.
  10. Siti UNESCO Sicilia Sud Est, Palazzo Mezio Blanco.
  11. Siti UNESCO Sicilia Sud Est, Palazzo delle Poste.

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