Barbara Bufardeci

Aggiornato in data 15 Aprile 2026 da Alessandro Calabrò
Barbara Bufardeci
Dati anagrafici
Nome completoBarbara Bufardeci
Nascita1° dicembre 1965, Siracusa
Morte12 novembre 2023, Siracusa
Carriera sportiva
RuoloTeam manager
Squadra nazionaleSetterosa (dal 2013)
ClubCircolo Canottieri Ortigia 1928 (vicepresidente)
Palmarès
Olimpiadi🥈 Rio 2016
Mondiali🥉 Kazan 2015, 🥉 Fukuoka 2023
Europei🥉 Belgrado 2016, 🥉 Spalato 2022
Giochi Mediterraneo🥈 2018
Riconoscimenti
OnorificenzaStella al Merito Sportivo del CONI (alla memoria)
Famiglia
Ex maritoAntonio Negro
FiglioAndrea Negro

Barbara Bufardeci (Siracusa, 1° dicembre 1965 – Siracusa, 12 novembre 2023) è stata una dirigente sportiva italiana, vicepresidente del Circolo Canottieri Ortigia 1928 e, dal 2013 alla prematura scomparsa, team manager della nazionale italiana femminile di pallanuoto (Setterosa). Definita dalla Federazione Italiana Nuoto «la mamma del Setterosa», ha accompagnato la squadra a conquiste storiche fra cui l’argento olimpico a Rio de Janeiro 2016.

Carriera sportiva

Barbara Bufardeci cresce nel mondo della pallanuoto siracusana, legandosi in modo indissolubile al Circolo Canottieri Ortigia 1928, di cui diventa vicepresidente. Nel 2013 assume l’incarico di team manager della nazionale femminile di pallanuoto, il Setterosa, ruolo che ricopre per un decennio fino alla scomparsa.

Il ruolo di team manager nel mondo della pallanuoto — sport in cui la logistica delle trasferte, la gestione dei rapporti con le federazioni straniere e il supporto emotivo alle atlete hanno un peso concreto sui risultati — fa di Barbara una figura di riferimento per un’intera generazione di giocatrici. La Federazione Italiana Nuoto la definisce «la mamma del Setterosa», un appellativo che le atlete confermano nei ricordi pubblicati dopo la sua scomparsa: non una semplice organizzatrice, ma una presenza costante a bordo vasca, negli spogliatoi, negli aeroporti, capace di tenere unito il gruppo nei momenti di difficoltà.

Al Circolo Canottieri Ortigia, storica società siracusana fondata nel 1928, Barbara ricopre il ruolo di vicepresidente e si occupa della gestione operativa del settore pallanuoto femminile e giovanile. La sua esperienza al fianco delle squadre nazionali arricchisce il club con competenze organizzative di livello internazionale.

Il palmarès da team manager comprende:

  • Argento olimpico a Rio de Janeiro 2016
  • Bronzo mondiale a Kazan 2015
  • Bronzo mondiale a Fukuoka 2023
  • Bronzo europeo a Belgrado 2016
  • Bronzo europeo a Spalato 2022
  • Argento ai Giochi del Mediterraneo 2018
  • Due argenti e un bronzo in World League

Rio 2016: l’argento olimpico

Il momento più alto della carriera di Barbara coincide con i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. Il Setterosa, guidato dal commissario tecnico Fabio Conti, raggiunge la finale olimpica dove si arrende agli Stati Uniti. L’argento è il miglior risultato della pallanuoto femminile italiana alle Olimpiadi e segna l’apice di un ciclo iniziato nel 2013, l’anno in cui Barbara assume l’incarico di team manager. Il contributo dietro le quinte — l’organizzazione dei ritiri, la gestione degli spostamenti intercontinentali, il coordinamento con il CIO e la FINA — è riconosciuto da tutte le componenti dello staff come parte integrante del successo sportivo.

Sette anni dopo, ai Mondiali di Fukuoka 2023, Barbara è presente nonostante la malattia che la consuma. La squadra conquista il bronzo: è l’ultima medaglia alla quale Barbara contribuisce. Le atlete dedicano il podio alla loro team manager, consapevoli che per lei potrebbe essere l’ultimo viaggio.

Vita privata

L’ex marito è Antonio Negro, storico portiere della SNC Civitavecchia, con la quale conquistò un secondo posto nel campionato di Serie A nel 1975. Il figlio Andrea Negro è a sua volta pallanuotista, con trascorsi all’Ortigia, al Plebiscito Padova e alla Mestrina Nuoto.

Morte e riconoscimenti

Barbara Bufardeci muore il 12 novembre 2023 a Siracusa (secondo alcune fonti nella sua casa di Catania), all’età di 57 anni, dopo una lunga malattia affrontata con stoicismo, restando operativa fino alla trasferta di Fukuoka 2023. Al momento della scomparsa è legata al compagno Maurizio Failla. I funerali si celebrano lunedì 13 novembre 2023 alle ore 16:00 nella chiesa di San Salvatore a Siracusa, con una partecipazione massiccia di atleti, dirigenti e cittadini. Il 18 novembre 2023 il Circolo Canottieri Ortigia dedica alla sua memoria la partita contro il Camogli (vinta 19-6), piantando un albero accanto alla targa commemorativa di Paolo Caldarella. Il capitano Christian Napolitano riempie la buca durante il minuto di silenzio.

Il 13 agosto 2025 il CONI le conferisce la Stella al Merito Sportivo alla memoria, consegnata presso il Circolo Unione di Siracusa (viale Lido Sacramento) al figlio Andrea Negro e a Giuseppe Marotta, vicepresidente federale e presidente onorario del Circolo Canottieri Ortigia. La cerimonia, presentata dalla delegata provinciale CONI Silvana Gambuzza e da Karin Vancheri, vede la partecipazione del presidente del CONI Sicilia Enzo Falzone e del commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna.

Progetto «Time Out» e prevenzione oncologica

In memoria di Barbara Bufardeci nasce il progetto «Time Out – fermati: ora è il momento giusto per la prevenzione», promosso dall’Associazione Salute Donna presso la Cittadella dello Sport di Siracusa. L’iniziativa, ispirata dall’esperienza diretta di Barbara, la cui patologia non fu diagnosticata tempestivamente, promuove attività di screening oncologico rivolte a giovani atlete del Circolo Canottieri Ortigia e delle società sportive del territorio. L’iniziativa — il cui nome richiama il time out della pallanuoto, la pausa che ferma il gioco per riorganizzare la strategia — nasce dalla consapevolezza che la patologia di Barbara non fu diagnosticata tempestivamente. Il messaggio è diretto: nel ritmo frenetico dello sport agonistico, fermarsi per la prevenzione non è una debolezza ma una scelta di forza.

L’impegno nell’Ortigia e il ruolo nello sport siracusano

L’attività di Barbara al Circolo Canottieri Ortigia non si limita alla vicepresidenza formale. Nei dieci anni trascorsi tra la piscina Paolo Caldarella di Siracusa e le trasferte internazionali con il Setterosa, Barbara costruisce un ponte tra lo sport siracusano e il circuito internazionale della pallanuoto. La sua presenza negli ambienti federali facilita il rapporto tra l’Ortigia e la FIN, contribuendo a mantenere alta l’attenzione su una società che, nonostante le risorse limitate rispetto ai grandi club del Nord, esprime talenti capaci di raggiungere le nazionali.

Il compagno Maurizio Failla e il figlio Andrea Negro — pallanuotista con trascorsi all’Ortigia, al Plebiscito Padova e alla Mestrina Nuoto — rappresentano i legami familiari con il mondo acquatico che Barbara respira fin dalla giovinezza siracusana.

Genealogia

Albero genealogico della famiglia Bufardeci di Siracusa

Albero genealogico della famiglia Bufardeci di Siracusa. Elaborazione grafica.

Ramo collaterale non documentato: Giuseppe Bufardeci (1927–2010), deputato. — Barbara Bufardeci (1965–2023), team manager del Setterosa.

Fonti

  • «Ciao Barbara, ci lascia la mamma del Setterosa». Federazione Italiana Nuoto. Consulta online.
  • «Stella al Merito Sportivo a Barbara Bufardeci». Federazione Italiana Nuoto. Consulta online.
  • «La morte di Barbara Bufardeci, il cordoglio della sua Siracusa». SiracusaOggi. Consulta online.
  • «Ortigia, netta vittoria sul Camogli con dedica a Barbara Bufardeci». Circolo Canottieri Ortigia. Consulta online.
  • «Time Out. Prevenzione in memoria di Barbara Bufardeci». Federazione Italiana Nuoto. Consulta online.
  • «Siracusa, addio a Barbara Bufardeci, team manager della nazionale femminile di pallanuoto». Giornale di Sicilia, 12 novembre 2023.
  • «Barbara Bufardeci, pallanuoto femminile: morta la team manager del Setterosa». Sky Sport, 12 novembre 2023.
  • «Pallanuoto in lutto, ci ha lasciati Barbara Bufardeci». NewSicilia, 12 novembre 2023.

Scheda aggiunta da Alessandro Calabrò il 08 aprile 2026.