| Dati anagrafici | |
| Nome completo | Italo Bufardeci |
|---|---|
| Luogo | Siracusa |
| Stato | Notaio, massone |
| Famiglia | |
| Prozio | Emilio Bufardeci (1816–1899) |
| Nonno | Giambattista “Titta” Bufardeci |
| Padre | Gaetano Bufardeci (notaio) |
| Coniuge | Giuseppina Cannata |
| Figlio | Giambattista “Titti” Bufardeci |
| Massoneria | |
| Affiliazione | Grande Oriente d’Italia |
| Grado | 33° del Rito Scozzese Antico ed Accettato |
Italo Bufardeci è stato un notaio e massone italiano attivo a Siracusa nel Novecento. Pronipote del patriota risorgimentale Emilio Bufardeci e padre dell’avvocato e politico Giambattista “Titti” Bufardeci, sindaco di Siracusa dal 1999 al 2008.
Biografia
Italo Bufardeci discende dal ramo familiare del fratello del canonico Emilio Bufardeci (1816-1899), sacerdote, patriota del Risorgimento e deputato al Parlamento del Regno d’Italia. La linea genealogica procede dal fratello di Emilio, Gaetano Bufardeci (anch’egli notaio, i cui atti sono conservati presso l’Archivio di Stato di Siracusa), al nipote Giambattista “Titta” Bufardeci, e infine a Italo. La famiglia risiede nel Palazzo Romeo-Bufardeci, al civico 72 di Via della Maestranza, nel quartiere Ortigia.
Italo esercita la professione di notaio a Siracusa, proseguendo una tradizione familiare già avviata dal nonno Gaetano. Le fonti contemporanee lo descrivono come «compianto» e «esempio di correttezza per tutti». Dottore in giurisprudenza, è anche autore di una nota a sentenza della Cassazione civile (n. 19800/2006), pubblicata nel 2007 sulla rivista giuridica Giureta dell’Università di Palermo, in materia di protezione dell’ambiente marino e Convenzione MARPOL 73/78.
Appartenenza massonica
Come il bisnonno Emilio, Italo Bufardeci aderisce alla Massoneria e raggiunge il 33° grado — il vertice assoluto — del Rito Scozzese Antico ed Accettato. A differenza di molti confratelli, Bufardeci si adopera attivamente per sfatare i pregiudizi diffusi sull’istituzione massonica. Organizza a Siracusa un convegno pubblico, promuovendolo con un manifesto che dichiara apertamente: «La Massoneria non è una società segreta!». L’iniziativa segna un momento di apertura inedito per la Massoneria siracusana, tradizionalmente riservata. La Loggia Timoleonte, fondata nel 1825 dal prozio Emilio e dai patrioti risorgimentali, si fonde nel 1898 con la Loggia Archimede. Dopo la sospensione forzata per le leggi fasciste nel 1925 (l’attività prosegue clandestinamente in una falegnameria), nel 1947 viene ricostituita come Loggia Archimede n. 342 del Grande Oriente d’Italia. Tra i suoi membri storici si annoverano Edoardo Di Giovanni (sindaco, deputato e Gran Maestro Onorario del GOI), Giovanni Francica Nava (deputato e senatore) e Enzo Maiorca (campione di apnea). Lo spirito di apertura promosso da Italo Bufardeci trova continuità nelle iniziative della loggia, che nel 2015 organizza alla Camera di Commercio di Siracusa il convegno «Da Sarajevo alla Società delle Nazioni» e nel 2024 celebra i 130 anni al Grand Hotel Villa Politi. La storia completa della massoneria siracusana è ricostruita nel volume di Sebastiano Grimaldi, La massoneria a Siracusa. Dalle origini al secondo dopoguerra (Tipheret, 2022).
Discendenza
Dal matrimonio con Giuseppina Cannata nasce il figlio Giambattista, detto “Titti”, che diventerà avvocato cassazionista e una delle figure politiche più influenti della Siracusa contemporanea: deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, vicepresidente della Regione Siciliana, sindaco di Siracusa per due mandati (1999-2008) e presidente dell’ANCI Sicilia.
Genealogia
- Emilio Bufardeci (1816–1899) — sacerdote, patriota, deputato
- └ Gaetano Bufardeci (fratello) — notaio
- └ Giambattista “Titta” Bufardeci
- └ Gaetano Bufardeci (II)
- └ Italo Bufardeci — notaio, 33° grado
- └ Giambattista “Titti” Bufardeci (1953) — sindaco di Siracusa
- └ Italo Bufardeci — notaio, 33° grado
- └ Gaetano Bufardeci (II)
- └ Giambattista “Titta” Bufardeci
- └ Gaetano Bufardeci (fratello) — notaio
Ramo collaterale non documentato: Giuseppe Bufardeci (1927–2010), deputato. — Barbara Bufardeci (1965–2023), team manager del Setterosa.
Fonti
- Grimaldi, Sebastiano. La massoneria a Siracusa. Dalle origini al secondo dopoguerra. Tipheret, 2022. ISBN 9788864966489.
- Bufardeci, Italo. Nota a Cass. civ. n. 19800/2006. Giureta, vol. V, 2007. Consulta online.
- Archivio di Stato di Siracusa (via dei Mergulensi). Fondo Notarile (estremi: 1477-1928, oltre 4.450 volumi, con versamenti successivi fino al 2015).
- Randazzo, Antonio. «Bufardeci Emilio – Personaggi storici». antoniorandazzo.it. Consulta online.
- «La massoneria a Siracusa, dal Venerabile Andolina alla Loggia Archimede». I Fatti Siracusa, 2020. Consulta online.
- «La Nostra Storia». Rispettabile Loggia Archimede 342, Grande Oriente d’Italia. Consulta online.
- Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 24 dicembre 1990 (riferimento a Italo Bufardeci).
Scheda aggiunta da Alessandro Calabrò il 08 aprile 2026.