Siracusa Città Educativa

Programma di politica educativa del Comune di Siracusa, avviato il 22 ottobre 2014 in adesione all Associazione Internazionale delle Città Educative. Ideato da Pino Pennisi.
Aggiornato in data 27 Aprile 2026 da Alessandro Calabrò

Iniziativa / ProgettoSiracusa Città Educativa
Locandina del Festival dell'Educazione 2024-2025: Costruttori di pace, decennale di Siracusa Città Educativa
Locandina del VII Festival dell’Educazione (2024-2025), dedicato al decennale del progetto. Comune di Siracusa.
Identità del progetto
Nome ufficialeSiracusa Città Educativa
TipoProgramma comunale di politica educativa
PromotoreComune di Siracusa
IdeatorePino Pennisi (1942-2018)
Rete internazionaleAssociazione Internazionale delle Città Educative (AICE)
Cronologia
Insediamento Cabina di regia22 ottobre 2014
Adesione AICE13 novembre 2014, Barcellona
Manifesto pubblico11 giugno 2016 (15 ambasciatori)
Decennale17-29 novembre 2024 (VII Festival)
StatoIn corso
Strumenti operativi
Festival dell’EducazioneAnnuale, dal 2018 (8 edizioni al 2025)
Marcia dei Diritti dell’InfanziaAnnuale, dal 2009 (16 edizioni al 2025)
Consiglio Comunale dei RagazziDal 30 marzo 2015
Difensore dei diritti dei bambiniIstituzione comunale (dal 2014)
Sede e coordinamento
Sede operativaUrban Center, via Nino Bixio 1, Siracusa
CoordinatriceRossana Geraci
Identificativi esterni
Sito ufficialecittaeducativa.comune.siracusa.it
Wikidata AICEQ3817594

Siracusa Città Educativa è il programma di politica educativa comunale avviato dal Comune di Siracusa il 22 ottobre 2014 con l’insediamento di una cabina di regia istituzionale, e formalizzato il 13 novembre 2014 con l’adesione ufficiale all’Associazione Internazionale delle Città Educative (AICE) durante il congresso di Barcellona. Il progetto fu ideato e promosso da Pino Pennisi (1942 ca., 2 giugno 2018), dipendente comunale, animatore culturale e storico presidente di Arciragazzi Siracusa, che ne condivise l’impostazione con la giunta del sindaco Giancarlo Garozzo.

Il programma si fonda sui principi della Carta delle Città Educative, documento adottato a Barcellona nel novembre 1990 al I Congresso Internazionale delle Città Educative e successivamente revisionato nel 1994, 2004 e 2020, che riconosce alla città un ruolo educativo verso tutti i suoi abitanti. Concretamente Siracusa ha articolato l’adesione alla rete internazionale in una serie di strumenti operativi permanenti: il Festival dell’Educazione (annuale, dal 2018, intitolato dopo la morte dell’ideatore «sulle orme di Pino Pennisi»), la Marcia dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (annuale dal 2009, in coincidenza con la Giornata internazionale ONU del 20 novembre), il Consiglio Comunale dei Ragazzi (operativo dal 30 marzo 2015), e la figura del Difensore dei diritti dei bambini, primo incarico del genere istituito da un Comune siciliano.

Nel novembre 2024 il progetto ha celebrato il proprio decennale con la VII edizione del Festival, intitolata «Costruttori di Pace, 10 anni di Siracusa Città Educativa». Nel maggio 2025 Siracusa ha ospitato una tappa nazionale della Rete Italiana delle Città Educative, e nel novembre 2025 una propria delegazione ha partecipato al Campus ONU di Torino sul tema delle politiche giovanili. Il Comune è oggi una delle circa diciassette città italiane formalmente aderenti all’AICE.

Origine e contesto

L’Associazione Internazionale delle Città Educative

L’Associazione Internazionale delle Città Educative (AICE, Asociación Internacional de Ciudades Educadoras) è la rete mondiale dei governi locali che si riconoscono nei principi della Carta delle Città Educative. La Carta fu adottata da una sessantina di città partecipanti al I Congresso Internazionale delle Città Educative, tenuto a Barcellona dal 26 al 30 novembre 1990. L’AICE in quanto associazione formale fu costituita successivamente, al III Congresso di Bologna del 1994, e ha sede a Barcellona presso l’Ajuntament cittadino, in Carrer Avinyó 15.

La Carta consta di un preambolo e di venti principi articolati in tre parti, Il diritto a una città educativa (sei principi), L’impegno della città (sei principi), Al servizio integrale delle persone (otto principi), fondati sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e su altre convenzioni internazionali. La revisione del 2020 ha aggiornato il documento integrandovi le questioni di genere, la sostenibilità ecologica, il divario digitale, l’uso etico dei dati e l’allineamento con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

L’AICE riunisce circa quattrocentosettanta-cinquecento città di trentasei paesi, distribuite in tutti i continenti. Tra le città italiane che hanno aderito figurano Torino, Bologna, Genova, Roma, Venezia, Brescia, Vicenza, Ravenna, Padova, Palermo e, per la Sicilia, Siracusa e Gela. Al momento dell’adesione di Siracusa nel novembre 2014 le città aderenti nel mondo erano cinquecentoventuno, di cui circa trenta in Italia e due in Sicilia.

L’ideatore: Pino Pennisi

Ritratto di Pino Pennisi, ideatore di Siracusa Città Educativa
Pino Pennisi (1942 ca., 2018), ideatore del progetto. Foto: NuovoSud.

Pino Pennisi (Siracusa, 1942 circa, Siracusa, 2 giugno 2018) fu animatore culturale, dipendente della Biblioteca Comunale di Siracusa, presidente storico di Arciragazzi Siracusa e co-fondatore di Arciragazzi Sicilia (2001) insieme a Lino D’Andrea. Cantastorie e divulgatore della lettura per i bambini, era noto in città per le letture pubbliche di favole organizzate nei mesi estivi all’Area Marina Protetta del Plemmirio, ai piedi del Castello Maniace. Sul piano civile e politico fu storico dirigente del Partito Democratico siracusano, componente dell’esecutivo cittadino e attivo anche con Legambiente.

Promosse l’adesione del Comune di Siracusa alla rete internazionale delle Città Educative sostenendo che l’amministrazione comunale non dovesse limitarsi a erogare servizi, ma assumere una funzione educativa esplicita verso la società. Nel quadro di questa visione promosse anche, nei primi anni di attuazione del progetto, l’istituzione comunale del Difensore dei diritti dei bambini, Siracusa fu il primo Comune siciliano ad averlo, del Consiglio Comunale dei Ragazzi e dei percorsi educativi «Educare alla Bellezza», dedicati al rapporto tra lettura, arte e patrimonio culturale.

Pennisi morì improvvisamente il 2 giugno 2018, lasciando la moglie Carmen Castelluccio, all’epoca consigliera comunale, e il figlio Renato. La camera ardente fu allestita nella chiesa di Maria Santissima Madre della Chiesa al Bosco Minniti; la veglia si tenne il 4 giugno e i funerali il 5 giugno. Dal 2019 il Festival dell’Educazione, principale strumento operativo del progetto da lui ideato, si svolge ogni anno con l’intitolazione formale «sulle orme di Pino Pennisi». Il 14 aprile 2026 il VII Istituto Comprensivo «G. A. Costanzo» ha inaugurato un ulivo commemorativo a lui dedicato, con apposita targa.

Avvio e adesione internazionale

Insediamento della cabina di regia (2014)

Il 22 ottobre 2014 il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo insediò formalmente la cabina di regia del progetto, organo collegiale di coordinamento permanente con composizione interistituzionale. Ne fu eletta presidente all’unanimità la dirigente del settore Politiche Educative del Comune, Rosaria Garufi. La composizione iniziale comprendeva:

NomeRuolo
Rosaria GarufiDirigente Politiche Educative, Presidente della cabina di regia
Valeria TroiaAssessore alle Politiche Scolastiche, Educative, Giovanili, Infanzia, Università
Rosario PisanaDirigente Politiche Sociali
Francesco SciutoDifensore dei diritti dei bambini
Filippina CocuzzaRappresentante Prefettura di Siracusa
Salvatore NavanteriAzienda Sanitaria Provinciale 8
Giuseppe CappelloUfficio Scolastico Regionale
Sebastiano ZammittiUfficio Scolastico Regionale
Dario LukasPresidente della Consulta Provinciale degli Studenti
Antonia CriscentiDocente di Scienze dell’Educazione, Università di Catania

Adesione formale all’AICE (13 novembre 2014)

Il 13 novembre 2014 l’assessore Valeria Troia rappresentò il Comune di Siracusa al congresso internazionale dell’AICE a Barcellona, presentando l’adesione formale. La firma della Carta delle Città Educative da parte del Comune era avvenuta nei mesi precedenti. All’epoca dell’adesione le città aderenti nel mondo erano cinquecentoventuno, di cui circa trenta in Italia e due in Sicilia (Siracusa e Gela).

Il Manifesto del 2016

L’11 giugno 2016 il progetto fu presentato pubblicamente con un atto solenne, il Manifesto di Siracusa Città Educativa, illustrato nel giardino dell’Artemision di Palazzo Vermexio. In quell’occasione furono designati quindici ambasciatori del progetto, persone di rilievo locale o nazionale chiamate a rappresentarlo pubblicamente:

  1. Giancarlo Garozzo, sindaco di Siracusa
  2. Galatea Ranzi, attrice
  3. Stefano Barrera
  4. Irene Burgo
  5. Sandro Campagna
  6. Lisa Cataldo, sindaca pro tempore del Consiglio Comunale dei Ragazzi
  7. Courage Dafeh
  8. Enzo Maiorca, apneista
  9. Alfredo Mauceri
  10. Antonio Nicastro
  11. Ramzi Harrabi, presidente della Consulta delle Culture
  12. Lisa Rubino
  13. Franco Sciuto, Difensore dei diritti dei bambini
  14. Andrea Sottil, allenatore di calcio
  15. Riccardo Taverna

Negli anni successivi sono stati nominati ulteriori ambasciatori, tra cui Antonio Calbi (sovrintendente dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico nel 2021), Carmela Pace (presidente di UNICEF Italia), Giusy Scaduto (prefetto di Siracusa), Emma Schembari (giurista ambientale), gli atleti Carlotta Abbate (pugilato), Matteo Melluzzo (atletica) e Vincenzo Maiorca (pattinaggio), l’attrice Deborah Lentini, lo chef Giovanni Guarneri, il giornalista Seby Spicuglia, la ricercatrice Chiara Tordonato e la mediatrice culturale Farida Karid.

Strumenti operativi

Il Difensore dei diritti dei bambini

Siracusa è stata il primo Comune siciliano a istituire la figura del Difensore dei diritti dei bambini e delle bambine, organo di garanzia indipendente dell’amministrazione che riferisce semestralmente al Consiglio comunale sullo stato dei diritti dell’infanzia in città. Il primo Difensore fu Francesco Sciuto, già attivo nel mondo del volontariato siracusano, in carica dal 2014 fino al 2018. Nell’aprile 2018 gli successe l’avvocata Carla Trommino (1976), fondatrice nel 2013 dell’associazione AccoglieRete, dedicata alla tutela legale dei minori stranieri non accompagnati. Trommino è rimasta in carica per più anni; un nuovo bando per la successione è stato avviato successivamente.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Siracusa fu costituito con elezioni svoltesi il 30 marzo 2015, in collaborazione con UNICEF Italia. Vi parteciparono oltre quattromila ragazzi tra i 9 e i 13 anni provenienti da tredici istituti comprensivi della città. La prima sindaca dei ragazzi documentata pubblicamente è Lisa Cataldo, in carica nel 2016 (figura tra i quindici ambasciatori del Manifesto di Città Educativa). Il Consiglio si rinnova periodicamente: tra i sindaci dei ragazzi successivi è documentato Leonardo Tiralongo, dell’Istituto Comprensivo «Salvatore Raiti», ricevuto pubblicamente dal sindaco Francesco Italia.

La Marcia dei Diritti dell’Infanzia

Marcia dei Diritti dell'Infanzia di Siracusa
La Marcia dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, edizione 2024. Foto: Comune di Siracusa.

La Marcia dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza è la manifestazione pubblica annuale che chiude tradizionalmente il Festival dell’Educazione, in coincidenza con la Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia del 20 novembre, fissata dalle Nazioni Unite. Promossa da Pennisi sin dal 2009, è giunta nel 2024 alla XV edizione e nel 2025 alla XVI. Il corteo attraversa il centro cittadino, in genere con partenza dal Pantheon di Siracusa o dall’area dei Villini e arrivo al Piazzale IV Novembre o alla Marina, con la partecipazione di studenti delle scuole di ogni ordine e grado della città, accompagnati da insegnanti, dirigenti scolastici, associazioni del terzo settore e amministratori comunali.

Il Festival dell’Educazione

Il Festival dell’Educazione «sulle orme di Pino Pennisi» è la principale manifestazione annuale del progetto. Nato come intuizione dello stesso Pennisi e realizzato nel novembre 2018, pochi mesi dopo la sua morte, è dedicato ogni anno a un tema specifico ed è coordinato dall’Ufficio Politiche Sociali del Comune con la collaborazione di un’ampia rete di associazioni del terzo settore, scuole, università e istituzioni. La sede principale è l’Urban Center di via Nino Bixio.

EdizioneAnnoDateTema
I201819-25 novembreAvvio (post mortem dell’ideatore)
II201921 novembre (Villa Reimann)«Io leggo perché»
III2020novembreEdizione ridotta per pandemia
IV2021novembreRipresa post-pandemica
V202218-25 novembre«La bellezza che educa, Educare alla Bellezza»
VI202319-26 novembre«L’Ascolto»
VII202417-29 novembre«Costruttori di Pace, 10 anni di Siracusa Città Educativa» (decennale)
VIII202516-24 novembre«Il futuro è già qui: voci, sogni e radici dell’educazione»

L’edizione del 2024, dedicata al decennale, si svolse in tredici giorni di manifestazioni con il coinvolgimento di circa ottanta partner associativi e istituzionali. Tra le principali iniziative collegate figurano la presentazione di pubblicazioni educative, il bilancio del Difensore dei diritti dei bambini, le elezioni del Consiglio Comunale dei Ragazzi, mostre, spettacoli e laboratori nelle scuole.

Coordinamento istituzionale

Sindaci

Due sono i sindaci che hanno guidato il Comune di Siracusa durante l’attuazione del progetto:

  • Giancarlo Garozzo (mandato 2013-2018), promotore politico iniziale del progetto: insediò la cabina di regia, firmò la Carta delle Città Educative e nominò personalmente la prima ambasciata di quindici personalità con il Manifesto del 2016.
  • Francesco Italia (mandato 2018-2023, riconfermato dal 2023), ha presieduto il decennale del 2024 e l’ospitalità della tappa nazionale della Rete Italiana del 2025; sostiene il progetto «da oltre undici anni», secondo la cronaca locale.

Assessori

L’assessorato di riferimento è cambiato più volte negli anni. La prima titolare fu Valeria Troia, chiamata in giunta da Garozzo nel luglio 2014 con un’ampia delega che includeva politiche scolastiche, educative, giovanili, infanzia, università, innovazione, modernizzazione, pari opportunità e beni comuni; rimase in carica fino all’aprile 2018, quando si dimise. Negli anni successivi, all’interno della giunta Italia, le deleghe si sono articolate diversamente. Le titolari dei settori più direttamente coinvolti nel progetto sono oggi Teresella Celesti (Politiche Scolastiche, che ha firmato il 15 ottobre 2024 il protocollo triennale con l’Ufficio Scolastico Regionale) e Marco Zappulla (Politiche Sociali, Giovanili e Città Educativa).

Coordinamento operativo

La continuità operativa del progetto è assicurata da Rossana Geraci, dipendente comunale che dirige di fatto la struttura di Città Educativa, coordinando rapporti con la rete internazionale, scuole, associazioni partner, enti pubblici e iniziative annuali. Il Comune cura un sito istituzionale dedicato, cittaeducativa.comune.siracusa.it, e una pagina Facebook ufficiale.

Iniziative tematiche e progetti collegati

Educare alla Bellezza

I percorsi «Educare alla Bellezza» furono concepiti da Pennisi come ciclo di attività dedicate al rapporto tra lettura, arte e patrimonio culturale siracusano. Hanno costituito uno dei nuclei tematici del Festival, in particolare nell’edizione del 2022.

ProAgon

In partenariato con la Fondazione INDA, il progetto comunale ProAgon porta ogni anno migliaia di studenti delle scuole siracusane al Teatro Greco di Siracusa per la rappresentazione di testi classici. L’edizione del 2025 ha coinvolto oltre milleduecento studenti di diciannove scuole, tra cui dodici Istituti Comprensivi (Costanzo, Wojtyla-Chindemi, Verga-Martoglio, Santa Lucia, Giaracà, Falcone-Borsellino, Archia, Lombardo Radice, Vittorini, Archimede, Paolo Orsi, Brancati) e sette istituti secondari di II grado (Federico II di Svevia, Gargallo, Rizza, Gagini, Quintiliano, Einaudi, Corbino).

Altri progetti

Tra gli altri strumenti operativi che si sono affiancati al programma negli anni si ricordano il Piedibus (accompagnamento a piedi degli alunni di scuola primaria su itinerari sicuri), la Casa dei Cittadini (centro comunitario nei quartieri periferici), Officina Giovani (politiche giovanili), NaturAlbero (progetto annuale di educazione ambientale all’Urban Center, dal 2020), il Tour dei Diritti dell’Infanzia in bici (lanciato nel 2020) e PeriCentro, festival degli spazi educativi.

Accessibilità della Carta

Negli anni 2020-2021 il Comune di Siracusa ha promosso la traduzione della Carta delle Città Educative in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e in Braille, per renderla accessibile a persone sorde, non vedenti e ipovedenti, in coerenza con i principi di inclusione e coesione sociale del documento internazionale.

Reti partenariali

Il progetto si inserisce in più reti coordinate. Sul piano internazionale è membro effettivo dell’AICE di Barcellona, le cui attività di scambio si concretizzano in scambi tra città, congressi internazionali periodici e materiali condivisi. Sul piano nazionale Siracusa partecipa attivamente alla Rete Italiana delle Città Educative insieme a Bologna, Torino, Ravenna e La Spezia.

Tra il 19 e il 20 maggio 2025 il Comune di Siracusa ha ospitato presso Palazzo Vermexio e l’Urban Center una tappa nazionale della Rete, alla quale hanno preso parte rappresentanti delle città aderenti, Bologna, Torino, Ravenna, La Spezia, oltre a Granollers (Spagna), che ospiterà nel 2026 il XVII Congresso Internazionale, e a Marina Canals Ramoneda, Segretaria Generale dell’AICE da Barcellona. Il 4 novembre 2025 una delegazione siracusana, composta dall’assessore Marco Zappulla e dalla coordinatrice Rossana Geraci, ha partecipato al Campus ONU di Torino sul tema delle politiche giovanili, allineato al «Patto per il Futuro» dell’ONU del 2024.

Tra i partner istituzionali e associativi storici figurano UNICEF Italia, la Prefettura di Siracusa, l’Azienda Sanitaria Provinciale 8, l’Ufficio Scolastico Territoriale, le università di Catania (Facoltà di Scienze dell’Educazione) e Kore di Enna, la Fondazione INDA, l’Area Marina Protetta del Plemmirio, e oltre settanta associazioni del terzo settore raccolte sotto l’etichetta «Amici di Città Educativa».

Voci correlate

Note e bibliografia

Fonti istituzionali

Articoli stampa principali

Articoli su Pino Pennisi

Articoli sul Festival dell’Educazione (selezione per edizione)

Carta delle Città Educative

  • Carta delle Città Educative, AICE, Barcellona, versione 2020 (vigente). Disponibile in italiano sul sito di AICE Italia.
  • I Congresso Internazionale delle Città Educative, Barcellona, 26-30 novembre 1990.
  • III Congresso Internazionale delle Città Educative, Bologna, 1994 (costituzione formale dell’associazione).

Collegamenti esterni