![]() Francesco Italia al Teatro Greco di Siracusa, 19 luglio 2021. Foto: Francesco Ammendola, Presidenza della Repubblica, CC-BY. | |
| Carica pubblica | |
| Carica | Sindaco di Siracusa |
|---|---|
| Mandato in corso | 16 giugno 2023, in carica |
| Mandato precedente | 27 giugno 2018 – 16 giugno 2023 |
| Predecessore | Giancarlo Garozzo |
| Vicesindaco (dal 2023) | Edgardo «Edy» Bandiera |
| Dati anagrafici | |
| Nome completo | Francesco Italia |
| Nascita | Milano, 11 settembre 1972 |
| Residenza | Siracusa (dal 2008) |
| Professione | Imprenditore turistico, operatore televisivo, politico |
| Formazione | |
| Laurea | Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano |
| Specializzazione | Marketing e comunicazione d’impresa |
| Altre cariche | |
| Vicesindaco di Siracusa | 3 luglio 2013 – 27 giugno 2018 (giunta Garozzo) |
| Presidente Fondazione INDA | dal 13 luglio 2018 (per carica, in quanto sindaco) |
| Commissario regionale Azione in Sicilia | dal 22 aprile 2026 |
| Comitato direttivo ANCI | area sindaci di centro / Sud (composizione corrente) |
| Orientamento politico | |
| Partito | Azione (dal 2019; precedentemente indipendente civico) |
| Identificatori | |
| Wikidata | Q55196057 |
| Google Knowledge Graph | /g/11gjhfsv29 |
Francesco Italia (Milano, 11 settembre 1972) è un imprenditore turistico, operatore televisivo e politico italiano, sindaco di Siracusa dal 27 giugno 2018 e riconfermato nel giugno 2023, alla guida di coalizioni civiche di area di centro. Trasferitosi a Siracusa nel 2008, dopo un percorso professionale nell’editoria televisiva milanese e nella cooperazione internazionale, fu chiamato il 3 luglio 2013 dal sindaco Giancarlo Garozzo (PD) come vicesindaco e assessore con un ampio ventaglio di deleghe culturali, ambientali e turistiche. Alle elezioni del 2018 vinse il ballottaggio del 24 giugno con il 52,99 per cento dei voti contro il candidato di centrodestra Ezechia Paolo Reale, recuperando uno svantaggio iniziale di oltre diciassette punti del primo turno. Il risultato fu annullato in primo grado dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia di Catania (sentenza del 6 dicembre 2019) per irregolarità in nove sezioni elettorali, ma il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, dopo aver sospeso cautelarmente la sentenza, lo confermò definitivamente nella carica nel giugno 2020. Nel 2023 fu riconfermato al ballottaggio dell’11-12 giugno con il 55,39 per cento contro Ferdinando Messina, in una elezione caratterizzata dalla rottura politica con il predecessore Garozzo, che si era apparentato al secondo turno con il candidato di centrodestra. Ricopre per carica statutaria la presidenza della Fondazione Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA) dal 13 luglio 2018. Aderente al partito Azione di Carlo Calenda fin dalla fase fondativa del 2019, ne è stato nominato commissario regionale per la Sicilia il 22 aprile 2026.
Origini e formazione
Famiglia milanese e studi
Nato a Milano l’11 settembre 1972, Italia proviene da famiglia non siciliana. I dati relativi a genitori, fratelli e radici familiari restano coperti da riservatezza personale: né le biografie istituzionali (Comune di Siracusa, blog personale, profili Wikipedia e Wikidata Q55196057) né la stampa locale ne hanno reso noti i nomi. Si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano (la Statale) e ha conseguito a Milano una specializzazione in marketing e comunicazione d’impresa; anno preciso di laurea, voto, titolo della tesi e istituto della specializzazione non sono stati resi pubblici. Le biografie istituzionali lo qualificano come «laureato in giurisprudenza»: non risulta documentata l’iscrizione all’Albo degli Avvocati.
Carriera professionale milanese e impegno umanitario
A Milano Italia ha diretto il canale televisivo tematico e magazine online Gay.tv, prima emittente italiana dedicata a contenuti LGBT. Era già in carica nel 2004, anno in cui un episodio mediatico lo rese molto visibile: il 26 maggio 2004, durante la trasmissione Piazza Pulita in onda su Antenna 3, il deputato di Forza Italia Carlo Taormina e la deputata di Alleanza Nazionale Carla De Albertis attaccarono Italia con espressioni offensive («anormale», «gay…»). L’episodio costituisce il riferimento mediatico più visibile della sua attività a Gay.tv. La voce «Centro Storico» sul canale Sky, talvolta attribuita a Italia, non risulta confermata da fonti pubbliche affidabili.
Sul versante umanitario, Italia è stato coordinatore di progetto per la «Rainbow Mission» promossa da COOPI (Cooperazione Internazionale, Milano) in collaborazione con Aviation Sans Frontières, gestendo aiuti umanitari per rifugiati kosovaro-albanesi nei Balcani. Le date precise della missione e la durata non sono state pubblicate.
Candidatura al Consiglio comunale di Milano (2006)
Alle elezioni amministrative di Milano del 2006 Italia si candidò al Consiglio comunale nella Lista Civica Moratti, a sostegno della candidatura a sindaco di Letizia Moratti, vincitrice nel ballottaggio. Italia non risultò eletto; numero di preferenze e posizione in lista non sono documentati pubblicamente. La candidatura precede di due anni il trasferimento a Siracusa e costituisce la prima esperienza politica documentata.
Il trasferimento a Siracusa e l’attività imprenditoriale (2008-2013)
Italia si è trasferito a Siracusa nel 2008 per ragioni imprenditoriali, avviando attività nel settore del turismo e dello spettacolo. Le biografie istituzionali parlano genericamente di «attività imprenditoriali legate al turismo e allo spettacolo»; il nome della società, il numero di dipendenti, la tipologia esatta (struttura ricettiva, tour operator, organizzazione eventi) e il fatturato non risultano pubblicamente documentati. Il quinquennio 2008-2013 a Siracusa è dunque restituito dalle fonti pubbliche come fase di radicamento territoriale che precede l’ingresso in politica locale.
Vicesindaco di Siracusa nella giunta Garozzo (2013-2018)
Deleghe e ruolo
Il 3 luglio 2013 Italia entrò in giunta come vicesindaco e assessore dell’amministrazione di centrosinistra guidata da Giancarlo Garozzo (Partito Democratico), forte del sostegno di reti civiche e progressiste. Le sue deleghe comprendevano un ventaglio ampio: ambiente, sanità, cultura, turismo, spettacolo, UNESCO, sport e centro storico. Nel quinquennio coorganizzò con Arcigay Siracusa il primo Pride della città; ricevette nel maggio 2017 il riconoscimento dei «Magnifici Sette del turismo siciliano» dell’Osservatorio regionale.
Frizioni successive con Garozzo
I rapporti fra Italia e Garozzo, ufficialmente solidali durante il mandato 2013-2018, sarebbero degenerati nel decennio successivo. Garozzo, dopo l’esperienza di Italia Viva, attaccò pubblicamente l’ex vicesindaco con dichiarazioni rimaste famose nella stampa locale: «Siracusa un tempo ha avuto podestà. Il sindaco Italia ha sbagliato periodo storico», e descrisse Italia come «narciso, arrogante» in occasione della campagna del 2023.
Primo mandato da sindaco (2018-2023)
Le elezioni amministrative del 2018
Nella prima parte del 2018 Garozzo annunciò di non ricandidarsi e sostenne pubblicamente Italia, che si candidò sostenuto da una coalizione di centrosinistra e da liste civiche. Al primo turno del 10 giugno 2018 Italia si classificò secondo, con uno svantaggio di circa diciassette punti e mezzo rispetto al candidato di centrodestra Ezechia Paolo Reale. Al ballottaggio del 24 giugno 2018 recuperò però lo svantaggio: 18.210 voti (52,99 per cento) contro 16.153 di Reale, con un’affluenza al ballottaggio attestata intorno al 34,07 per cento (circa 35.265 votanti su 103.213 aventi diritto). L’insediamento ufficiale ebbe luogo il 27 giugno 2018.
La prima giunta
La giunta del primo mandato comprendeva Giovanni Randazzo come vicesindaco e gli assessori Fabio Moschella, Fabio Granata (#diventeràbellissima), Pier Paolo Coppa, Alessandra Furnari, Giusy Genovesi e Nicola Lo Iacono. Il sindaco trattenne ad interim alcune deleghe strategiche (cultura, UNESCO).
Il contenzioso TAR-CGA (2018-2020)
Il risultato del ballottaggio fu impugnato da Ezechia Paolo Reale davanti al Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia, sezione di Catania. Con sentenza del 6 dicembre 2019 il TAR Catania accolse il ricorso, rilevando irregolarità in nove sezioni elettorali (numero 14, 20, 46, 61, 75, 95, 99, 116 e 123), e dispose l’annullamento della proclamazione, con conseguente scioglimento del Consiglio comunale. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana sospese in via cautelare la sentenza di primo grado, reintegrando Italia nella carica. All’inizio di giugno 2020 il CGA, con una sentenza articolata in oltre quaranta pagine, riformò il merito del primo grado e rigettò l’appello incidentale di Reale, confermando definitivamente Italia nella carica di sindaco.
L’accoglienza della Sea Watch 3 (gennaio 2019)
Pochi mesi dopo l’insediamento, nel gennaio 2019, Italia affrontò una delle vicende internazionali più note del suo mandato, il caso della nave umanitaria Sea Watch 3 (bandiera olandese, 47 migranti soccorsi il 19 gennaio). Il 24 gennaio 2019 la nave entrò nelle acque italiane per cause di maltempo, fermandosi a circa un miglio dalla costa di Siracusa. Il 27 gennaio Italia, insieme ai parlamentari Stefania Prestigiacomo, Nicola Fratoianni e Riccardo Magi, salì a bordo dichiarando Siracusa «città del mare e da sempre porto aperto», con la disponibilità della Curia e della rete locale del volontariato. Lo scontro con il ministro dell’Interno Matteo Salvini fu frontale («contro la legge», dichiarò il ministro), mentre il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio invocò il sequestro della nave. Dopo tredici giorni di stallo a bordo, fra il 30 e il 31 gennaio 2019 i migranti sbarcarono effettivamente a Catania, grazie alla disponibilità di cinque Paesi UE all’accoglienza. L’iniziativa di Italia fu contestata in città da CasaPound con l’esposizione di uno striscione davanti al Comune («Accogliamoli tutti ‘a casa di Italia’»).
L’adesione ad Azione e il Comitato promotore (2019-2020)
Nel corso del 2019 Italia aderì al progetto politico di Azione, fondato da Carlo Calenda dopo l’uscita dal Partito Democratico, e fu inserito fra i cinquanta membri del Comitato promotore della Direzione Nazionale. Entrò poi nel comitato promotore della Sicilia dal 2020. L’adesione segnò una svolta nella sua collocazione politica, dal civismo progressista di area centrosinistra a una formazione nazionale di area liberal-popolare e riformista.
La gestione del COVID-19 (2020-2021)
Durante la pandemia di COVID-19 Italia gestì l’emergenza tramite numerose ordinanze sindacali. La stampa locale segnalò polemiche di «latitanza» (Fatti Siracusa, marzo 2020) nei giorni della costituzione formale di Azione a Roma, con accuse di scarsa presenza in città durante la fase più critica dei contagi. La stagione INDA del 2020, programmata al Teatro Greco, fu sospesa per la prima volta nella storia recente; quella del 2021 ripartì con capienza ridotta e con misure di distanziamento, registrando comunque oltre 76.000 spettatori.
Secondo mandato (2023 – in corso)
Il primo turno e il ballottaggio 2023
Alle elezioni amministrative del maggio 2023 Italia si presentò sostenuto da cinque liste civiche di area di centro, mentre nel campo del centrosinistra Garozzo si era staccato presentando una propria lista («Fuori Sistema»). Al primo turno del 28-29 maggio 2023 Italia si classificò secondo con il 24,09 per cento; primo arrivò Ferdinando Messina (centrodestra) con il 31,5 per cento; Garozzo ottenne il 7,5 per cento. Al ballottaggio dell’11-12 giugno 2023 Italia vinse con il 55,39 per cento (21.501 voti) contro Messina (17.318 voti, 44,61 per cento). L’affluenza al ballottaggio fu del 38,74 per cento, in calo di circa sedici punti rispetto al 2018.
La rottura politica con Garozzo
La novità politica più rilevante del 2023 fu la rottura fra Italia e il suo predecessore. Garozzo, che lo aveva sostenuto nel 2018, al ballottaggio del 2023 si apparentò con Messina contro Italia, sostenendolo apertamente con dichiarazioni dure («narciso», «arrogante», «protetto del senatore di Azione»). L’apparentamento avrebbe avuto, nelle intenzioni di Garozzo, l’effetto di bloccare l’attribuzione del premio di maggioranza al candidato di centro. La maggioranza fu però ricomposta dall’apporto delle liste di Edgardo «Edy» Bandiera, esponente di Forza Italia autosospeso, indicato come vicesindaco. Il sindaco si è insediato il 16 giugno 2023.
La giunta del 2023 e il rimpasto dell’11 luglio 2025
La giunta del secondo mandato giurata nel giugno 2023 era composta dal vicesindaco Edgardo «Edy» Bandiera e dagli assessori Teresella Celesti, Salvatore Consiglio, Pier Paolo Coppa, Giuseppe Gibilisco, Fabio Granata, Vincenzo Pantano, Giancarlo Pavano e Barbara Ruvioli. Il sindaco trattenne ad interim le deleghe a Cultura, UNESCO, Università, Turismo, Sport e Periferie, PNRR e Servizio Idrico Integrato.
L’11 luglio 2025, con la determina sindacale numero 193, Italia ha riorganizzato l’esecutivo (in città parlata come «giunta Italia-Carta» o «giunta Carta-Italia») dopo le dimissioni dei consiglieri Granata, Celesti, Consiglio e la revoca di Cavarra (delegato a igiene urbana, verde, cimiteri). Il rimpasto ha confermato Bandiera vicesindaco con deleghe ai Lavori pubblici, Agricoltura, Pesca, Mercati, Edilizia privata, Centro storico e Istruzione; sono entrati in giunta Palma Daniele Vasques (65 anni), Luciano Aloschi (64; Igiene urbana, Ambiente, PAESC), Giuseppe Casella (65; Decentramento, Risorse del mare, Partecipate), Andrea Firenze (44) e Sergio Imbro (57). Capo di gabinetto è stato designato l’ex assessore Giuseppe Gibilisco, al posto di Michelangelo Giansiracusa. Cinque nuovi assessori su cinque, e il nuovo capo di gabinetto, sono senza laurea; quattro su cinque erano in precedenza consiglieri comunali (con una logica di consolidamento della maggioranza in aula). Le critiche più diffuse riguardarono la scarsa presenza femminile (una sola donna in giunta) e la scarsa rappresentanza giovanile.
Eventi salienti dei mandati
L’alluvione del 9-10 febbraio 2023
Tra il 9 e il 10 febbraio 2023 Siracusa fu colpita dal passaggio del ciclone mediterraneo Nikola (etichettato anche come Helios in alcune cronache), in regime di allerta rossa. Le precipitazioni raggiunsero circa 290 millimetri in 48 ore e 225 millimetri in 24 ore; oltre duemila utenze rimasero senza corrente elettrica. Le zone più colpite furono Spinagallo e Mottava, dove si rese necessario procedere a evacuazioni; si registrarono esondazioni dei torrenti Mortellaro, Cifalino, Cavadonna e dei fiumi Anapo, Mammaiabica e Ciane. Il sindaco firmò l’ordinanza di chiusura di scuole, asili, mercati e impianti sportivi. La stima provvisoria dei danni elaborata dall’amministrazione si attestò sui 8,3-8,4 milioni di euro; il Consiglio comunale votò la richiesta di stato di calamità naturale alla Regione, accolta dal presidente Renato Schifani. La gestione dei tempi di ripristino fu in seguito contestata dai comitati di Mottava e Spinagallo.
Le visite istituzionali del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Il 20-21 settembre 2023 Siracusa ospitò l’incontro bilaterale fra il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e il Presidente Federale tedesco Frank-Walter Steinmeier, definito dall’amministrazione comunale «senza precedenti nella storia recente della città». Mattarella accolse Steinmeier al Castello Maniace, sede del bilaterale. La sera del 20 settembre i due capi di Stato assistettero alla rappresentazione Ulisse, l’ultima Odissea di Giuliano Peparini al Teatro Greco, dopo la cerimonia del «Premio dei Presidenti» al Teatro Comunale; Mattarella accompagnò Steinmeier alla cappella di Santa Lucia per l’apertura eccezionale della teca argentea contenente le reliquie della patrona. Il 21 settembre i due Presidenti sorvolarono in elicottero le zone colpite dagli incendi estivi siciliani e atterrarono alla Villa Romana del Casale di Piazza Armerina. La ZTL di Ortigia fu attivata dal 19 al 21 settembre per ragioni di sicurezza.
Il Presidente Mattarella ha partecipato anche a due rappresentazioni delle stagioni dell’INDA al Teatro Greco nel settembre 2024 e nel settembre 2025, in continuità con la tradizione che vede il Quirinale onorare le Rappresentazioni Classiche siracusane.
Il G7 Agricoltura e Pesca e Divinazione Expo24 (settembre 2024)
Siracusa fu scelta come sede del meeting ministeriale del G7 Agricoltura e Pesca della presidenza italiana di turno, tenutosi dal 21 al 29 settembre 2024. Il 21 settembre la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni inaugurò in Ortigia la rassegna Divinazione Expo24, alla presenza del presidente del Senato Ignazio La Russa, del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. La riunione dei ministri G7 si tenne fra il 26 e il 28 settembre. Il 27 settembre fu in città anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Italia, in qualità di sindaco, fece coincidere con l’evento la riapertura del nuovo mercato ittico (26 settembre, ore 12:30, Largo Arezzo della Targia), trasformando la settimana del G7 in un’occasione di proiezione internazionale della città. Gli stand di Confartigianato, Fedagripesca, AIC e ordini professionali (agronomi, ragionieri) accompagnarono la manifestazione.
La candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033
Nell’ottobre 2025 il Consiglio comunale di Siracusa ha approvato la delibera che impegna l’amministrazione nella corsa di Siracusa a Capitale Europea della Cultura per l’anno 2033. La Fondazione «Siracusa 2033», costituita con il Comune come socio fondatore insieme all’associazione Restart, è stata presentata ufficialmente il 30 marzo 2026 presso il Siracusa International Institute. È in corso la fase di territorial strengthening (30 marzo – 30 maggio 2026); il dossier di candidatura è atteso entro dieci mesi dalla pubblicazione del bando nazionale (la cui uscita è prevista entro la fine del 2026). Italia ha indicato i giovani come «pilastro» del progetto.
Politiche urbanistiche e infrastrutturali
Archeoparco urbano di Tiche
L’opera urbanistica di bandiera del secondo mandato è l’Archeoparco urbano in viale Scala Greca e Santa Panagia, nel quartiere Tiche: un’estensione di circa sette ettari delimitata da viale Santa Panagia, viale Scala Greca, via Augusta e viale Teracati. Il finanziamento è di 7.608.882,60 euro, di provenienza PNRR; l’aggiudicazione è andata all’ATI guidata da Sicef srl (Roma) con Cascone Engineering (Catania) e Studio Silva srl (Bologna). I cantieri sono stati operativi nel 2024-2025; il programma prevede percorsi ciclo-pedonali, orti urbani, una piazza comunitaria, un’area sportiva ed educativa, aree per cani. I tempi di consegna sono stati allungati dai rinvenimenti archeologici emersi durante gli scavi: il sindaco ha più volte dichiarato che l’inaugurazione era attesa «entro Pasquetta o poche settimane dopo» nei mesi del 2025.
Mercato ittico
Il 26 settembre 2024, alle 12:30, in concomitanza con il G7 Agricoltura e Pesca, è stato inaugurato il nuovo mercato ittico di Siracusa in largo Arezzo della Targia, dopo circa vent’anni di chiusura (dal 2005, per carenze igienico-sanitarie). L’investimento, di circa tre milioni di euro su fondi FEAMP della Regione Sicilia (1,7 milioni per il restauro strutturale e 750.000 euro per gli impianti), ha restituito alla città una struttura di 1.500 metri quadrati interni e 600 esterni, dotata di asta elettronica del pesce, area degustazioni e funzionamento sulle ventiquattro ore. Al taglio del nastro erano presenti, oltre al sindaco e al vicesindaco Bandiera, l’assessore regionale Salvatore Barbagallo e il dirigente Alberto Pulizzi.
Sbarcadero Santa Lucia e Marina 2.0
Il cantiere dello Sbarcadero Santa Lucia, nell’ambito del programma «Marina 2.0», è stato avviato a fine ottobre 2024 con completamento previsto per la primavera 2026 (con proroga per i sottoservizi). Il costo complessivo è di circa 3,3 milioni di euro (2,6 milioni dal Piano di Azione Coesione, 520.000 da mutuo, parte da ribasso d’asta) e si articola in tre fasi: Riva Porto Lachio (ottobre 2024-febbraio 2025), zona Sbarcadero (febbraio-giugno 2025), area interna (giugno-ottobre 2025). Il progetto prevede una piazza sul mare, una passeggiata alberata di sei metri, l’abbassamento del muretto di sponda, una nuova pavimentazione e nuova illuminazione.
Vie di Ortigia (Santa Teresa, Salomone, delle Sirene)
Il 20 ottobre 2024 sono stati avviati i lavori di riqualificazione delle vie ortigiane di Santa Teresa, Salomone e delle Sirene: pavimentazione in pietra, reti idriche e fognarie. L’inizio era stato posticipato da febbraio a ottobre per non compromettere la stagione estiva turistica. Il finanziamento ricade sulla Legge speciale per Ortigia, senza impatto sul bilancio comunale.
L’androne di Palazzo Vermexio
L’androne di Palazzo Vermexio, sede municipale, è stato restaurato e inaugurato il primo dicembre, su progetto dell’architetto Vincenzo Latina (autore del Giardino di Artemide del 2003 e del Padiglione di Ingresso agli Scavi del Tempio Ionico del 2007-2013). Gli interventi hanno previsto una nuova rampa di accesso, il restauro degli elementi lapidei, la pavimentazione in calcare ibleo chiaro e tracce in piombo che riproducono gli allineamenti del sottostante Tempio Ionico.
Villetta Aretusa, largo Aretusa, piazzale Porta Marina
Nell’ambito del progetto di riqualificazione del «periplo di Ortigia», sono stati condotti gli interventi alla Villetta Aretusa (ripavimentazione e nuove piante accanto agli alberi secolari), al largo Aretusa (inaugurato il 22 dicembre dopo i lavori) e al piazzale Porta Marina. Il finanziamento, pari a 1,5 milioni di euro, è dell’Assessorato regionale Autonomie Locali per il 2022.
Stadio Nicola De Simone
Per l’omologazione del Stadio Nicola De Simone alla Serie C in vista della stagione 2025/2026 della Siracusa Calcio 1924, sono stati eseguiti lavori di rifacimento del manto sintetico (a cura di Italgreen), restyling delle torri faro, sostituzione dei seggiolini con sedute numerate e adeguamento della sala stampa. Il test di omologazione FIFA si è svolto il 5 giugno. Il finanziamento principale, pari a 339.500 euro, è dell’Assessorato regionale al Turismo e allo Sport; un’integrazione di circa 10.000 euro per il manto sintetico è stata coperta dal fondo di riserva del sindaco. Una convenzione con la Siracusa Calcio regola l’uso dell’impianto per la stagione 2025/2026. L’ipotesi di un nuovo stadio in contrada Pantanelli, ventilata in fase preliminare, è stata accantonata per ragioni di costo.
Edilizia scolastica
Il piano sull’edilizia scolastica vale complessivamente circa 10 milioni di euro (di cui 6,6 milioni di fondi PNRR, 3,8 milioni dal cosiddetto «fondone» della Legge 178/2020, integrazioni MIUR e Agenda Urbana). Gli interventi comprendono l’abbattimento e la ricostruzione del plesso di via Decio Furnò «Martoglio», il nuovo polo per l’infanzia di via Teofane, le mense delle scuole «Lombardo Radice», «Costanzo» e «Wojtyla», il plesso di via Forlanini «Archimede» e la palestra della scuola di via Villa Ortisi.
Manutenzione strade
Un mutuo di 800.000 euro sostiene il piano straordinario di manutenzione stradale, con cantieri attivi fino a metà 2026. Le vie interessate includono via Avola, via Servi di Marina, riviera Dionisio il Grande, via Elorina, viale Paolo Orsi, via dei Monasteri di Sotto e la traversa Isola. Dal 2019 sono state rifatte oltre cinquanta strade urbane. Un cantiere parallelo da 5,915 milioni (Bando Periferie) ha riguardato via Tisia (con via Tucidide, via Damone, via Senatore Di Giovanni, via dell’Olimpiade e parte di via Zecchino) con marciapiedi nuovi, alberature di jacaranda e platani, illuminazione LED e spartitraffico.
Mobilità sostenibile
Nel programma di mobilità sostenibile sono stati realizzati circa 23 chilometri di piste ciclabili in diciotto mesi (lungo il percorso «Sistema» e il percorso «Gelone»); ulteriori 2,5 milioni regionali sono destinati a due nuove piste (sud Gelone e centro città). Il Biciplan è integrato nel PUMS. Le vecchie biciclette del precedente bike sharing comunale sono state donate ai cittadini; alle critiche della stampa locale (piste poco frequentate, soluzioni progettuali contestate) l’amministrazione ha risposto in chiave di promozione culturale della mobilità leggera.
Illuminazione pubblica
La gestione dell’illuminazione pubblica è affidata a Enel X tramite la convenzione Consip «Servizio Luce 4». Nel 2024 il sindaco ha dichiarato pubblicamente «delusione» per il livello del servizio e ha integrato fondi propri per il centro città. Critiche ricorrenti hanno riguardato il relamping a LED con lampade cut-off (che illuminano solo la carreggiata e non i marciapiedi laterali), cavi e pali mancanti, botole asfaltate.
La ZTL di Ortigia: cronologia delle revisioni
La regolazione della zona a traffico limitato di Ortigia è uno dei dossier urbanistici più discussi dell’amministrazione, con almeno cinque revisioni successive. Nel 2019 (ordinanza 322/19) gli orari estivi (1 aprile-15 ottobre) erano fissati al 20:00-02:00 nei feriali, 17:00 il sabato, 11:00 i festivi. Il 23 luglio 2021 per la prima volta la ZTL fu estesa a tutta Ortigia, con orari lun-ven 17:30-02:00, sab/prefestivi 17:30-07:00, festivi 10:00-02:00. Il 1° aprile 2025 sono entrati in vigore orari lun-ven 20:00-02:00, sab 17:00-02:00, festivi 11:00-02:00. Il 12 maggio 2025, in vista della stagione estiva, la ZTL ha raggiunto le sedici ore al giorno (lun-sab 11:00-15:30 e 17:00-02:00; festivi 10:00-02:00 continuativo) fino al 15 ottobre. Il 19 aprile 2025 sono state istituite nuove aree pedonali in piazza Pancali (tra via XX Settembre e largo XXV Luglio) e nella prima parte di via Trento fino a via Lanza. Il 16 ottobre 2025 gli orari sono stati rivisti per la stagione invernale. Una petizione di oltre duecento firme (poi salite a circa trecento) di residenti e commercianti dell’isola ha chiesto una revisione delle restrizioni, depositata via PEC alla Prefetta Chiara Armenia e al sindaco; l’amministrazione, dopo un confronto con le associazioni di categoria, ha emanato a fine 2025 una nuova ordinanza con ZTL ridotta (venerdì 20:00-24:00, sabato 17:00-24:00, domenica 11:00-24:00 fino al 31 marzo 2026).
Servizio idrico: Aretusacque
Il dossier sul servizio idrico integrato è uno dei più delicati del mandato. La società mista pubblico-privata Aretusacque SpA, organizzata con il 51 per cento ai Comuni dell’ATI Idrico e il 49 per cento al consorzio privato guidato da Acea Molise con Cogen (selezionato tramite gara), è stata costituita nel dicembre 2024 e ha siglato la convenzione di affidamento nel gennaio 2026, dopo un percorso accidentato che ha visto la diffida dei Comuni esclusi (Buscemi e Cassaro, che hanno mantenuto la gestione autonoma) e i ricorsi di Avola, Portopalo e Francofonte contro il commissario regionale che imponeva l’adesione. La struttura adotta un modello duale (un Consiglio di Gestione guidato da Acea e un Consiglio di Sorveglianza composto dai sindaci). Il piano industriale prevede investimenti per 1,2 miliardi in trent’anni a beneficio di circa 390.000 abitanti.
La conseguenza più nota del ritardo nella costituzione di Aretusacque è la perdita di circa trenta milioni di euro di fondi PNRR destinati a reti idriche e fognarie. Il dossier è stato oggetto di critiche da parte del Forum provinciale Acqua, di M5S (Scerra, Gilistro), di FdI (Cavallaro) e di La Civetta di Minerva (16 maggio 2026, «Il paradosso idrico: un terzo dell’acqua ai cittadini, il resto si perde»). Il 12 aprile 2025 un sit-in di una decina di persone sul ponte pedonale dell’ex Poste ha chiesto formalmente le dimissioni del sindaco. La convenzione del gennaio 2026 è stata definita da La Civetta «vuota senza allegati e con tariffe forse illegittime».
Gestione dei rifiuti: il contratto TEKRA
La gestione dei rifiuti urbani è affidata dal 2019 (contratto firmato 2021) a TEKRA per un importo complessivo superiore ai centodieci milioni di euro fino al 2028, con avvio integrale del porta a porta il 2 dicembre 2019. Il contratto prevedeva il raggiungimento del 65 per cento di raccolta differenziata fin dal primo anno, con sanzioni di 10.000 euro al mese in caso di inadempienza. La differenziata si è invece stabilizzata intorno al 50 per cento (35 per cento a ottobre 2019, salita al 53 per cento a luglio 2025), sedici punti sotto il target; nessuna delle sanzioni previste sarebbe stata effettivamente applicata. Il 29 agosto 2025 sono stati reintrodotti cassonetti per l’indifferenziato in alcune zone di Akradina, considerato dalla stampa critica «segno del fallimento del modello». TEKRA ha ceduto un ramo d’azienda alla Ris.Am Srl di Milano; nel 2026 è stato firmato con la stessa società un nuovo contratto settennale.
Sul fronte impiantistico: il sindaco e l’amministrazione sono stati coinvolti nell’indagine per il sequestro del Centro Comunale di Raccolta di Arenaura nel febbraio 2022; nel 2025 è stato approvato il progetto per il nuovo CCR di Carancino (importo 872.780,92 euro, di cui 536.000 PNRR Ministero dell’Ambiente); il CCR di Cassibile è stato aperto il 19 maggio 2025, dopo quindici anni di attesa.
Il polo petrolchimico di Priolo
Sui temi del polo industriale di Priolo Gargallo (raffineria, petrolchimico, contenzioso IAS, prospettive di rigassificatore galleggiante), Italia ha tenuto una posizione di vigilanza istituzionale. Ha contestato la mancata convocazione del Comune di Siracusa al tavolo tecnico ministeriale sulla bonifica IAS e ha chiesto formalmente che gli oneri ambientali pregressi non ricadano sull’amministrazione locale. Il Tavolo ANCI Sicilia con i sindaci dell’area di emergenza ambientale AERCA (oltre a Italia: Cassì, Carianni, Gianni, Di Mare, Carta) ha tentato di coordinare le posizioni dei sindaci sulla crisi ENI di chimica di base; il sindaco di Priolo Gianni è stato fra i più esposti pubblicamente.
Trasporto pubblico: dal contratto AST al subentro SAIS
Dopo ottanta anni di gestione, AST è uscita dal servizio di trasporto pubblico urbano di Siracusa. La gara europea bandita entro il 26 febbraio è andata deserta: si è dunque proceduto per affidamento diretto a SAIS Autolinee per ventiquattro mesi (importo complessivo 4,874 milioni di euro, di cui 600.000 a carico del Comune e 4,2 milioni della Regione), in attesa di una nuova gara di durata novennale. L’opposizione consiliare ha criticato la riduzione di corse (alcune linee passano ogni 21-45 minuti) verso litorali, ospedali e cimiteri, e il mancato coinvolgimento del Consiglio sulla rimodulazione estiva.
INDA, Teatro Greco e cultura
La presidenza della Fondazione INDA dal 13 luglio 2018
Per statuto della Fondazione Istituto Nazionale del Dramma Antico il presidente del Consiglio di Amministrazione è il sindaco pro tempore di Siracusa. Il 13 luglio 2018 il ministro Alberto Bonisoli (MIBAC) ha formalizzato la nomina di Italia, in successione a Garozzo. Il CdA è composto dal presidente, dal Consigliere Delegato (designato dal MIBAC/MIC), e da tre consiglieri (MIUR, Regione Siciliana, Conferenza Stato-Regioni). Sovrintendente è stato Antonio Calbi (nomina del settembre 2018), che ha ricevuto il primo «Premio Mario Tommaso Gargallo» di Noi Albergatori Siracusa; Marina Valensise, già Consigliere Delegato, ha assunto la sovrintendenza ad interim dal febbraio 2023.
Le stagioni delle Rappresentazioni Classiche (2018-2026)
Sotto la presidenza di Italia, le stagioni delle Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco hanno registrato una crescita marcata di pubblico e di incassi. Il 54° Ciclo (2018) propose Edipo a Colono di Sofocle (regia Yannis Kokkos), Eracle di Euripide (regia Emma Dante), I Cavalieri di Aristofane. Il 55° Ciclo (2019), sul tema «Donne e guerra», superò le 163.000 presenze in cinquanta repliche (Elena e Le Troiane di Euripide, Lisistrata di Aristofane), stabilendo allora il record storico. Il 2020 fu sospeso per la pandemia di COVID-19. Il 56° Ciclo (2021), con capienza ridotta, propose Coefore/Eumenidi di Eschilo (regia Davide Livermore, coproduzione con il Teatro Nazionale di Genova), Baccanti di Euripide e Le Nuvole di Aristofane, e superò comunque le 76.000 presenze. Il 57° Ciclo (2022) propose Agamennone di Eschilo, Edipo Re di Sofocle (regia Robert Carsen) e Ifigenia in Tauride di Euripide, con un cast guidato da Sonia Bergamasco, Vinicio Marchioni, Fotinì Peluso e Lella Costa.
Il 58° Ciclo (2023) propose Prometeo Incatenato di Eschilo (regia Leo Muscato, traduzione Roberto Vecchioni, Alessandro Albertin protagonista), Medea di Euripide (regia Federico Tiezzi, traduzione Massimo Fusillo, Laura Marinoni protagonista), La Pace di Aristofane (regia Daniele Salvo, traduzione Nicola Cadoni, Giuseppe Battiston nel ruolo di Trigeo), e Ulisse, l’ultima Odissea di Giuliano Peparini. Il 59° Ciclo (2024), debuttato il 10 maggio, propose Aiace di Sofocle, Fedra di Euripide e Miles gloriosus di Plauto (con il ritorno di Plauto al Teatro Greco) e superò le 160.000 presenze. Il 60° Ciclo (2025) (9 maggio – 6 luglio) ha proposto Elettra di Sofocle (regia Roberto Andò), Edipo a Colono di Sofocle (regia Robert Carsen, a chiusura del ciclo tebano), Lisistrata di Aristofane (regia Serena Sinigaglia) e Iliade (creazione originale di Giuliano Peparini con danza, musica e poesia). Il 61° Ciclo (2026) propone Antigone di Sofocle (regia Robert Carsen, insignito dell’«Eschilo d’oro» per il ciclo tebano), Alcesti di Euripide e I Persiani di Eschilo, con apertura ad aprile della replica di Iliade di Peparini riservata agli studenti. Da quest’anno le tragedie sono proposte in traduzione.
L’accessibilità del Teatro Greco: il progetto PNRR da due milioni di euro
Nel 2022 la Fondazione INDA ha ottenuto un finanziamento di 2.042.000 euro nell’ambito di un bando del Ministero della Cultura per progetti di accessibilità, classificandosi seconda in Italia su 821 proposte presentate. Gli interventi prevedono la riqualificazione delle vie d’accesso e delle aree del Teatro Greco, due microcar elettriche per persone con disabilità motoria, segnaletica con mappe tattili e concept maps, la ricostruzione della scalinata della cavea superiore con ascensori, il rinnovo dei bagni con accessi senza barriere. Dal 2024 sono operative una navetta elettrica gratuita e una pedana sull’orchestra per ospitare fino a dodici sedie a rotelle.
Accademia «Giusto Monaco», Proagon, Premio Eschilo
L’Accademia d’Arte del Dramma Antico «Giusto Monaco», fondata nel 1986, comprende oggi una sezione bambini «Fernando Balestra» (dai cinque anni) e una classe senior per adulti; le tournée nazionali toccano tredici tappe. Il progetto Proagon, ideato da Michele Dell’Utri, ha coinvolto oltre mille studenti all’anno e cinquemila in sette anni, in centoottantasei laboratori teatrali presso ventuno istituti scolastici, gratuiti per le scuole siracusane (5-19 anni), con conclusione in un grande coro civico al Teatro Greco. Il Premio Eschilo d’Oro, istituito nel 1960, è stato assegnato negli anni recenti a Robert Carsen per il ciclo tebano completo.
Turismo e UNESCO
La tassa di soggiorno: dati 2023-2024
Gli incassi della tassa di soggiorno hanno fatto registrare un record: 1,3 milioni di euro nel 2023, circa 2,486 milioni nel 2024 (record assoluto), spinti dal G7 Agricoltura e Pesca e dall’Expo Divinazione. Dal 1° giugno 2024 il regolamento (delibera del Consiglio comunale 43 del 12 marzo 2024) ha introdotto tariffe variabili in percentuale sul prezzo del pernottamento, l’estensione dell’obbligo fino a sette notti consecutive e l’obbligo di dichiarazione telematica.
Il ventennale UNESCO 2025
Nel 2025 Siracusa ha celebrato il ventennale dell’iscrizione del proprio centro storico e delle Necropoli Rupestri di Pantalica (oltre cinquemila tombe rupestri di età compresa fra XIII e VII secolo a.C., a quaranta chilometri dalla città) alla lista del patrimonio dell’umanità UNESCO. Italia ha indicato, in occasione delle celebrazioni, la necessità di superare la sola fase di valorizzazione e marketing per investire su collegamenti fra Siracusa e Pantalica, fruizione consapevole, partecipazione della comunità locale, opportunità di lavoro, collaborazione con università e con altri siti UNESCO. Le «Giornate Pantalica» nei comuni montani di Cassaro, Ferla e Sortino sono state al centro del programma.
Cittadinanze onorarie e cerimonie
Fra le cittadinanze onorarie conferite dall’amministrazione si segnalano: la cittadinanza onoraria all’arcivescovo Salvatore Pappalardo il 17 dicembre 2020 (proposta dell’associazione DRACMA); la cittadinanza onoraria all’ex Prefetto di Siracusa Giuseppa Scaduto (in carica fra 2019 e 2023) il 23 maggio 2025, proposta dello stesso Italia per «leadership, gestione delle emergenze e dedizione al servizio pubblico». La Festa di Santa Lucia del 13 dicembre, con pontificale alle 10:15 in Cattedrale e processione del simulacro a partire dalle 15:30 da piazza Duomo verso Santa Lucia al Sepolcro (con arrivo intorno alle 22:30), vede la presenza istituzionale del sindaco. La Festa del Patrocinio della prima domenica di maggio («Santa Lucia delle Quaglie»), che commemora il miracolo del 1646 (la carestia interrotta dall’arrivo di navi cariche di grano), nel 2025 è stata dedicata alla memoria di Papa Francesco.
Posizionamento politico
Traiettoria politica
La traiettoria politica di Italia attraversa più aree partitiche, in una sequenza che la stampa ha più volte definito atipica. Candidato a Milano nel 2006 in una lista civica di centrodestra (lista Moratti), entra in giunta a Siracusa nel 2013 come vicesindaco di un sindaco del Partito Democratico, ne eredita la maggioranza nel 2018 vincendo come indipendente civico di area di centrosinistra, e dal 2019 aderisce al progetto di centro di Carlo Calenda. Il filo conduttore esplicitato dallo stesso Italia in interviste e nel blog personale è il radicamento civico-amministrativo locale rispetto all’identità partitica nazionale.
Adesione ad Azione e ruolo nel partito
Italia è stato uno dei cinquanta membri del Comitato promotore della Direzione Nazionale di Azione al momento della fondazione (2019), e ha fatto parte del comitato promotore siciliano dal 2020. Nelle dinamiche del Terzo Polo (Azione-Italia Viva, 2022-2023) si è mantenuto sulla linea di Carlo Calenda anche dopo la rottura con Matteo Renzi; a Siracusa il Terzo Polo non si è mai realmente saldato a causa della divaricazione fra il sindaco e l’esponente locale di Italia Viva Giancarlo Garozzo. Nelle elezioni europee del 2024 Italia ha sostenuto la lista di Azione (uscita da Renew Europe dopo la rottura con i partner liberali).
Commissario regionale Azione Sicilia (22 aprile 2026)
Il 22 aprile 2026 la direzione nazionale di Azione, su proposta di Carlo Calenda, ha nominato Italia commissario regionale del partito in Sicilia, in vista delle elezioni politiche e regionali del 2027. La dichiarazione del sindaco fu di gratitudine («ricevo con gratitudine e senso di responsabilità la nomina… Ringrazio Carlo Calenda e i dirigenti nazionali per la fiducia riposta in me»). La nomina ha provocato l’uscita di Sonia Alfano (ex europarlamentare, già presidente della commissione antimafia del Parlamento europeo) e di parte della classe dirigente regionale di Azione, con titoli di stampa che hanno parlato di «Azione che si sgretola in Sicilia» nei mesi successivi.
Critiche, opposizione e dossier polemici
L’amministrazione Italia, soprattutto nel corso del secondo mandato, ha incontrato un sistema di critiche istituzionalmente strutturato. La principale forza di opposizione consiliare è il movimento Civico 4, guidato da Michele Mangiafico (ex vicepresidente del Consiglio comunale, ora anche militante di Fratelli d’Italia). Sulla relazione del sindaco del 28 luglio 2025 in Consiglio, Mangiafico l’ha definita «un esercizio di autocelebrazione scollegato dalla realtà quotidiana, privo di autocritica, che ignora disservizi gravi e problemi strutturali». I cinque dossier ricorrenti dell’opposizione sono: il parcheggio di via Damone, i semafori di viale Teracati, il cedimento di via Lido Sacramento, le corsie preferenziali di via Malta, il dossier universitario irrisolto. Civico 4 ha chiesto una commissione d’inchiesta sull’igiene urbana dopo le immagini divulgate dalla pagina Facebook «Viaggi del Degrado» (oltre 200.000 follower), gestita da Edoardo Blundo, accusata dall’amministrazione di danneggiare la reputazione turistica della città.
Sul Sole 24 Ore Governance Poll 2025, Italia si è classificato al 94° posto su 105 sindaci di capoluogo di provincia (quartultimo), con un indice di gradimento del 45 per cento, in calo del 10,4 per cento rispetto al risultato elettorale del 2023; davanti a lui solo Nargi (Avellino), Tranchida (Trapani) e Lagalla (Palermo, ultimo). Libertà Sicilia ha titolato «Sprofonda Francesco Italia, bocciatura storica».
Il bilancio consuntivo 2025, approvato il 1° maggio 2026 con 19 voti favorevoli e 8 contrari, ha generato dibattito: si registrano un disavanzo di 5,59 milioni di euro, un utile di 567.000 euro, un fondo cassa di 76 milioni, spese correnti per 116,4 milioni e investimenti per 26,4 milioni. Fratelli d’Italia (Cavallaro e Romano) ha votato contro, rilevando oltre 212 milioni di crediti da incassare a fronte di 154 milioni accantonati nel fondo crediti di dubbia esigibilità, una percentuale di riscossione del 45,76 per cento, e quasi cinquanta milioni di TARI non riscossi. L’aliquota IMU resta al 10,6 per mille (massimo consentito); Italia ha dichiarato che l’aliquota «non è abbassabile senza una soluzione positiva del contenzioso con la Regione sul Parcheggio Talete». Siracusa è fra i capoluoghi siciliani con l’IMU più alta.
Sul fronte della movida in Ortigia, il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente ha presentato un esposto collettivo con 158 firme sulla malamovida e una diffida formale al sindaco nel maggio 2025 sulla sicurezza stradale, oltre a una richiesta urgente alla Prefetta dopo un caso di violenza sessuale del 3 luglio 2024. Forza Italia (Messina) ha chiesto la modifica dell’Ordinanza Sindacale 9/2022 sulle emissioni sonore; un comitato per la sicurezza è stato convocato dalla Prefettura per furti e intimidazioni. Più strutturale è la denuncia della gentrificazione di Ortigia: l’isola è passata da 35.000 abitanti negli anni Settanta a poco più di 3.000 oggi, e quasi 1.400 unità abitative sono state trasformate in strutture ricettive. Il Comitato Cittadinanza Resistente ha chiesto una legge regionale sugli affitti brevi.
Sulla stampa locale di inchiesta, La Civetta di Minerva ha condotto fra il 2024 e il 2026 una serie di approfondimenti critici sull’ex Idroscalo De Filippis («Idroscalo, il bluff dell’avioturismo», 18 febbraio 2026), sulle nomine dell’INDA («Tragedie greche del 2025, l’INDA nomina gli stessi traduttori dello scorso anno», 14 maggio 2024), e sull’Aretusacque. Libertà Sicilia ha titolato sul cosiddetto «bluff della differenziata», sui ritardi nel servizio idrico, e sulla bocciatura del Governance Poll. Una mozione di censura presentata da Fratelli d’Italia è stata ritirata in aula per assenza di numeri per la sfiducia; non risultano inchieste penali a carico personale del sindaco né ricorsi del TAR vinti dall’opposizione su appalti specifici nei due mandati.
Comunicazione e profili social
Il sindaco mantiene profili istituzionali sui principali social network. Sono pubblici il profilo Facebook Francesco Italia Sindaco (e Francesco Italia Avanti Insieme), l’account Instagram @francescoitalia_sindaco (circa 29.000 follower), il profilo X (Twitter) @italiasindaco. Italia aggiorna saltuariamente il blog personale francescoitaliablog.it, attivo dal periodo del vicesindacato. I post più recenti hanno toccato la sostenibilità urbana («ripensare le città attorno ai bisogni delle persone», settembre 2024), una famiglia finlandese che ha lasciato la scuola di Siracusa (gennaio 2023), la crisi di governo del 2022 (luglio 2022) e il murale dedicato al maestro Salvatore Accolla (gennaio 2022). I temi ricorrenti del blog sono la sostenibilità urbana, la scuola, l’integrazione, la diplomazia umanitaria e il sostegno alla legge Zan. La stampa locale ne ha rilevato lo stile «civico-tecnocratico» e marketing-oriented, e la tendenza ad accentrare le deleghe culturali, strategiche e di rappresentanza presso il sindaco.
Voci collegate
- Elenco dei sindaci di Siracusa
- Teatro Greco di Siracusa
- Istituto Nazionale del Dramma Antico
- Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa
- Festa di Santa Lucia del 13 dicembre
Fonti e bibliografia
- Comune di Siracusa, scheda istituzionale del sindaco; comunicati ufficiali sull’attività amministrativa.
- Voce Francesco Italia su Wikipedia italiana e inglese; voce Wikidata Q55196057; identificatore Google Knowledge Graph /g/11gjhfsv29.
- Relazione di inizio mandato del sindaco Francesco Italia 2023-2028, Gazzetta Amministrativa.
- Agenzia ANSA, dispacci del 12 giugno 2023 (rielezione), del 20 settembre 2023 (Mattarella-Steinmeier), del 30 marzo 2026 (Fondazione Siracusa 2033).
- Diario1984, articolo del 23 aprile 2026 sulla nomina a commissario regionale di Azione in Sicilia; BlogSicilia; SiracusaPress; Strettoweb.
- SiracusaOggi, cronache elettorali 2018 e 2023, sentenza CGA, tassa di soggiorno 2024, cittadinanza Scaduto.
- SiracusaPost, cronaca dell’alluvione del 9-10 febbraio 2023 (stima danni 8,3 milioni).
- Today.it, AGI, Sky TG24, Money.it, cronaca dell’alluvione di Nikola, ballottaggio 2023.
- Siracusa News, dossier sulla ZTL di Ortigia 2024, rimpasto di giunta 2025, ventennale UNESCO, INDA stagioni recenti.
- Comune di Siracusa, comunicato sull’inaugurazione del nuovo mercato ittico, 26 settembre 2024.
- Giornale di Sicilia, 25 gennaio 2019, sull’accoglienza della Sea Watch 3.
- Sentenze TAR Catania (6 dicembre 2019) e Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana (giugno 2020) sul ricorso elettorale di Ezechia Paolo Reale.
- La Civetta di Minerva, articoli del 14 maggio 2024 (INDA traduttori), 27 ottobre 2024 (ex Idroscalo), 11 luglio 2025 (giunta Carta-Italia), 16 maggio 2026 (paradosso idrico), 18 febbraio 2026 (Idroscalo).
- Libertà Sicilia, dossier sul Governance Poll, su Aretusacque e TEKRA.
- Il Fatto Quotidiano, 27 gennaio 2019, sul blitz Sea Watch.
- Comune di Siracusa, comunicato ufficiale sul G7 Agricoltura e Pesca / Divinazione Expo24.
- Sito Fondazione INDA: pagine «amministrazione trasparente», bilanci, accessibilità Teatro Greco, stagione 2024 record, stagione 2026.
- Cammino Siracusa, articolo del 2026 sull’Antigone di Carsen.
- Regione Siciliana, Osservatorio Turistico, dati comunali.
- Wikipedia, voce Festa di santa Lucia (Siracusa); voce Salvatore Pappalardo (arcivescovo).
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