La massoneria a Siracusa attraversa cinque grandi stagioni storiche: le origini settecentesche di matrice illuministico-cavalleresca, documentate da una loggia operante prima del 1785; la fase carbonaro-illuministica (1817-1825), nata dalle vendite segrete promosse dai patrioti antiborbonici dopo i moti del 1820; la lunga vita della Loggia “Timoleonte” (1825 circa – 1894), prima loggia regolare siracusana, che annovera tra i suoi affiliati senatori, sindaci e protagonisti del Risorgimento; la fondazione della Loggia “Archimede” (1894), sciolta nel 1925 dalle leggi fasciste antimassoniche; infine la massoneria contemporanea, ricostituita nel secondo dopoguerra e oggi organizzata nella Loggia Archimede n. 342 e nella Loggia Logos n. 1327, entrambe all’Oriente di Siracusa.
Origini settecentesche
La presenza massonica a Siracusa risale almeno al terzo quarto del Settecento. La storiografia massonica locale (Grimaldi 2022) documenta una loggia siracusana attiva prima del 1785, fondata su impulso del Principe di Lorena nel quadro dell’irradiazione illuministica nelle province periferiche del Regno di Napoli. La presenza dell’iniziatica ha forte sovrapposizione con l’ambiente dell’Accademia Aretusea e con la nobilta’ locale di formazione cavalleresca.
| Nome | Date | Affiliazione | Ruolo e profilo |
|---|---|---|---|
| Cesare Gaetani della Torre | 1718 – 1805 | Proto-massoneria siracusana | Conte, letterato, membro dell’Accademia Aretusea, annalista cittadino. Citato come massone siracusano dalla storiografia di S. Grimaldi |
| Francesco Saverio Landolina Nava | 17 feb 1743 – 1814 | Loggia di Siracusa pre-Timoleonte (fondata dal Principe di Lorena) | Maestro Venerabile prima del 1785; Capitano di Giustizia di Siracusa, Regio Custode delle Antichita’ di Val Demone e Val di Noto, scopritore della Venere Landolina |
| Giovan Battista Alagona | sec. XVIII – inizio XIX | Massoneria siracusana pre-Timoleonte | Famiglia patrizia siracusana; citato come massone da S. Grimaldi (via tamtamtv) |
Carboneria e prime logge (1817-1825)
Tra il 1817 e il 1820 a Siracusa nascono quattro vendite carbonare (“Cianca” al Quartiere nuovo, “Vezzosa” al Castello, una nel Quartiere vecchio e una all’Infermeria dei Cappuccini), fondate dai fratelli Gaetano e Giuseppe Abela con il chirurgo Daniello Caporosso e il poeta pistoiese in trasferta Bartolomeo Sestini. Parallelamente operano due logge propriamente massoniche, una in casa di Vincenzo Oddo in via Roma “Alla Turba” e una guidata dal Barone di Milocca. Il movimento confluisce nel 1820 nella società “Amici dell’Umanità” promossa da Emanuele Francica, barone di Pancali. La repressione borbonica del 1822 e i successivi processi contro la Carboneria smantellano la rete, ma il tessuto fiduciario sopravvive nella generazione di Mario Adorno, Salvatore Chindemi e dei patrioti del 1837-1860.
| Nome | Date | Affiliazione | Ruolo e profilo |
|---|---|---|---|
| Gaetano Abela della Torre | 22 gen 1778 – 30 dic 1826 | Carboneria siracusana (fondatore, 1817); contatti con massoneria francese | Generale e capo della guerriglia siciliana, fucilato a Castellammare di Palermo |
| Giuseppe Abela | n. Siracusa, m. fine sec. | Carboneria siracusana (cofondatore, 1817) | Fratello di Gaetano, condannato a 13 anni di carcere a Favignana |
| Daniello Caporosso | attivo 1817-1820 | Carboneria siracusana (cofondatore, 1817) | Chirurgo del Reggimento Borbone |
| tenente Coccoli | attivo 1817-1820 | Carboneria siracusana (cofondatore) | Ufficiale del Reggimento Borbone in piazza d’arme a Siracusa, coinstallatore della Carboneria locale insieme a Caporosso |
| Lazzarotti | attivo 1820 | Massoneria – Loggia in casa Oddo | Massone siracusano “in grande riputazione” citato da Labate fra i Franchi-Muratori riuniti in casa di Vincenzo Oddo |
| Bartolomeo Sestini | 14 ott 1792 – 11 nov 1822 | Carboneria siracusana (cofondatore in trasferta, 1817) | Poeta pistoiese, propagandista della Carboneria in Sicilia; morto in esilio a Parigi |
| Vincenzo Oddo | attivo 1820 | Massoneria – Loggia in casa propria (v. Roma “Alla Turba”) | Maestro Venerabile / Maestro degli Apprendisti |
| Barone di Milocca | attivo 1820 | Massoneria – Seconda loggia siracusana | Gran Maestro |
| Ferdinando Lopez Fonseca | attivo 1820 | Loggia di V. Oddo | Procuratore generale del Re, membro della loggia |
| Raffaele Menichini | attivo 1820 | Loggia di V. Oddo | Verificatore del Registro |
| Mario Adorno | 1773 – 18 ago 1837 | Carboneria (moti 1820-21) | Avvocato, capo della rivolta antiborbonica del 1837, fucilato |
| Carmelo Adorno | m. 18 ago 1837 | Carboneria | Figlio di Mario, fucilato insieme al padre |
“Amici dell’Umanita” (Siracusa, 1820)
| Nome | Date | Affiliazione | Ruolo e profilo |
|---|---|---|---|
| Francesco Alagona | attivo 1820 | Ex massone confluito negli “Amici dell’Umanita” | Carbonaro siracusano |
| Francesco Corica | attivo 1820 | Ex massone confluito negli “Amici dell’Umanita” | Carbonaro siracusano |
| Carmelo Campisi | attivo 1820 | “Amici dell’Umanita” | Carbonaro siracusano |
| Felice Campisi | attivo 1820 | “Amici dell’Umanita” | Carbonaro siracusano |
| Nunzio Stella | attivo 1820 | “Amici dell’Umanita” | Carbonaro siracusano |
Setta “La Coccarda” (1840)
Setta segreta antiborbonica fondata a Siracusa nel 1840 dallo storico Salvatore Chindemi in una farmacia ortigiana, ne raccoglie nuove generazioni di patrioti, molti dei quali destinati a ruoli di rilievo dopo l’Unita’. La Coccarda fa parte della rete cospirativa che condurra’ ai moti del 1848 e alla resa borbonica del 1860.
| Nome | Date | Affiliazione | Ruolo e profilo |
|---|---|---|---|
| Salvatore Chindemi | 19 gen 1808 – 3 feb 1874 | “La Coccarda” (fondatore, 1840); successivamente Loggia Timoleonte | Storico e patriota, arrestato nel 1838 per sospetto di carbonarismo |
| Raffaele Lanza | 17 ago 1813 – dopo 1889 | “La Coccarda” (1840) | Patriota; deputato al Parlamento siciliano (1848); esule a Malta (1837-1860); governatore garibaldino del Distretto di Siracusa (settembre-dicembre 1860); prefetto di Trapani (1861-1862) e poi Massa; sindaco di Siracusa (1885-1889) |
Loggia “Timoleonte” (1825-1894)
Fondata intorno al 1825, la Loggia “Timoleonte” e’ la prima loggia siracusana ad operare in modo regolare; quando dopo l’unificazione (1861) il Grande Oriente d’Italia riprende ad emettere patenti regolari, la Timoleonte si inserisce nella sua giurisdizione. Per tutto l’Ottocento e’ l’unica officina siracusana documentata, e raccoglie nelle sue colonne i protagonisti del Risorgimento, del notabilato post-unitario e della prima classe dirigente liberale della citta’. Tra i suoi affiliati figurano tre senatori del Regno (Greco Cassia, Moscuzza, Francica Nava), un Gran Dignitario del Supremo Consiglio del Rito Scozzese (Francica Nava) e un membro del Gran Consiglio dell’Ordine GOI (Greco Cassia). Nel 1894 la Timoleonte da’ origine, per gemmazione, alla Loggia Archimede; le due si fondono nel 1898 nella sigla “Timoleonte-Archimede”, che nei primi decenni del Novecento si stabilizzera’ nella sola denominazione “Archimede n. 342”.
| Nome | Date | Affiliazione | Ruolo e profilo |
|---|---|---|---|
| Tommaso Gargallo | 25 set 1760 – 15 feb 1843 | Massoneria siracusana (Timoleonte) | Poeta, traduttore di Orazio, fondatore del Liceo Classico di Siracusa |
| Emanuele Francica, barone di Pancali | 13 mar 1783 – 10 mag 1868 | Loggia Timoleonte; promotore degli “Amici dell’Umanita” (1820); Carboneria | Primo sindaco di Siracusa (1837); Presidente del Comitato segreto di agitazione (1858) |
| Salvatore Chindemi | 19 gen 1808 – 3 feb 1874 | Loggia Timoleonte; Carboneria (arrestato 1838) | Storico, professore Universita’ di Palermo (1861-1869), deputato Augusta VIII legislatura |
| Mario Landolina Interlandi | 26 ott 1815 – 22 mag 1890 | Comitato per la Pace, la Liberta’ e la Prosperita’ Universale (Ginevra 1867, di matrice mazziniano-massonica) | Pubblicista, delegato siracusano al Congresso di Ginevra 1867 |
| Luigi Greco Cassia | 30 ott 1815 – 22 mag 1890 | Loggia Timoleonte; Grande Oriente d’Italia | Membro del Gran Consiglio dell’Ordine GOI (1874, 1877, 1879); senatore del Regno, Commendatore della Corona d’Italia |
| Emilio Bufardeci | 1816 – 28 giu 1899 | Loggia Timoleonte (Oratore); Carboneria | Canonico, deputato XVI-XVIII legislatura collegio di Modica |
| Gaetano Moscuzza | 1 ago 1820 – 16 apr 1909 | Loggia siracusana (Timoleonte poi Archimede) | Medico, sindaco di Siracusa (1866-1867), senatore del Regno dalla VIII legislatura |
| Emanuele Giaraca’ | 22 ago 1825 – 5 gen 1881 | Massoneria siracusana | Segretario del Circolo patriottico di Siracusa (1849); preside del Liceo Gargallo (1877); nipote di S. Chindemi |
| Salvatore Monteforte | XIX secolo | Massoneria siracusana | Massone documentato, gli e’ intitolata una via in Bosco Minniti |
| Salvatore Di Giovanni | m. dic. 1894 | Massoneria siracusana | Avvocato, giurista, patriota; padre di Eduardo Di Giovanni |
Loggia “Archimede” (1894-1925)
La Loggia “Archimede” nasce nel 1894 per gemmazione dalla Timoleonte, e nel 1898 le due officine si fondono nella sigla “Timoleonte-Archimede”, semplificata nel primo Novecento in “Archimede n. 342”. E’ attiva ininterrottamente fino al 26 novembre 1925, quando la legge fascista n. 2029 (legge Mussolini-Rocco sulla disciplina delle associazioni segrete) dispone lo scioglimento di tutte le obbedienze massoniche italiane. I locali della loggia siracusana vengono perquisiti dalla Prefettura tra il dicembre 1925 e il gennaio 1926, gli archivi sequestrati o distrutti, gli iscritti schedati dalla polizia politica. Le carte ottocentesche e di inizio Novecento della Archimede sono andate in gran parte perdute, rendendo problematica la ricostruzione nominale completa degli affiliati di questo periodo.
| Nome | Date | Affiliazione | Ruolo e profilo |
|---|---|---|---|
| Giovanni Francica Nava, barone di Bondife’ | 10 feb 1847 – 8 lug 1935 | Loggia Archimede (tra i fondatori, 1894); GOI | 33° grado RSAA; Gran Dignitario del Supremo Consiglio (dal 1918); guida il rientro di 26 logge dalla Gran Loggia d’Italia al GOI (1917); senatore del Regno per il collegio di Siracusa; dimissioni 7 novembre 1925 |
| Eduardo (Edoardo) Di Giovanni | 7 nov 1875 – 16 mar 1979 | Loggia Archimede (iniziato 1912); successivamente Loggia “Universo” di Roma; GOI | Iniziato il 29 aprile 1912, Maestro il 24 giugno 1913; deputato socialista XXV-XXVI legislatura. Figura ponte tra la massoneria pre-fascista e quella della rifondazione (cfr. sezione contemporanea) |
| Sebastiano Vittorini | 1880 – 1955 | Loggia Archimede (verosimile); GOI | Capostazione delle ferrovie, poeta autodidatta, padre dello scrittore Elio Vittorini; massone iniziato a inizio Novecento, successivamente aderente al fascismo (eulogia a Mussolini nel 1924) |
| Enrico Cardile (“Eli Drac”) | 1883 (Messina) – 1951 (Siracusa) | Loggia Archimede; ripresa attivita’ nel secondo dopoguerra | Poeta simbolista ed esoterista, traduttore di Saint-Yves d’Alveydre; residente a Siracusa dal 1935; iniziato prima del bando fascista, partecipe della rifondazione GOI dopo il 1944 |
| Carlo Avolio | 14 set 1895 (Siracusa) – 24 mar 1944 (Roma) | Loggia Archimede n. 342, Siracusa; GOI | Maggiore di fanteria, partigiano, ucciso alle Fosse Ardeatine (sarcofago n. 24); Medaglia d’argento al valor militare; commemorato dalla Loggia Archimede il 23 marzo 2024 |
Massoneria siracusana contemporanea (1945-2026)
Dopo lo scioglimento delle organizzazioni fasciste (1943-1945), il Grande Oriente d’Italia riprende attivita’ nel 1945 sotto il Gran Maestro Guido Laj; a Siracusa la Loggia Archimede n. 342 e’ ricostituita per iniziativa di superstiti dell’epoca prefascista e di nuove affiliazioni. E’ oggi l’unica officina siracusana con continuita’ storica riconoscibile fino al periodo ottocentesco. La documentazione massonica del secondo dopoguerra a Siracusa e’ frammentaria: gli elenchi attuali degli iscritti GOI non sono pubblici, le fonti accessibili si limitano alle commemorazioni ufficiali della loggia, ai comunicati del GOI nazionale e a sporadiche menzioni nella stampa locale. I profili qui inclusi sono quelli per cui esiste documentazione pubblicata da fonti istituzionali (sito ufficiale GOI, sito ufficiale Loggia Archimede 342, stampa nazionale).
| Nome | Date | Affiliazione | Ruolo e profilo |
|---|---|---|---|
| Eduardo (Edoardo) Di Giovanni | 7 nov 1875 – 16 mar 1979 | Loggia “Universo” di Roma (gia’ Loggia Archimede di Siracusa); GOI | Sopravvissuto allo scioglimento fascista del 1925, partecipa alla rifondazione del GOI nel dopoguerra. 33° RSAA Sovrano Gran Commendatore dal 1944; Gran Maestro Onorario del GOI dal 9 gennaio 1954; onorato a 90 anni dal Tempio centrale di Roma. Unico massone siracusano con continuita’ documentata fra le due stagioni della Loggia Archimede |
| Enzo Maiorca | 21 giu 1931 – 13 nov 2016 | Loggia Archimede n. 342, Siracusa; GOI | Iniziato nel 1977; apneista, plurirecordista mondiale (-49 m nel 1960, -101 m nel 1988); senatore della Repubblica (1994-1996); onorificenza postuma “Giordano Bruno classe oro” alla Gran Loggia GOI 2017 |
| Gaetano Russo | m. 2018 | Loggia Archimede n. 342, Siracusa; GOI | 33° grado del Rito Scozzese Antico Accettato; membro del Rito di Memphis Misraim e dell’Ordine Martinista; Vescovo Gnostico; Maestro della loggia |
| Giovanni Conigliaro | attivo dal 2007 | Loggia Archimede, Siracusa; GOI | Maestro Venerabile in carica nel 2007, oratore al convegno per i 60 anni della ricostituzione della loggia con il Gran Maestro Gustavo Raffi |
| Italo Bufardeci | XX secolo (Siracusa) | Loggia Archimede n. 342, Siracusa; GOI | Notaio, esponente dinastia Bufardeci (pronipote di Emilio, Oratore della Timoleonte); attivo nella massoneria siracusana del secondo dopoguerra dopo la ricostituzione della Loggia Archimede (1947); promotore di iniziative pubbliche di apertura della massoneria siracusana |
| Giuseppe Brandino | XX secolo | Loggia Archimede n. 342, Siracusa; GOI | Ex Maestro Venerabile della Loggia Archimede; avvocato, esponente della dinastia Brandino (studio legale siracusano attivo dal 1919) |
| Luca Brandino | XX secolo | Loggia Archimede n. 342, Siracusa; GOI | Ex Maestro Venerabile della Loggia Archimede; avvocato, fratello di Giuseppe Brandino |
| Benedetto Brandino | attivo 2007-2024 | Loggia Archimede n. 342, Siracusa; GOI | Relatore al convegno per i 60 anni della Loggia Archimede (2007) con tavola “Origine e storia della Loggia Archimede”; collaboratore della pubblicazione “Latomia Cappuccini” |
| Antonio Cosentino | attivo 2015 | Loggia Archimede n. 342, Siracusa; GOI | Maestro Venerabile della Loggia Archimede al 2015; apre la presentazione del libro “Allende massone” alla Camera di Commercio di Siracusa il 18 dicembre 2015 |
| Vincenzo Monteleone | attivo 2013 | Loggia Logos n. 1327, Siracusa; GOI | Maestro Venerabile della Loggia Logos 1327; partecipa alla tornata congiunta delle Logge Logos del GOI a Palermo il 12 ottobre 2013 |
| Giuseppe Cassia | attivo 2017 | Loggia Logos n. 1327, Siracusa; GOI | Maestro Venerabile della Loggia Logos 1327 nel 2017; organizza la celebrazione del Solstizio d’Estate sulle Mura Dionigiane (1 luglio 2017) |
Logge e societa’ segrete documentate a Siracusa
| Anno | Organizzazione | Note storiche |
|---|---|---|
| pre-1785 | Loggia siracusana di origine illuministico-cavalleresca | Fondata su impulso del Principe di Lorena; Maestro Venerabile attestato: Francesco Saverio Landolina Nava (1743-1814). Documentata da S. Grimaldi (2022) |
| 1817 | Vendite carbonare siracusane (4) | “Cianca” al Quartiere nuovo, “Vezzosa” al Castello, una nel Quartiere vecchio e una all’Infermeria dei Cappuccini. Fondatori: Gaetano Abela, Giuseppe Abela, Daniello Caporosso, tenente Coccoli, Bartolomeo Sestini |
| 1820 | Due logge massoniche coesistenti | Loggia in casa di Vincenzo Oddo “Alla Turba” in via Roma (Maestro Venerabile); Loggia del Barone di Milocca (Gran Maestro) |
| 1820 | “Amici dell’Umanita’” | Societa’ iniziatica promossa dal barone Emanuele Francica Pancali; raccoglie ex massoni e carbonari siracusani |
| 1825 | Loggia “Timoleonte” | Prima loggia siracusana sotto Grande Oriente d’Italia (dopo l’unificazione), unica officina cittadina fino al 1894. Annovera tre senatori del Regno tra gli affiliati |
| 1838 | “Societa’ delle Stagioni” | Repressa dalla polizia borbonica, notizia frammentaria |
| 1840 | “La Coccarda” | Setta segreta antiborbonica fondata a Siracusa da Salvatore Chindemi in una farmacia ortigiana; raccoglie nuove generazioni di patrioti destinati a ruoli di rilievo dopo l’Unita’ (fra cui Raffaele Lanza) |
| 1849 | Circolo patriottico siracusano | Costituito dopo i moti del 1848; segretario Emanuele Giaraca’ (eletto il 6 gennaio 1849) |
| 1894 | Loggia “Archimede” | Fondata sotto il Grande Oriente d’Italia per gemmazione dalla Timoleonte; tra i fondatori Giovanni Francica Nava |
| 1898 | Loggia “Timoleonte-Archimede” | Fusione delle due officine; nel primo Novecento si stabilizza la sola denominazione “Archimede n. 342” |
| 26 nov 1925 | Scioglimento per legge fascista | Legge n. 2029 (Mussolini-Rocco) sulla disciplina delle associazioni segrete; sequestro degli archivi e schedatura degli iscritti |
| 1945-1947 | Ricostituzione della Loggia Archimede n. 342 | Sotto il Grande Oriente d’Italia rifondato dal Gran Maestro Guido Laj. La rifondazione siracusana avviene nel 1947 (cit. da numerose fonti, fra cui antoniorandazzo.it e la scheda Aretusapedia di Italo Bufardeci). Continuita’ storica documentata fino ad oggi |
| attiva 2013-2017+ | Loggia Logos n. 1327 | Officina del GOI all’Oriente di Siracusa, distinta dalla Archimede 342. Maestri Venerabili documentati: Vincenzo Monteleone (2013), Giuseppe Cassia (2017) |
Apparato critico e avvertenze
Casi noti ma non siracusani
- Salvatore Quasimodo (1901-1968), poeta premio Nobel, fu iniziato il 31 marzo 1922 nella Loggia “Arnaldo da Brescia” all’Oriente di Licata. Non e’ siracusano: nato a Modica (RG) il 20 agosto 1901, segui’ il padre capostazione in varie tappe siciliane. La sua iniziazione e’ documentata dal Grande Oriente d’Italia ma non risulta legame con la massoneria siracusana.
- Vito Lauria (Maestro Venerabile della loggia “Arnaldo da Brescia” di Licata, condannato in via definitiva nel luglio 2023 a 8 anni per concorso esterno in associazione mafiosa) e’ di Licata (AG), non di Siracusa.
- Antonino Recca (chimico, gia’ rettore dell’Universita’ di Catania e Presidente della Circoscrizione Sicilia del GOI, m. 9 luglio 2024) e’ catanese.
Sulla lista P2 di Licio Gelli (1981)
- La lista alfabetica dei 962 iscritti alla Loggia P2, sequestrata a Castiglion Fibocchi il 17 marzo 1981 e dichiarata autentica dalla Commissione parlamentare presieduta da Tina Anselmi (relazione del 12 luglio 1984), non contiene iscritti con residenza Siracusa nelle edizioni pubbliche dell’elenco. Sono presenti invece iscritti palermitani, catanesi, messinesi, trapanesi, agrigentini e un ragusano (Giuseppe Pluchino).
Sulla setta “Amici dell’Umanita’” (1820)
- L’esistenza di una societa’ siracusana “Amici dell’Umanita’” promossa dal barone Pancali nel 1820 e’ attestata dalla tradizione locale (S. Chindemi mss., E. Mauceri 1939) e ripresa dalla letteratura divulgativa, ma non risulta documentata nel volume di riferimento Vincenzo Labate, Un decennio di Carboneria in Sicilia 1821-1831 (1904), che pure descrive analiticamente le vendite siracusane “Cianca” e “Vezzosa”. E’ possibile che si tratti di una denominazione minore o di una variante linguistica di altre formazioni settarie del 1820-1821; alcuni nomi qui elencati (Alagona, Corica, Campisi, Stella) appaiono nella tradizione locale ma richiedono ulteriore verifica archivistica presso l’Archivio di Stato di Siracusa (fondo Polizia borbonica).
Errori storiografici comuni da evitare
- Raffaele Lanza (1813-dopo 1889) e’ talvolta indicato in fonti divulgative come carbonaro del 1820 o membro degli “Amici dell’Umanita’”: il dato e’ anagraficamente incompatibile (nel 1820 aveva 7 anni). La sua effettiva affiliazione settaria documentata e’ “La Coccarda” (1840). Eventuali omonimi attivi nel 1820 (Giuseppe Lanza, “Gran Maestro della vendita alle Masse” citato da Labate) sono persone diverse.
Logge non documentate
- Le logge “Cybele“, “I figli di Archimede“, “Aurora” e “Plutone“, talvolta riferite a Siracusa nella tradizione orale o in repertori divulgativi, non risultano documentate nelle fonti istituzionali consultate (sito ufficiale del Grande Oriente d’Italia, Loggia Archimede 342, archivi storici della massoneria siciliana). Possono trattarsi di logge effimere, di logge di altre obbedienze non rilevate, o di attribuzioni erronee. La pubblicazione enciclopedica richiede verifica diretta sull’Archivio storico del Grande Oriente d’Italia (Villa Il Vascello, Roma).
Criteri e metodo
L’elenco comprende le persone con affiliazione documentata a logge massoniche, a vendite carbonare o a societa’ iniziatiche siracusane, dal 1817 ai giorni nostri.
Ordine cronologico: i nomi sono presentati per fase storica (Carboneria, Timoleonte, Archimede pre-fascista, massoneria contemporanea); all’interno di ciascuna sezione l’ordine segue, dove possibile, la data di nascita o l’anno di iniziazione documentato.
Fonti utilizzate: sito ufficiale del Grande Oriente d’Italia (grandeoriente.it), sito ufficiale Loggia Archimede n. 342 (loggiaarchimede.it), Dizionario Biografico degli Italiani (Treccani), Wikipedia con riferimenti verificati, archivio storico della Camera dei Deputati e del Senato del Regno, V. Labate “Un decennio di Carboneria in Sicilia 1821-1831” (1904), studi di Aldo Mola e Santi Fedele sulla massoneria italiana.
Criterio di inclusione: ciascuna voce e’ supportata da almeno una fonte primaria o secondaria istituzionalmente affidabile. Non sono inclusi sospetti, voci di pettegolezzo o attribuzioni non verificate.
Fonti e bibliografia essenziale
- Sebastiano Grimaldi, La massoneria a Siracusa. Dalle origini al secondo dopoguerra, Tipheret, 2022 (ISBN 9788864966489) – testo cardine per la ricostruzione storica della massoneria siracusana.
- Vincenzo Labate, Un decennio di Carboneria in Sicilia 1821-1831, Palermo, Reber, 1904 (disponibile su eleaml.org).
- Frisone e Grimaldi (a cura di), L’inchiostro e l’archeometro. Enrico Cardile tra esoterismo e letteratura, Tipheret, 2019.
- Aldo A. Mola, Storia della Massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni, Milano, Bompiani, ultima edizione 2018.
- Santi Fedele, La Massoneria nella Sicilia contemporanea, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2005.
- Vittorio Gnocchini, L’Italia dei liberi muratori: piccole biografie di massoni famosi, Roma, Erasmo, 2005.
- Fulvio Conti, Storia della massoneria italiana dal Risorgimento al fascismo, Bologna, Il Mulino, 2003.
- Francesco Renda, Risorgimento e classi popolari in Sicilia 1820-1860, Milano, Feltrinelli, 1968.
- Loggia Archimede n. 342, La nostra storia, sito ufficiale (loggiaarchimede.it).
- Grande Oriente d’Italia, sito ufficiale (grandeoriente.it), comunicati e documentazione storica.
- Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto Treccani (treccani.it), voci di riferimento.
- Sebastiano Privitera, Storia di Siracusa antica e moderna, ristampa anastatica Forni, Bologna, 1973.
- Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia massonica P2, relazione finale presieduta da Tina Anselmi, 12 luglio 1984.
Scheda redatta da Alessandro Calabro’ il 16 maggio 2026.