Personaggi della Siracusa greca
La Siracusa greca va dalla fondazione corinzia del 734 a.C. alla conquista romana del 212 a.C., quando la città cadde dopo l’assedio in cui morì Archimede. In questi cinque secoli Siracusa fu una delle massime potenze del mondo greco, capace di battere i Cartaginesi a Imera e di respingere Atene, e divenne sotto i suoi tiranni e i suoi re un grande centro di cultura.
Questo elenco raccoglie in ordine cronologico le figure dell’età greca di Siracusa: i sovrani e i tiranni, le regine e le principesse delle case regnanti, i condottieri e gli ammiragli, i politici e i legislatori, accanto ai poeti, agli storici, ai filosofi e agli incisori di monete che resero celebre la città, fino ad Archimede e alla generazione che visse la caduta del 212 a.C. Fa parte di una serie di cataloghi per epoca: alla Siracusa greca seguiranno quelli dell’età romana, bizantina, araba, normanno-sveva e spagnola.
Elenco cronologico
I nomi collegati rimandano alla scheda dedicata su Aretusapedia. Gli altri indicano figure dell’epoca documentate dalle fonti antiche, la cui scheda è in preparazione.
| Epoca | Nome | Ruolo | Note |
|---|---|---|---|
| 734 a.C. | Archia di Corinto | Fondatore (ecista) | Guidò i coloni corinzi che fondarono Siracusa su Ortigia. |
| m. 478 a.C. | Gelone I | Tiranno | Dinomenide; vinse i Cartaginesi a Imera (480) e rese Siracusa egemone in Sicilia. |
| c. 470 a.C. | Polizelo | Dinasta | Fratello di Gelone e Gerone, comandante della cavalleria e loro rivale per il potere. |
| m. 467 a.C. | Gerone I | Tiranno | Vincitore di Cuma (474), mecenate di Pindaro, Simonide ed Eschilo. |
| m. dopo 466 a.C. | Trasibulo | Tiranno | Ultimo Dinomenide; deposto dopo pochi mesi dalla rivolta che instaurò la democrazia. |
| prima metà V sec. a.C. | Formide | Commediografo | Coevo di Epicarmo alla corte di Gelone, tra i primi autori della commedia siciliana. |
| c. 540-460 a.C. | Epicarmo | Commediografo | Iniziatore della commedia dorico-siciliana, attivo sotto i Dinomenidi. |
| metà V sec. a.C. | Sofrone | Mimografo | Inventore del mimo letterario in prosa dorica; ammirato da Platone. |
| V sec. a.C. | Corace | Retore | Fondatore della retorica giudiziaria nella Siracusa democratica. |
| V sec. a.C. | Tisia | Retore | Allievo di Corace, teorico dell’argomento di verosimiglianza; maestro della retorica greca. |
| m. c. 454 a.C. | Tindaride | Demagogo | Aspirante tiranno in età democratica; la sua vicenda portò all’introduzione del petalismo. |
| m. 440 a.C. | Ducezio | Capo dei Siculi | Riunì gli indigeni in una confederazione contro le città greche. |
| fl. c. 420 a.C. | Antioco di Siracusa | Storico | Autore di una Storia della Sicilia e di un’opera sulla colonizzazione, usate da Tucidide. |
| c. 460-407 a.C. | Ermocrate | Stratego e politico | Artefice della resistenza all’assedio ateniese (415-413 a.C.). |
| fl. 415 a.C. | Atenagora | Demagogo | Capo del partito popolare alla vigilia dello sbarco ateniese. |
| fl. 413-408 a.C. | Diocle | Legislatore | Autore del codice di leggi siracusano dopo la vittoria su Atene. |
| c. 435-380 a.C. | Filosseno di Citera | Poeta | Compose il Ciclope nelle latomie, dove Dionisio I lo aveva imprigionato. |
| m. c. 405 a.C. | Dafneo | Stratego | La crisi del suo comando ad Agrigento aprì la strada all’ascesa di Dionisio I. |
| c. 432-367 a.C. | Dionisio I | Tiranno | Il più potente tiranno greco d’Occidente; le mura e il Castello Eurialo. |
| c. 430-356 a.C. | Filisto | Storico e ammiraglio | Consigliere dei Dionisii e autore della Storia della Sicilia. |
| m. c. 375 a.C. | Leptine | Ammiraglio | Fratello di Dionisio I e suo navarco; cadde in battaglia contro i Cartaginesi. |
| fl. c. 405 a.C. | Ipparino | Politico | Notabile che sostenne l’ascesa di Dionisio I e ne fu suocero; padre di Dione. |
| IV sec. a.C. | Aristomache | Regina | Moglie di Dionisio I e sorella di Dione, al centro della casa regnante. |
| fl. c. 410-400 a.C. | Cimone | Incisore monetale | Firmò i celebri decadrammi d’argento con la testa della ninfa Aretusa. |
| fl. c. 410-390 a.C. | Eveneto | Incisore monetale | I suoi decadrammi divennero un modello per la monetazione di tutto il mondo greco. |
| fl. c. 390 a.C. | Senarco | Mimografo | Figlio di Sofrone, scrittore di mimi alla corte di Dionisio I. |
| c. 400-335 a.C. | Iceta il pitagorico | Filosofo e astronomo | Sostenne la rotazione della Terra sul proprio asse; citato da Cicerone. Diverso dal tiranno di Leontini. |
| IV sec. a.C. | Ecfanto | Filosofo e astronomo | Pitagorico siracusano, anch’egli teorico della rotazione terrestre. |
| 409-354 a.C. | Dione | Statista e condottiero | Discepolo di Platone, liberò Siracusa da Dionisio II nel 357 a.C. |
| m. 354 a.C. | Eraclide | Ammiraglio | Capo del partito democratico e rivale di Dione, da lui fatto uccidere. |
| c. 397-343 a.C. | Dionisio II | Tiranno | Protagonista dell’esperimento del re-filosofo con Platone e Dione. |
| fl. 357-354 a.C. | Apollocrate | Dinasta | Figlio di Dionisio II; difese la rocca di Ortigia fino alla resa a Dione. |
| m. c. 351 a.C. | Callippo | Tiranno | Ateniese, compagno di Dione, ne ordinò l’assassinio e tenne Siracusa per circa un anno. |
| m. c. 350 a.C. | Ipparino (di Dionisio I) | Tiranno | Figlio di Dionisio I; cacciò Callippo e governò circa due anni. |
| fl. c. 350-346 a.C. | Niseo | Tiranno | Figlio di Dionisio I, ultimo tiranno dionisiano prima del ritorno di Dionisio II. |
| IV sec. a.C. | Arete | Consorte | Moglie di Dione; fatta uccidere in mare da Iceta di Leontini. |
| m. 339/338 a.C. | Iceta di Leontini | Tiranno di Leontini | Avversario di Timoleonte, alleato di Cartagine, traditore della famiglia di Dione. |
| c. 411-337 a.C. | Timoleonte | Stratego e liberatore | Inviato da Corinto, liberò la Sicilia dai tiranni e vinse al Crimiso. |
| 361-289 a.C. | Agatocle | Tiranno, poi re | Portò la guerra in Africa contro Cartagine; primo a cingere la corona regale. |
| m. 307 a.C. | Archagato | Stratego | Figlio di Agatocle, comandante della spedizione africana, ucciso dalle truppe ammutinate. |
| fl. c. 317-279 a.C. | Sosistrato | Oligarca | Avversario di Agatocle, poi signore di Agrigento; con Toinone chiamò Pirro in Sicilia. |
| 288-279 a.C. | Iceta II | Tiranno | Tiranno di Siracusa dopo Agatocle; da non confondere con l’omonimo di Leontini. |
| fl. 279-278 a.C. | Toinone | Dinasta | Rovesciò Iceta II e tenne Ortigia; con Sosistrato invocò l’aiuto di Pirro. |
| 319-272 a.C. | Pirro | Re d’Epiro | Signore di Siracusa (278-276) contro Cartagine; genero di Agatocle. |
| c. 308-215 a.C. | Ierone II | Re | Lungo regno di pace e alleanza con Roma; commissionò la nave Syrakousia e protesse Archimede. |
| III sec. a.C. | Filistide | Regina | Moglie di Ierone II, effigiata sulle monete d’argento del regno. |
| III sec. a.C. | Nereide | Principessa | Figlia di Pirro, moglie di Gelone II e madre di Geronimo. |
| m. c. 216 a.C. | Gelone II | Principe corregente | Figlio e corregente di Ierone II, morto poco prima del padre. |
| c. 300-260 a.C. | Teocrito | Poeta bucolico | Inventore della poesia bucolica; dedicò a Ierone II l’Idillio 16. |
| 287-212 a.C. | Archimede | Scienziato e inventore | Matematico e inventore, difese Siracusa dai Romani fino alla caduta del 212 a.C. |
| 231-214 a.C. | Geronimo | Re (ultimo) | Ultimo re di Siracusa; il passaggio a Cartagine aprì la via alla conquista romana. |
| m. 214 a.C. | Adranodoro | Reggente | Genero di Ierone II e tutore di Geronimo; tentò di impadronirsi del potere e fu linciato. |
| m. 214 a.C. | Damarata | Principessa | Figlia di Ierone II e moglie di Adranodoro, uccisa nella strage della casa reale. |
| m. 214 a.C. | Armonia | Principessa | Nipote di Ierone II, uccisa nella purga della famiglia reale. |
| m. 214 a.C. | Eraclia | Principessa | Figlia di Ierone II, trucidata con le figlie in un tempio durante la strage. |
| m. 212 a.C. | Ippocrate | Stratego | Con il fratello Epicide guidò la fazione filo-cartaginese; morì di peste durante l’assedio. |
| fl. 214-212 a.C. | Epicide | Stratego | Comandò la difesa di Siracusa contro il console romano Marcello. |
| fl. 212 a.C. | Merico | Comandante | Ufficiale iberico al servizio di Siracusa; aprì l’Acradina ai Romani. |
Criteri dell’elenco
L’elenco comprende le figure storiche della Siracusa greca documentate dalle fonti antiche, dai sovrani e tiranni ai condottieri, ai politici, alle donne delle case regnanti e agli intellettuali. Accanto ai siracusani di nascita sono inclusi personaggi legati in modo stretto alla città, come il fondatore corinzio Archia, il liberatore Timoleonte da Corinto, il capo siculo Ducezio e il re d’Epiro Pirro. Le date seguono le fonti e, dove incerte, indicano il secolo. La voce è aggiornata con le nuove schede dell’età greca man mano che vengono pubblicate.
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Scheda aggiunta da Alessandro Calabrò l’8 giugno 2026.
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